Tutto da rifare per la Scaligera, che domenica scorsa, tra le mura amiche del “Comunale” di Isola della Scala, ha incassato una pesante sconfitta per 0-3 contro la Montebaldina Sona United di mister Luca Pizzini. Una sconfitta maturata sotto i colpi di Thomas Valbusa e Andrea Cipriani su rigore nel primo tempo e con Matteo Tommasi che ha chiuso definitivamente i conti nella ripresa in piena “Zona Cesarini”. Nonostante il passo falso nella 28^ giornata di campionato, i giallorossi del presidente Luca Melotti mantengono la vetta della classifica del girone A di Prima categoria a quota 53 punti, inseguiti a brevissima distanza dalla coppia Fumanese-Peschiera (a 51) e dall’Olimpia Verona a 50. “Ci siamo svegliati troppo tardi – commenta amaramente il tecnico giallorosso Roberto Manfrin – giocando un brutto primo tempo e alzando il ritmo solo nella ripresa. Purtroppo non sempre l’approccio alla gara è quello giusto; è il bello e il brutto del calcio. Ora dobbiamo leccarci le ferite e ripartire più forti di prima, con ardore e motivazione”. Al di là dell’ultimo stop, la squadra del presidente Luca Melotti – figura centrale del calcio isolano per costanza e passione – sta disputando un campionato importante. Il progetto punta su un gruppo giovane e determinato (età media 26 anni), capace di unire l’esuberanza delle nuove leve all’esperienza dei veterani. Ottimo il rendimento esterno con 30 dei 53 punti totali che sono arrivati lontano da casa.
I giallorossi hanno la quinta difesa del girone 30 reti incassate e il quinto attacco con 40 reti segnate delle quali 12 realizzate dal classe 1997 Niccolò Esposito e 10 dall’esperto bomber Andrea Badalotti (classe 1990). Quando mancano solo 180 minuti alla fine dei giochi il destino è ancora nelle mani della Scaligera che conserva due punti di vantaggio sulle sue prime inseguitrici. Domenica prossima per i giallorossi isolani trasferta insidiosa in casa dell’Alpo Lepanto mentre Domenica 26 aprile chiuderanno in casa contro il Caprino. “Dobbiamo tenere la barra dritta – continua Manfrin – alleno un gruppo fantastico che insegue un sogno. Il nostro futuro passa dall’Alpo di Villafranca e da Isola della Scala. Ai ragazzi ho chiesto di dare il 110%, devono divertirsi e giocare con l’attenzione di sempre per regalare una gioia alla società e ai nostri tifosi”. Nonostante l’obiettivo sia vicino, il tecnico ha già le idee chiare sul domani. Alla domanda su cosa farà “da grande”, Manfrin risponde con schiettezza: “Ragiono stagione dopo stagione. Quest’anno possiamo volare alto e, scaramanzia a parte, lo staff e la proprietà meriterebbero il traguardo per gli sforzi fatti. Sono concentrato solo sul portare la Scaligera in Promozione. Tuttavia, posso già dire che io mi congederò dopo queste due stagioni, pronto a cogliere nuove sfide in una piazza diversa”.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





