Mercoledì sera, nel centralissimo Bar Roma, il pub gestito da Sebastiano Gobbi, si è tenuta la presentazione dell’ASD Isola Rizza Roverchiara 2025-26. Una tappa importante, una svolta storica, quella appena conquistata dagli “Spallini del Piganzo”, approdati al lido dorato dell’Eccellenza nell’arco di una mezza dozzina di anni, durante i quali il sodalizio del presidente Graziano Molinari, classe 1961, ha compiuto tre balzi spettacolari, passando dalla Prima categoria alla Promozione (stagione 2020-21) grazie alla conquista del Trofeo Veneto Regionale, pass strappato dopo aver battuto (3 a 1) sul neutro della padovana Bagnoli di Sopra la corazzata polesana dei “pirati del Delta del Po”, lo Scardovari. E, successivamente balzati in Promozione sotto la guida del mister e notaio Claudio Berlini, vice-presidente del Legnago Salus, e nativo di San Pietro di Legnago.
Non ancora sazia di conquiste, ecco la recente e storica promozione in Eccellenza, per aver vinto entrambi in trasferta i due turni di play off, il primo – 0 a 1 – sul sintetico del “Luciano Giglio” di Santa Lucia, casa del Team, e, poi, completando la sua fantastica corsa (1 a 2), nel Padovano, esattamente a Bresseo, in casa dell’Euganea Rovolon Cervarese, superata nello spareggio tra pari prime classificate dai patavini della Villafranchese. Hanno inaugurato l’evento le due prime cittadine dei club recentemente unitisi – ossia per il sodalizio di Isola Rizza, la drssa in Economia Vittoria Calò, mentre per quello di Roverchiara Loreta Isolan. Le quali, all’unisono, hanno posto l’accento sulla prosperità, fertilità di questo “matrimonio calcistico”, il quale ha fruttato ben 3 trionfi spalmati in 6 stagioni agonistiche, ed aggiungendo che il traguardo appena raggiunto costituisce motivo di orgoglio, un vanto per le comunità tra loro vicine geograficamente, ma anche come intendere “el fubàl” in questa fascia di territorio, a Nord di Legnago e a Sud di Bovolone.
Altro vanto? Beh, questo lo indica il vice-presidente milanista Loris Tavella, quando ricorda l’exploit che negli ultimi anni si è verificato nel volley femminile. Poi, il mister multi task Claudio Berlini, “scortato” dalla moglie Elena e dalle splendide figlie Gaia e Irene, ha posto l’accento sull’importanza di poter collaborare nel quadro di una società personificata da dirigenti competenti e qualificati, in testa, il massimo dirigente Graziano Molinari, affiancato dal direttore generale Marzio Bonetti (del cui padre, assieme al compianto Franco Brunelli si chiede la co-intitolazione degli impianti sportivi di via Sabbionare) e dal “Marotta del Piganzo”, l’imprenditore Roberto Visentini, padre del capitano, Michel “Le Roi” Visentini, classe 1991. “Ringrazio” ha chiosato “lo scultore del gigantesco David biancazzurro”… Berlini “tutti quei giocatori che ci hanno portato fino a questa dantesca riva prestigiosa, saluto i nuovi volti, i quali ci accompagneranno, assieme allo zoccolo duro riconfermato (vedi Andrea Isolani, Matteo Miron, Federico Bresaola, classe 2006, Matteo Ghisi, Matteo Crivellaro, Pippo Morandi, classe 2004, il classe 2002 Nicolò Rossignoli, bomber Matteo Badia e il navigato ed arcinoto collega di prima linea, Giacomo Boseggia) in questa nuova ed affascinante avventura, la quale celando sicuramente dei nuovi ed insidiosi ostacoli, ciononostante ci farà assaporare – in caso di superamento di essi – gioie indicibili”.
