giovedì, 16 Luglio 2026

Oggi

Prati (Montebaldina Sona United) crede nell’impresa: “Giocheremo i play-off a viso aperto”.

- Advertisement -

Classe 1963, braccio destro e “delfino” del potente boss della Diccì degli anni ’90, “Rambo” Roberto Bissoli, Leonello Prati, originario di Isola della Scala, si è rituffato dopo una buona decina d’anni nel nostro calcio, dichiarando più volte di averlo trovato cambiato e a rischio di una grave implosione, qualora non vengano prese decisioni o stilati nuovi progetti da parte dei maggiori rappresentanti della FIGC. “Recentemente – si lamenta Prati – ho assistito a un torneo Esordienti-Giovanissimi e mi ha colpito la grande serietà con cui i ragazzi dei club professionistici stanno affrontando il calcio. I pari età dilettanti, voglio dire, lanciavano qua e là i cinesini e non eccellevano certo nell’educazione; ai loro coetanei delle scuderie professionistiche, invece, era proibito fare uso dei cellulari”. Poi conclude la sua disamina sul “fubàl” attuale il diesse della Montebaldina Sona United: “La recente Riforma dello Sport – in primis l’obbligo di mettere a libro paga anche i preziosissimi volontari – sta ammazzando il calcio dilettante!”.

- Advertisement -

Passando al match di andata e ritorno dei play-off, che i sonesi si apprestano ad affrontare contro l’Olimpia Verona di mister “Ravanelli” Emiliano Testi e del vicepresidente Gabriele Ferrari, Prati ricorda che le sfide disputate fino a ora sorridono ai “quasi lacustri” della famiglia Valbusa: “All’andata abbiamo pareggiato 1-1, al ritorno invece abbiamo vinto noi per 1-0. Fortunatamente stiamo bene: non abbiamo né infortunati né squalificati, consapevoli delle nostre forze e del fatto di affrontare un avversario che, se è arrivato terzo a 56 punti – due in più di noi quarti – significa che ha grossi meriti e qualità. Di loro, in particolar modo, temo “Pinturicchio” Luca Avesani, attaccante classe 1987 che può risolverti il match in qualsiasi modo e momento, e poi il fantasista classe 1990 Alessandro Elia. Ma, ripeto, guai a tenere bassa l’asticella della concentrazione”. L’undici di mister Luca Pizzini ha totalizzato 13 vittorie e 13 pareggi, subendo 4 sconfitte, a fronte delle 15 vittorie dei gialloblù “olimpici”, che hanno poi collezionato 11 pareggi e subìto 4 sconfitte. “Ciò che ci ha penalizzato” rimarca Prati “sono i troppi pareggi che abbiamo messo in fila. Sono stati proprio questi a impedirci di raggiungere posizioni migliori. Ma acqua passata non macina più: ora, contro una squadra ben organizzata ed esperta, siamo convinti di poter fare la nostra bella figura, a partire da domenica 10 maggio al “Tino Guidotti”. Noi non ci nascondiamo: giocheremo a viso aperto, senza chiuderci o innalzare barricate, capaci di sciorinare un calcio che speriamo ci porti lontano…”.

- Advertisement -

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

- Advertisement -
© Riproduzione Riservata

Prima Pagina