Domenica 12 aprile alle ore 15.30 la Pieve San Floriano di mister Fabio Giacopuzzi chiuderĂ il girone A di Terza Categoria ospitando il San Zeno di Montagna, sfida che mette di fronte le ultime due della graduatoria ma con i biancazzurri intenzionati a confermare l’ottimo girone di ritorno che li ha visti raccogliere 13 punti e risalire a quota 18, davanti proprio agli ospiti fermi a 14. “Vogliamo portare a casa l’intera posta – afferma mister Giacopuzzi – giocando una gara intensa e piena di ritmo. Conosco le qualitĂ dei miei ragazzi e so che possiamo centrare l’obiettivo per chiudere bene il campionato”. Dopo un avvio complicato la Pieve del presidente Loriano Gasparato ha cambiato marcia nel 2026 con 3 vittorie, 4 pareggi e appena 3 sconfitte, oltre al brillante percorso in Coppa Verona dove guida il girone A a punteggio pieno con 6 punti; squadra giovane, etĂ media 24 anni, ha finora realizzato 25 gol subendone 39, con il centrocampista classe 1991 Matteo Speranza capocannoniere biancazzurro grazie alle sue 8 reti realizzate.
Quest’anno mister Fabio Giacopuzzi ha scelto come vice il figlio Michele, mentre l’altro gemello, Mattia, centrocampista, è ai box per infortunio: “Michele mi supporta nella gestione della squadra e cura anche la preparazione dei portieri, mentre Mattia dĂ anima al centrocampo. Ci unisce una grande passione per il calcio e il desiderio di far crescere i giovani, onorando la tradizione della Pieve San Floriano. Con il presidente Loriano Gasparato c’è un rapporto di stima reciproca e a fine stagione ci confronteremo per valutare se esistono le condizioni per proseguire insieme”. Se in campionato il percorso è stato impegnativo, in Coppa Verona la musica è completamente diversa: la Pieve è al comando del girone a punteggio pieno, inseguita da BNC Noi, San Marco e Trevenzuolo a quota 3, con Cavalponica ed Evergrin ferme a 1. “Mancano tre incontri per completare il girone: il 3 maggio contro il BNC Noi, il 10 maggio in casa col San Marco e il 17 maggio in trasferta contro la Cavalponica Aurora. Sono tutte avversarie ostiche, ma ho massima fiducia nei miei ragazzi: con luciditĂ e spirito di gruppo possiamo superare gli ultimi ostacoli e centrare i quarti di finale. Non dobbiamo mollare mai perchĂ© carattere e personalitĂ sono valori fondamentali nel calcio. Quest’anno si è formato un gruppo coeso: i ragazzi sono amici dentro e fuori dal campo e chiunque vada in campo dĂ sempre il 110%, una dote che apprezzo moltissimo”.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





