L’U.C. Lugagnano del presidente Giovanni Forlin è riuscito a conquistare una preziosa salvezza al termine di una stagione particolarmente travagliata. I gialloblù avevano iniziato il campionato sotto la guida di Fabrizio Gilioli, per poi affidarsi ad Andrea Danese e infine, nelle ultime tre decisive giornate, a Paolo Manzato, già tecnico della formazione Juniores. Proprio Manzato è stato protagonista dell’impresa finale, conducendo la squadra al successo contro il Valpolicella nel play out del girone A di Prima Categoria e centrando così l’obiettivo della permanenza in categoria. Per la prossima stagione la panchina sarà affidata a Emiliano Testi, mentre Paolo Manzato, non confermato dalla società, ha voluto salutare l’ambiente gialloblù con parole cariche di gratitudine: “Prima di tutto mi sembra doveroso rispondere alle belle parole che la società ha speso nei miei confronti, ringraziando a mia volta di cuore l’U.C. Lugagnano per questi tre anni ricchi di soddisfazioni sportive e umane, prima come allenatore della Juniores e poi come tecnico della Prima Squadra, chiamata a lottare per una salvezza tutt’altro che scontata. Sono stati 50 giorni molto intensi, vissuti con grande coinvolgimento ed emozione, durante i quali ho cercato di dare tutto me stesso per contribuire al raggiungimento di un traguardo sofferto ma proprio per questo ancora più gratificante. È stata un’esperienza bellissima, resa ancora più speciale dal fatto di allenare la squadra del mio paese, dove si intrecciano ricordi d’infanzia e una lunga tradizione sportiva. Non smetterò mai di ringraziare la società per la fiducia accordatami, per l’opportunità ricevuta e per l’orgoglio che mi ha permesso di provare nel raggiungere un risultato così importante. Le testimonianze di stima, affetto e apprezzamento ricevute da molti dei giocatori più rappresentativi della squadra rappresentano, a mio avviso, la soddisfazione più grande per un allenatore. Per questo desidero ringraziarli ancora una volta pubblicamente, dopo averlo già fatto personalmente”.
Manzato ha poi voluto fare chiarezza anche sulle circostanze che hanno portato alla conclusione del suo rapporto con il club: “Quando mi è stato affidato l’incarico, lunedì 30 marzo, avevo subordinato la mia accettazione alla possibilità di proseguire il lavoro anche nella stagione successiva. Poiché questo aspetto era noto nell’ambiente calcistico, ci tengo a fare chiarezza: la società ha mantenuto pienamente la parola data e di questo desidero dare loro pubblicamente atto. Successivamente, durante gli incontri con la dirigenza, come può accadere nel calcio e come correttamente riportato nel comunicato ufficiale, non siamo riusciti a trovare un’intesa su alcuni aspetti che ritengo giusto rimangano riservati, così come avviene all’interno di uno spogliatoio. Per questo motivo non è stato possibile proseguire insieme anche nella prossima stagione. Voglio però ribadire che i dirigenti si sono comportati da veri gentiluomini, rispettando gli impegni presi: un valore che per me conta più di qualsiasi altra considerazione. Li ringrazio ancora una volta per avermi dato l’opportunità di vivere una delle più grandi soddisfazioni della mia carriera sportiva”. L’ex tecnico gialloblù ha poi rivolto un pensiero speciale a chi lo ha accompagnato nel suo percorso: “Desidero ringraziare pubblicamente il mio vice Giampiero Girelli, mio prezioso collaboratore nelle ultime due stagioni alla guida della Juniores. È un uomo di calcio sempre disponibile, capace di supportare allenatori e società nel percorso di crescita dei giovani calciatori”. Infine, il saluto al mondo Lugagnano e uno sguardo al futuro: “Adesso mi godrò un periodo di riposo e qualche meritata vacanza. Dopo un’esperienza così intensa credo sia giusto concedersi un momento di pausa e riflessione. Auguro all’U.C. Lugagnano tutti i successi che merita, al nuovo allenatore Emiliano Testi di riportare la squadra ai livelli che le competono e ai ragazzi, molti dei quali spero resteranno, di togliersi tante soddisfazioni sia sportive che personali, perché le meritano davvero. Ringrazio ancora la società e tutti i collaboratori che in questi anni hanno condiviso con me questo percorso. Sono stati tre anni bellissimi. Sempre Forza Luga!”.
La redazione di www.pianeta-calcio.it





