Miglior battesimo di fuoco (e tanta passione!) non poteva avere il fratello più piccolo dell’ormai 20enne (il prossimo 22 agosto, la geniale ed avveniristica invenzione dell’editore ed ex bomber di Hellas Verona, Ospitaletto, Pro Patria e Pro Lissone, Giuliano Paolini) www.pianeta-calcio.it. Al ballo di nozze tenutosi giovedì sera 17 luglio presso la settecentesca Corte Bonanome Bellinato Nocini, in quel di Isola Rizza, peculiarità del paese che quest’anno ha vissuto lo storico balzo in Eccellenza da parte del sodalizio del presidente Graziano Molinari e navicella biancazzurra pilotata dal tenente di vascello Claudio Berlini, ha partecipato il Gotha del calcio dilettantistico veronese e veneto. Serata irripetibile, anche per la leggera brezza che ha accarezzato per l’intera durata della kermesse gli oltre 70 invitati dal padrone di casa, il Direttore Responsabile del nostro seguitissimo portale (un milione di visite soltanto nel primo semestre!), il dr Andrea Alessandro Bellinato Nocini (classe 1961), con immagini illustrative del blog, musiche soft e interviste ad alcuni tra i calciatori più noti che hanno fatto la storia del “fubàl” italico, proiettate in diretta su maxi schermo – grande regista chi ha creato il logo rappresentante uno scudo con bande verticali rosso e blu, evocativo dell’U.S. Virtus Borgo Venezia della società fatta rinascere negli anni 60 del Novecento dal dr Sinibaldo Nocini, padre del nostro direttore, ovvero l’ala destra Andrea Alessandro Pasquali (classe 1960). Papà, questo brillante e fantasioso professionista, del trequartista neo-audacino Jacopo (classe 2001, ex Isola Rizza Roverchiara e l’anno scorso in forza all’A.C. Oppeano), professionista di massima preparazione e di geniale estro, nonché compagno di squadra virtussino della compianta e statuaria ala sinistra Giorgio Nocini, classe 1960, tragicamente scomparso in seguito a un terribile e incredibile incidente stradale nelle strade della nostra provincia il 28 giugno 1989. Sotto la sua abile regìa, dietro le quinte, sono andati in scena, in tempo reale, i colloqui tenuti con Figurine Panini del nostro calcio professionista (Roberto Boninsegna, Gene Gnocchi, Paolino Pulici, Giovanni Sartori, Nevio Scala e Gianfranco Bedìn).
Autorevole e seguitissimo apripista, la penna pungente e ricca di humor del giornalista sportivo e scrittore – oggi giornalista Rai – veneziano tifoso però della Nazionale, dei Mondiali e della mitica Spal, Furio Zara (veneziano, classe 1970, vincitore di diversi premi sportivi, autore di singolari libri, quali “Bidoni”, “Gamba tesa”, “L’ultima curva” (di Ayrton Senna), “Le nostre notti”, “L’abatino e il Pupone”, “Brutti, sporchi e cattivi” ed altri). Il servizio su questo colloqui unici, di grande esperienza e preziosi suggerimenti al calcio odierno – compreso anche quello dei nostri azzurri, assenti, ahinoi!, da troppo tempo dalla partecipazione ai campionati del Mondo, lo potreste gustare su pianeta-calcio.it nei prossimi giorni. Serata, quella di giovedì 17 luglio, che ha brillato anche per le prestigiose creazioni realizzate dal noto maestro e orafo veronesissimo Cesare Soprana, le quali hanno ridato vita a quel “Gran galà” che era stato celebrato l’ultima volta nel 2015 al Ristorante Pizzeria “La Torre” a Valeggio sul Mincio, e riconoscimenti che hanno sottolineato i meriti (non la commercialità, eh!) e le capacità espresse da Marco Gonzato (il presidente del Bovolone 1918, da 5 anni ospitante il “Trofeo Internazionale “Pulcino d’oro”, esteso anche oltre oceano, non solo con rappresentanti delle piccole leve del nostro Continente. Al massimo dirigente bovolonese è andato il quadretto con scultura in argento e gocce (tipico stilema di Soprana), “Sinibaldo Nocini”, fondatore della Medicina Sportiva (assieme al dr Giobatta Fraccaroli) nella nostra città.
