Elenchiamo alcuni mister “giù dalla panca” in quest’estate che continua a preannunciarsi rovente per il nostro calcio dilettantistico. Gianmarco Cucchetto: classe 1993, imprenditore agricolo di Colognola ai Colli, dopo aver ottenuto con l’Illasi due secondi posti e una finalissima del Trofeo Veneto di 2^ categoria, ora si trova senza panchina. “La Belfiorese? Magari andassi là!” così ci ha scritto il trainer ex illasiano. Quindi, fosse vera quest’ipotesi, verificandosene un’altra, cioé quella di un possibile “ritorno di fiamma” dell’ex diesse Mirko Cucchetto a Belfiore, si potrebbe parlare titolare “Da un Cucchetto a un altro Cucchetto”. Andrea Greggio: dopo aver salvato, alcuni anni fa il Nogara dalla retrocessione in 1^ categoria, ed aver poi guidato il Gips Salizzole e quest’anno la lupatotina IFA Verona (che si unirà al Pozzo), il trainer di Roncanova di Gazzo veronese sogna di sedersi su una panchina di una categoria superiore. Stefano Castaldo: dopo la parentesi a Raldon, ha vissuto due anni fantastici come secondo di mister Claudio Berlini all’ASD Isolarizza Roverchiara in Promozione e in Eccellenza. Di origini campane, è molto bravo a fare gruppo, a farsi seguire dalla truppa e abita nel Raldonate. Marco Burato: fermo anche il bancario, classe 1963, di Belfiore. Annata tribulata quella appena terminata da mister Burato per aver iniziato in Promozione in sella all’Olimpica Dossobuono e per non essere riuscito poi a concluderla in 1^ categoria (girone “D”) con i vicentini del Sitland Rivereel. E’ un tecnico, che ha dalla sua un bagaglio enorme di esperienza e che ha vinto campionati a San Giovanni Lupatoto e a Belfiore d’Adige. Francesco Vincenti: classe 1979, bussolenghese di nascita, ma residente con la famiglia a San Bonifacio, tecnico anche ex U.S. Provese, ha guidato con grandissimo merito al 3° posto finale, ex aequo con il San Martino Giovani a 62 punti, i vicentini del Sarego Liona Academy. Che, nonostante tutto, non gli hanno rinnovato la fiducia.
Flavio Carnovelli: per l’ex mister dell’A.C. Sambonifacese 2011-12 di serie C2, il sambonifacese Carnovelli, sarà un estate in attesa di una chiamata, dopo la non felice parentesi vissuta quest’anno a Belfiore d’Adige. Classe 1961, “Flo”, come lo chiamano gli amici Luca Fortini ed Ettore Paolini, osservatore per i 2010-11 della Juventus dell’amico e diesse della Vecchia Signora, Marco Ottolini, classe 1980, ex punta di Peschiera, Cologna Veneta e Castelnuovo, vanta un curriculum di tutto rispetto. Giuseppe Schivo: il trainer del retrocesso GSP Vigo 1944, l’euganeo classe 1962, potrebbe fare ritorno nel Padovano, lui che è di Ospedaletto Euganeo. Peccato, perché, al di là della sfortunata stagione vissuta nel club alle porte di Legnago, è un coach gentleman e di tutto rispetto. Asd Venera: i “rosso-blu della Sanoa” del presidente Leonardo Gemmo e del digg’ e padre Adolfo non si iscriveranno alla 2^ categoria, ma faranno solo Settore Giovanile. La matricola societaria e, quindi, il titolo, piace al GSP Vigo 1944, ma anche al Brundisium del vice-presidente Cataldo Galluzzo ed anche ai Boys Buttapedra. Bonarubiana: la società di San Pietro di Morubio, associata alla sua frazione, l’ex prestigiosa Cra Bonavicina dell’allora presidente Freddo, potrebbe non ripartire più dalla Terza categoria, dedicandosi solo al vivaio. Cavalponica Aurora 2022: i neo-promossi cavalponici del Presidente Federico Cavallon e del Direttore Sportivo Paolo Tedesco puntano alla riconferma del bomber Cristian Turozzi, originario di Monteforte d’Alpone ed ex nostra “scarpa d’oro” in gol 40 volte quest’anno tra campionato e Coppa.
Team S. Lucia Golosine: gli “aquilotti” bianco e blu rionali del presidente poeta-cinefilo Giuseppe Bettini, classe 1959, salutano mister Alessandro Ghirigato, dopo i buoni 4 anni gestiti alla guida del Team. Compiono 80 primavere il diesse Ivano Belligoli, il Santa Lucia stesso (ora Team), Antonio Giglio (fratello dell’indimenticato Luciano) e anche la nostra Repubblica. Al posto di Ghirigato arriverà l’ex calciatore professionista Marco Zamboni (ex Napoli e Juventus). “Quando avrà firmato” ha chiosato Bettini “ne daremo l’ufficialità!”. Parona: “Il drammatico salvataggio in 2^ categoria – ci ha confidato il presidente Simone Salizzoni – lo si deve al grande impegno di tutto il gruppo, ma anche allo stato di preparazione con cui i nostri giocatori sono arrivati ai play out, prevalendo sugli amici degli Young Boys 545 dell’amico Tommaso Brugnoli. Riconferma più che legittima, dunque, a mister Nino Russo (foto grande), e al suo staff tecnico, in primis il preparatore dei portieri, ex terzo portiere dell’Hellas Verona di mister Remondina, Edoardo Borghesi”. Intanto, la società in riva all’Adige sta cercando di rinnovarsi e di definire un nuovo quadro-dirigenti. Spes Pojana: riconfermato mister Alessandro Matrullo alla guida dei giallo-blu basso-vicentini, arrivati al 7° posto a 46 punti nel girone “D”, quello in cui alla fine ha trionfato la Solesinese allo spareggio con l’Atletico Città di Cerea del riconfermato coach Luca Monastero che ha poi vinto la finalissima dei play off. La Spes Poiana è anche alla ricerca di un bomber di razza per puntare l’anno prossimo al salto di categoria.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





