La sfida salvezza tra Pro Patria e Virtus Verona si chiude con un pareggio ricco di emozioni, polemiche e colpi di scena, al termine di una battaglia intensa in cui l’imperativo era non perdere per continuare a inseguire la salvezza diretta. Partono forte i tigrotti che al primo vero affondo passano in vantaggio: Desogus entra in area e con un preciso piatto destro supera Scardigno per l’1-0 biancoblù. Per i veronesi è un avvio in salita e al 13’ provano a reagire con una girata ravvicinata di Cernigoi che però spara alto da posizione favorevole. La Pro Patria tiene il pallino del gioco mentre la Virtus fatica a centrocampo, lenta e priva di idee. Al 24’ Tonjov lascia partire una punizione velenosa che Scardigno respinge con i pugni; al 34’ Fanini spreca un rigore in movimento, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco iniziale di Ballarini. I bustocchi spingono e al 42’ Renelus raddoppia in contropiede, ma la panchina rossoblù chiede l’intervento del VAR per un presunto fuorigioco: dopo la revisione al monitor il direttore di gara annulla la rete. Nel recupero altro episodio chiave con un rigore per i padroni di casa: Desogus calcia angolato alla sinistra di Scardigno che si distende e respinge in angolo salvando i suoi. Si va così all’intervallo sull’1-0 con la Virtus ancora in partita.
Nella ripresa gli ospiti entrano con altro spirito e al 9’ Fanini di testa, su calcio d’angolo, impegna Sala. Ma al 57’ è ancora la Pro Patria a colpire: Motolese serve con intelligenza Udoh che di piatto destro firma il 2-0. La Virtus non si arrende, al 64’ Zarpellon centra il palo con una conclusione potente dai 25 metri e un minuto dopo la gara cambia ancora quando Sassaro rimedia la seconda ammonizione lasciando i biancoblù in dieci uomini. Con la superiorità numerica i veronesi alzano il ritmo e al 70’ accorciano le distanze con la girata di Cernigoi su sponda di Pagliuca. Il gol libera mentalmente la squadra ospite che quattro minuti più tardi trova il meritato pareggio: punizione dalla sinistra di Gatti e splendida torsione di testa ancora di Cernigoi che batte Sala per il 2-2. La Virtus continua a spingere alla ricerca del sorpasso, al 77’ Toffanin sfiora la traversa dai 25 metri e all’83’ Pagliuca svetta di testa su assist di Patanè con il pallone che lambisce l’incrocio dei pali. Nel finale è assedio rossoblù ma la Pro Patria, pur soffrendo con l’uomo in meno, resiste e porta a casa un pareggio che lascia l’amaro in bocca per come si era messa la partita. Nessun tempo però per recriminare: nel prossimo turno infrasettimanale la Virtus Verona ospiterà il Novara allo stadio Stadio Gavagnin-Nocini, mentre la Pro Patria di mister Bolzoni sarà di scena sul campo dell’Ospitaletto.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