La “panchina d’argento” 2024-25 è stata assegnata dalla nostra redazione Sportiva a mister Claudio Berlini, condukator del doppio balzo (dalla 1^ categoria alla Promozione e da questa alla storica Eccellenza) degli “spallini del Piganzo” (attesissimo il derby di questa nuova stagione con i “cugini” dell’A.C. Oppeano), poi, il premio “Fai play” consegnato a Giacomo Rossi, ex A.C. Oppeano ed ora al Montorio, il premio “Scouting” a Luca Fortini, assente, ma rappresentato dal suo delfino, l’appassionatissimo di calcio Andrea Gaiardoni. Il premio “Sponsor storico e ideale” è andato a Cristian Zaffani – che aveva già trionfato nell’ultima edizione del “Sinibaldo Nocini” -, massimo dirigente del Vigasio. Infine, il prestigioso “Seminatore d’argento 2024-25” è andato a miter Stefano Ziviani, già trionfatore nell’ultima edizione del 2015, allenatore capace di ottimizzare la performance dei giocatori che gli mette a disposizione la società, ma capace di grandi imprese rispetto a concorrenti più gettonati e blasonati. Sempre una creazione stilizzata e in puro argento è stata consegnata da Andrea Nocini all’ex Presidente del C.R.V. FIGC-LND, Gianni Guardini, oggi Capo Delegazione Nazionale LND Under 15 e dirigente che ha proiettato in Regione – con l’incarico (8 agosto 1998) di addetto stampa – il nostro Nocini, il quale ha avuto (novembre 1999) la fortuna di raccontare a Montegrotto-Abano Terme il 1° esperimento della Champion’s League dei dilettanti continentali. Guardini ha omaggiato Nocini di una spilletta con su il logo della LND, guidato dal dr Giancarlo Abete, in carica dal marzo 2022. E, di fare amicizia con il Presidente Uefa, il “gigante di Oslo”, Lennart Johannson, per 17 volte consecutive chiamato a premiare sul palco la “regina di Coppa europea”, e a consegnare la Coppa con le vistose e scintillanti orecchie.
Tra le massime autorità del nostro calcio, anche Carlo Franchi, Delegato della Lega Pro, la Consigliera Nazionale la veronese Ilaria Bazerla, l’ex vice-presidente Nazionale LND per l’area Nord, il padovano (di Campodarsego) Florio Zanon, l’attuale Presidente della FIGC di Verona, Marco Bellotti, il Segretario della stessa FIGC veronese, Nicolò Martini. Si è potuto gustare, nel corso della serata, il risotto al tastasal del cuoco isolarizzano Angelo Molinari (fratello del presidente dei biancazzurri neo-promossi in Eccellenza), gli affettati di pancetta e soppressa offerti dall’imprenditore avicolo di Isola Rizza, Flaviano Andriani (suoi anche i pezzi di formaggio donati ai presenti), barattoli di giardiniera offerti da Davide Doro, della Rizzi Sottaceti. I vini? Quelli, in versione bianca e rosso, delle Cantine Farina (Pedemonte), Rocca Sveva (Soave), rossi di Capurso, Duetto dell’imprenditore vinicolo Gianni Tessari, con cantina Roncà di Verona, i vini rossi e bianchi Valpolicella, donati dalla nuora di Francesco Pietropoli, diesse dell’Ambrosiana e figlio del massimo dirigente rosso-nero Gianluigi. Dulcis, davvero!, in fundo la fantastica torta (con crema chantilly) realizzata dal mastro pasticcere di Tombazosana di Ronco all’Adige, Daniele Dall’Oca. Hanno garantito servizi e logistica gli stupendi rappresentanti della Coldiretti di Isola Rizza, guidati dal presidente, il dr. Giacomo Beltrame, ed alcuni preziosi volontari della locale Pro Loco, guidati dal giovane presidente, l’imprenditore edile Andrea Lorenzoni, fratello maggiore di Luca, fan isolarizzano e creatore della sigla “Qui non è Ibiza, ma Isola Rizza”, in parte mutuata dalla super gettonata, che si richiama al brano Italodisco, firmato dai The Kolors.
Neanche a ricordarlo, non potevano mancare le massime autorità dell’Amministrazione locale, pilotata dal più alto scranno dalla prima cittadina, la dottoressa Vittoria Calò, affiancata dal vice sindaco Paolo Filippi e dall’Assessore ai Lavori Pubblici e Trasporti, l’imprenditore Fernando Ziviani. Giocavano in casa, ovviamente, i vertici dell’A.S.D. Isola Rizza Roverchiara, ossia il presidente Graziano “Ciano” Molinari, il suo vice e roverchiarese Loris Tavella, detto “il mister”, il direttore sportivo Roberto Visentini, il Responsabile Settore Tecnico e delle squadre Eccellenza e Juniores Regionali (quest’ultimi per la prima volta arrivati sulla sponda calcistica biancazzurra del Piganzo), ossia Marzio Bonetti. Ha inaugurato l’avvenimento serale don Daniele Muraro, parroco di Isola Rizza, il quale ha impartito la benedizione agli inviati e alla settecentesca Corte Giocanto Bonanome, Maria Antonietta Bellinato, Andrea Alessandro (Bellinato) Nocini.
La redazione di www.pianeta-calcio.it





