giovedì, 4 Dicembre 2025

Oggi

Il punto sulla serie D: 14^ giornata

Giornata nerissima delle veronesi, tutte sconfitte.

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Nel girone B il Chievo di mister Fabrizio Cacciatore cade ancora allo stadio “Olivieri”, superato 2 a 1 da una Varesina più organizzata e brillante. I lombardi impongono fin dall’inizio un pressing efficace, mettendo in difficoltà la manovra gialloblù e isolando Polenghi, costringendo i centrali a un possesso lento e prevedibile. Le occasioni migliori del primo tempo sono degli ospiti: Baschirotto salva sulla linea su Dennis Costantino, mentre Andreoli spreca di testa. Per il Chievo, solo una girata alta di Rocco Costantino e un tiro controllato da Maddalon. Nella ripresa la Varesina accelera: Tosi salva su Guri e Grieco sfiora il palo, poi Andreoli colpisce una traversa che anticipa il vantaggio ospite. Cacciatore cambia assetto e il Chievo trova l’1 a 0 al 70° minuto: Paloschi serve Rocco Costantino, che dal limite batte Maddalon. La gioia dura poco: al 76’ Guri approfitta di una mischia su calcio d’angolo e firma l’1 a 1. Al 35’ della ripresa arriva la beffa finale: su punizione di Larhrib, Tosi non trattiene e Dennis Costantino insacca il definitivo 2 a 1. Nel finale il Chievo tenta il forcing, ma l’unica emozione è una traversa di Visinoni. I gialloblù escono tra i rimpianti, mentre la Varesina festeggia una vittoria meritata. Il Caldiero interrompe la sua striscia positiva perdendo in casa contro la Nuova Sondrio, pagando due gravi errori difensivi. La squadra di mister Cristian Soave parte bene e al 22° minuto trova il vantaggio: cross perfetto di Liberati e colpo di testa di Lorenzo Zerbato per l’1 a 0 gialloverde. La risposta degli ospiti è immediata: Pelagatti sbaglia la lettura su un lancio lungo, Caneva viene steso in area e Marras trasforma il rigore dell’1 a 1. Il Caldiero spinge per gran parte della gara, Petdji sfiora il gol, Uccelletti salva su Liberati e Longo colpisce la traversa ma la Nuova Sondrio regge e riparte con pericolosità. Nel finale arriva la beffa: Zazzi perde un pallone sanguinoso in uscita, Longo riceve e infila l’angolo per il definitivo 2 a 1. I veronesi chiudono tra rimpianti e una grande occasione sfumata. Termali del presidente Filippo Berti ora ottavi a 19 punti con il Leon mentre il Chievo è ora secondo a 29 scavalcato di un punto dalla Forgore Caratese.

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Nel girone C il Legnago cade 3 a 2 a Este in uno scontro diretto duro e sporco, deciso dalla maggiore aggressività dei padovani. Brandi apre le marcature di testa su corner, ma l’Este ribalta subito con Aloia al 12° e Barzon in chiusura di primo tempo, sfruttando mischie e ripartenze che mettono in difficoltà la difesa biancazzurra. Il Legnago Salus di mister Gianni D’Amore fatica a costruire con l’Este che chiude ogni linea di passaggio e limita le fonti di gioco legnaghesi. A inizio ripresa il Legnago tiene palla senza trovare varchi, finché un altro corner di Filiciotto permette a Brandi di firmare il 2 a 2 al 26° minuto. Nella stessa azione però l’attaccante si infortuna ed è costretto a uscire. Dopo pochi minuti l’Este colpisce ancora, alla mezz’ora è Celotto, appena entrato, che trova il 3 a 2 dei giallorossi ribadendo in rete dopo un miracolo di Businarolo. Il Legnago tenta la reazione finale, ma senza lucidità negli ultimi metri. L’Este vince con merito e ingabbia i biancazzurri ora quinti con 23 punti alla pari del Bassano. La giornata nerissima delle veronesi è completata dal Vigasio di mister Michele Florindo che incassa la prima sconfitta casalinga della stagione perdendo 2 a 0 contro la Clodiense di mister Vecchiato cinica sotto rete e molto solida in fase difensiva. Il Vigasio parte forte: nei primi 10 minuti crea quattro corner, impegna Minozzi con Mozzo e sfiora il gol con Tosi e Cupani. Ma al 15° la Clodiense colpisce alla prima occasione: Monza trova spazio centralmente e sorprende Bochicchio con un tiro dalla distanza, firmando lo 0 a 1. I padroni di casa perdono intensità e anche Mozzo per infortunio, mentre gli ospiti crescono grazie alla qualità di Cocola. Nella ripresa la Clodiense gestisce e riparte. Bochicchio nega il raddoppio a Cocola, ma al 20° un errore di Gerevini apre la strada a Bocalon, che dal limite colpisce la traversa e mette dentro il 2 a 0. Il Vigasio non riesce a reagire: solo un tiro alto di Marco Moras rompe la monotonia. La Clodiense controlla fino al termine e porta via una vittoria meritata. Il Vigasio è ora 11° con 16 punti alla pari del Conegliano a +3 dalla zona play out.

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La redazione di www.pianeta-calcio.it

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