È tornato a correre il ChievoVerona del presidente Pietro Laterza. Domenica scorsa, nell’11^ giornata del girone B di Serie D, la squadra gialloblù ha espugnato Villa d’Almè, a pochi chilometri da Bergamo, superando il Villa Valle guidato dall’ex Atalanta Marco Sgrò. Decisive, nella ripresa, le reti di Visinoni e D’Este, che hanno riportato il gusto della vittoria dopo il pirotecnico 3 a 3 casalingo contro un mai domo Real Calepina di Inacio Joelson. “La vittoria contro il Villa Valle ha confermato che siamo una squadra in continua crescita, consapevole dei nostri mezzi”, spiega il portiere gialloblù Riccardo Tosi. “Siamo un gruppo – giocatori e staff tecnico – che rema nella stessa direzione. Dopo aver controllato la manovra avversaria nel primo tempo, a inizio ripresa abbiamo spento le loro velleità con due gran gol. Ora ci godiamo la vetta a 26 punti, con tre lunghezze di vantaggio sulla coppia Folgore Caratese-Brusaporto. Il campionato è lungo e difficile, e siamo già concentrati sulla prossima sfida: domenica alle 14.30, allo stadio Olivieri, ospiteremo il Brusaporto. Sarà una partita da interpretare alla perfezione, per cercare di metterli in difficoltà”.
Cosa è cambiato nel ChievoVerona? “Quest’anno siamo partiti forte. La Serie D è bella e avvincente, ma molto complicata: bisogna restare sempre sul pezzo senza distrarsi. A volte non è facile, ma noi non molliamo mai. Ogni gara è diversa e difficile, affrontiamo squadre ben attrezzate che non ti regalano nulla. Il nostro mister, Fabrizio Cacciatore, che da giocatore ha vestito il gialloblù in Serie A, sa il fatto suo. Uno spogliatoio solido e la voglia di migliorarsi fanno il resto. L’entusiasmo è alto, ma sappiamo che dovremo soffrire: questo campionato è imprevedibile e non sempre vince la squadra più forte o più in forma. Ci sono tante variabili imprevedibili”. Riccardo Tosi è nato a Negrar, in Valpolicella, il 27 dicembre 1999. Cresciuto nei dilettanti del San Martino Speme, ha poi disputato una stagione nella Primavera dell’Hellas Verona, prima di approdare in Serie C alla Virtus Verona di Gigi Fresco. Ha difeso i pali, negli anni successivi, di ArzignanoChiampo, Mantova, Legnago Salus e Derthona, prima di arrivare al ChievoVerona nella scorsa stagione. Le vostre rivali nella corsa alla Serie C? “Mi hanno fatto una buona impressione la Folgore Caratese, squadra solida in tutti i reparti, e il Milan Futuro. Il Brusaporto lo incontreremo domenica: solo dopo saprò dirti davvero che squadra è”. La coppia Cacciatore–Pellissier funziona.. “Sono due figure diverse: Cacciatore è un ottimo tecnico, mentre Pellissier è un grande direttore sportivo. Di calcio ne sanno molto e sono sempre prodighi di consigli, che per noi giovani sono preziosi. Ci ripetono continuamente di restare umili e con i piedi per terra”.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





