giovedì, 21 Maggio 2026

Oggi

L’A.C. Cologna Veneta si gode la salvezza.

Il difensore gialloblù Francesco Lissandrini fa il punto della stagione.

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Salvezza sofferta, voluta e conquistata all’ultima giornata per i gialloblù di mister Matteo Girlanda, al termine di un campionato dai due volti, fatto di slanci importanti e improvvise frenate che hanno spesso riportato la squadra a ridosso della zona calda in un girone A di Promozione equilibrato e incerto fino alla fine, vinto dall’Aqs Borgo Veneto. Nel momento decisivo, però, è arrivata la reazione: un finale in crescendo ha permesso al gruppo di centrare l’obiettivo e confermare la categoria, dimostrando carattere e qualità. Merito di un organico costruito con equilibrio dal direttore sportivo Daniele Pattaro e dal diggì Renato Martinelli, capace di unire giovani di prospettiva come Alberto Albarello, Edoardo Giaretta, Magaye Faye, Nicolò Trevisan e Luca Cera uniti all’esperienza di elementi affidabili come il capitano Ernesto Mucenj, il portiere Paolo Bruzzo, il jolly Diego Bernardinello, Fouad Rebbas, l’attaccante Alessandro Dal Lago e il difensore centrale Francesco Lissandrini.

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Proprio con Francesco Lissandrini abbiamo fatto il punto sul torneo appena concluso dall’A.C. Cologna Veneta del presidente Denis Berti: l’ex difensore di Montecchio Maggiore, Montebello, Chiampo e Trissino analizza così la stagione: “È stato un campionato davvero tosto, un girone A di Promozione di grande valore tecnico, al livello del girone B vicentino e padovano, con tante squadre competitive e ben attrezzate. Noi conoscevamo le nostre qualità, ma sapevamo anche che ogni domenica bisognava lottare per portare a casa punti. Alla fine si poteva forse fare qualcosa in più, ma la salvezza era il nostro obiettivo principale e l’abbiamo centrata con determinazione”. Il Cologna Veneta chiude sestultimo con 38 punti, appena +1 sul Bevilacqua, salvo grazie al distacco di +10 sull’Olimpica Dossobuono. Ai play-out sarà invece la Belfiorese (30) a sfidare il Real Valpolicella (35) per la permanenza in categoria, mentre retrocedono direttamente in Prima Categoria Olimpica Dossobuono (27) e Pro Sambonifacese, ultima con 20 punti.

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Esperienza, carisma e una continuità impressionante – sempre titolare in tutte le 30 gare di campionato – Francesco Lissandrini analizza con lucidità il percorso dei gialloblù: “A noi è mancato qualche gol degli attaccanti, i numeri parlano chiaro. Abbiamo chiuso con la terza miglior difesa del torneo e probabilmente potevamo ambire a qualcosa in più, ma i gol dei centrocampisti Simone Gennari, Fouad Rebbas e soprattutto il jolly Diego Bernardinello, ci hanno permesso di restare sempre in una posizione tranquilla di classifica. Il nostro è un gruppo molto giovane, con tanti ragazzi che in futuro potranno crescere ed esprimersi al meglio. Le corazzate erano note: San Giovanni Lupatoto e Aqs Borgo Veneto su tutte, squadre con attacchi di grande qualità. Mi hanno colpito anche Team S. Lucia Golosine e il Pedemonte, con Luca Bonfigli ancora tra i migliori. Ora ci godiamo la salvezza, festeggiando insieme a mister Matteo Girlanda, il vice Claudio Bozzola, il preparatore Matteo Palma e a tutta la società, che ci ha sempre sostenuto anche nei momenti più difficili, in un ambiente sereno e collaborativo, ideale per fare calcio: la storia di questo club parla chiaro e il merito è di tutti”.

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La redazione di www.pianeta-calcio.it

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