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martedì, 13 Aprile 2021

L’inchiesta: ufficialmente cancellata la stagione sportiva 2020-21. E’ stata la decisione giusta?

La settimana scorsa è stata sancita ufficialmente la cancellazione definitiva della stagione sportiva 2020-21 dei campionati dei dilettanti che vanno dalla Promozione fino alla Terza categoria e noi abbiamo chiesto ai nostri mister dilettanti i loro pareri. Fabrizio Sona ha detto: “E’ stato giustissimo sospendere tutti i campionati ma sarebbe stato giusto anche per l’Eccellenza che riprende invece ad Aprile. Sono chiuse le scuole e il Veneto è in zona rossa, quindi meglio pensare al calcio da settembre, sperando in un netto calo della pandemia con la vaccinazione. In questo momento il calcio può passare tranquillamente in secondo piano”. Sergio Scremin: “Non c’erano le condizioni necessarie per poter riprendere, quindi è stato giusto sospendere. Tutto si poteva fare, magari la disputa del solo girone di andata ma ribadisco che è la scelta corretta in questo momento. Ripartiremo a settembre nella maniera migliore e speriamo senza nuovi casi da Covid-19”. Gabriele Tommasi: “Sono pienamente d’accordo con la scelta della Federazione. Bisogna chiudere tutto e speriamo che si possa riprendere in sicurezza a settembre”. 

Alberto Tommasoni: “Delusione completa della Federazione per come ha gestito la situazione calcistica. Non bisognava proprio partire davanti alla pandemia da Covid-19 in queste due stagioni. Alle società hanno fatto spendere questa estate tanti soldi per sanificazioni varie, e tutto per niente. Se siamo partiti era necessario portare a termine la stagione, in un modo o nell’altro, non interrompere ancora una volta tutto. Non esiste il calcio di serie A e quello di serie B, inteso come dilettanti. Per me sono tutti uguali e se non è così è venuto il momento di chiudere baracca e burattini. Le società dei dilettanti vivono di piccole sponsorizzazioni e in questo momento non sarà facile per niente ripartire a settembre. Quello che abbiamo speso per sanificazioni ed altro la Federazione ce lo deve ridare. A marzo la Federazione, senza essersi confrontata con le società, ha deciso di chiudere definitivamente i campionati dalla Promozione in giù. La cosa non mi è piaciuta e mi ha lasciato davvero molto deluso”. Denis Padovani: “Visto il protrarsi dell’emergenza sanitaria credo che fosse una decisione inevitabile. Abbiamo negozi, bar, ristoranti, piscine e palestre in grave crisi, come del resto la nostra economia. Speriamo di riprenderci in fretta da questa crisi. E’ stato giusto sospendere tutto, partiremo in sicurezza a settembre con rinnovata passione”.

Christian Campagnari: ”Mi auguro con le vaccinazioni che sia sconfitta, al più presto, la pandemia da Corona Virus. Che ha cambiato in fretta la vita di tutti noi, dove non è più come prima. Per la sospensione della stagione, direi che è stata giusta, visto le poche partire fatte, magari con tempi e modo discutibili, ma è sempre difficile prendere decisioni di questo genere. La domenica eravamo abituati a fare la nostra prestazione per vincere. Da tempo siamo fermi purtroppo. La vittoria più grande a mio giudizio è quella di tornare ancora una volta in campo, però in totale sicurezza. E’ un momento di crescita per tutti, il calcio manca, ma bisogna avere ancora un po’ di pazienza”. Mister Antonio Marini: “Come avevo già detto o tutti o nessuno! Perchè deve riprendere solo l’Eccellenza e gli altri no? Dovevano per questa stagione fermare assolutamente tutto”. Massimiliano Signoretto: “Per come si è evoluta la situazione e visto le poche partite giocate è stato giusto chiudere definitivamente la stagione. Riprenderemo a settembre come se quest’anno non fosse mai esistito. Questa pandemia ha stravolto la nostra vita, spero solo che si possa realmente ripartire nella prossima stagione perchè il calcio dilettante manca a tantissima gente”. 

Emanuele Battocchio: “Il mio punto di vista rispecchia anche quello della mia società, l’annullamento dei campionati è stata la decisione migliore. Adesso bisogna trovare la soluzione per ripartire in sicurezza a settembre facendo tesoro dell’esperienza fatta in precedenza con l’arrivo del virus. Bisogna preparare un format ideale per ripartire nella prossima stagione nel modo migliore. Magari con qualche girone in più e con meno squadre per poter recuperare situazioni di eventuali positività. Mi ha trovato perplesso il fatto che ad aprile riparta l’Eccellenza. Direi che è stata una decisione ridicola. Pochi stimoli, chi perde due o tre partite iniziali è già fuori dai giochi.”. Gregory Donadel: “Una decisione che trovo giusta, davanti ai tanti contagiati e a questo brutto virus non si poteva fare diversamente. Non ci sono ancora le condizioni per poter riprendere. Sarebbe stato azzardato rimettere in gioco tutto senza tamponi da fare anche per il settore giovanile, spese che a mio parere dovrebbero essere a carico della Federazione. Per l’Eccellenza trovo sia inutile che riprenda ad aprile, la trovo una decisione molto pericolosa per i giocatori, le loro famiglie e la società”. Alberto Cipriani: “La scelta della Federazione è in linea con il periodo che stiamo vivendo. Il tempismo di questa decisione è dettata dall’imprevedibilità che ha caratterizzato la vita quotidiana questa pandemia. Aspetteremo tempi migliori per riprendere con il grande movimento dei dilettanti”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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