Per il diesse Roberto Visentini, il calcio costituisce un puzzle complicato, in quanto – come sappiamo – il pallone è rotondo e gira, e noi cerchiamo ogni estate di compiere i passi cercando di conciliare i nostri ragionamenti con le doti calcistiche offerte dai nostri ragazzi. Noi come società proviamo a intercettare anche i più apparentemente insignificanti particolari, al fine di poter ottimizzare le risorse del gruppo messo assieme durante la campagna-acquisti, mai davvero iniziata in estate, ma a primavera inoltrata, prima cioè che cali il sipario sulla stagione agonistica”. Il presidente “El Ciano” Molinari recita un altro antico proverbio: “Non c’è due senza tre”, sognando il balzo triplo mortale, quello dell’ingresso in serie D: “Noi ogni domenica andremo in campo per vincere, non per pareggiare. E’ il campo il giudice più incorruttibile e severo. Poi, limando il mirino – davanti alla rituale scaramanzia, ultima liturgia calcistica ad andare in pensione – corregge anche il tiro con quel suo “Se siamo qui, ragazzi, faremo di tutto per restarci. Ergo: non reciteremo il ruolo di squadra-ascensore, non abbiamo assolutamente prenotato il biglietto di andata e ritorno dall’Eccellenza da anonimi turisti. Qui ci siamo, e qui ci resteremo!”
Ed ancora il mister, diplomato in Conservatorio al “Venezze” di Rovigo, porta alla bocca sax e clarinetto “promovendo” la ciurma, che salperà giovedì 31 luglio (previste amichevoli con gli Juniores storicamente approdati nei Regionali, poi, contro la polesana Vis Lendinarese, Promozione, dal cui club è arrivato il difensore Giulio Gavioli. Spazio anche per il siparietto dedicato alle nuove divise degli “Spallini del Piganzo”, casacche donate dallo sponsor del luogo, l’imprenditore nel settore dei mobili Claudio “Marlon” Prando, affiancato dalla compagna Flora: “La maglia con la striscia trasversale color blu su campo bianco” ha spiegato il benefattore, già autore di gesti e di corredi sportivi offerti al sodalizio del suo paese natìo (in primis, la maglia che ricorda tanto la Spal; da cui la denominazione degli “Spallini del Piganzo”) “è stata acquistata a Desenzano del Garda (Bs) e benedetta, nel percorso di ritorno, precisamente a Peschiera, dai frati cappuccini “custodi” del Monastero-Santuario del Frassino, e ricorda quella dell’argentino River Plate. Mi auguro che porti all’ASD Isola Rizza Roverchiara le gioie più grandi!”
Rosa dell’ASD Isola Rizza 2025-2026:
Portieri: Matteo Saggioro (dall’ACD Cologna Veneta, 2000), Steven Lanza (figlio d’arte, classe 2004, dal Bevilacqua) e Giobotari.
Difensori: Ghisi Matteo (papà del piccolo Ettore, 1996), Isolani Andrea (1994, vice-capitano), Miròn Matteo (1997), “Ringhio” Bresaola Federico (2006), Cavalèer Filippo (2007, dal Nogara), Marconcini Giovanni, Corso Andrea (2004, dall’ACD Oppeano), Giulio Gavioli (dall’ambiziosa e rodigina Vis Lendinarese e poi dall’Este di Pd), Zanforlini Luigi, (nuovo volto), Gasparini Andrea (2005).
Centrocampisti: Crivellaro Matteo (1995), Morandi Filippo (2004), Bonfanti Riccardo (nuovo), Doro Lorenzo (2005, dalla Pol. Virtus B.V.), Marconcini Luca (nuovo), Pietro Laperni (2001, dalla Belfiorese), Nicolò Rossignoli (2002), Betazzoni Mattia (2005
Attaccanti: Visentini Michel “Platini” (1991), Giacomo Boseggia (1993), Matteo Badia (1999), Vecchini Gabriele, Dal Degan Davide (2005), Farias Sergio (2003, dal Villafranca Vr).
Staff tecnico dell’ASD Isola Rizza 2025-2026:
Allenatore Berlini Claudio
Vice allenatore Castaldo Stefano
Preparatore dei portieri Zanini Andrea
Fisioterapista William Serafini (dall’A.C. Oppeano)
Consulente tecnico Giacomo “Brun” Cordioli
Quadri dirigenziali dell’ASD Isola Rizza 2025-2026:
Presidente Graziano Molinari
Vice presidente Loris “Milan” Tavella
Segretari Simone Guberti e Patrizia Bottacini
Direttore generale Bonetti Marzio
Direttori sportivo Roberto Visentini
Responsabili del settore giovanile Marco Fiorini e Marco Valdo. Coordinati dall’abile regìa propinata a loro dal mitico Virginio Bottacini (ex Juniores Oppeanese).
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





