Sembra aver trovato il passo giusto il Real Valpolicella del nuovo mister Alberto Facci, la squadra blaugrana è reduce da due vittorie consecutive di prestigio contro Audace Calcio e Aqs Borgo Veneto, entrambe formazioni in piena corsa per il titolo; a mantenere i piedi per terra ci pensa il presidente Prasad Zeni: “L’entusiasmo e la carica non ci hanno mai abbandonato, ma dobbiamo fare ancora di più perché ci aspettano quattro finali contro Union Vis Lendinara, San Giovanni Lupatoto, Team S.Lucia Golosine e Bevilacqua calcio, sappiamo quello che siamo e cosa vogliamo ottenere, la salvezza: servono spalle grosse, grande cuore e cinismo in attacco per conquistare più punti possibili, che per noi sarebbero manna dal cielo”. I blaugrana della Valpolicella occupano attualmente il tredicesimo posto con 28 punti dopo 26 giornate, frutto di 6 vittorie, 10 pareggi e 10 sconfitte, con 26 gol subiti e appena 18 segnati, dato che vale il peggior attacco del girone.
Il metronomo del centrocampo Rosario De Marco, classe 1992 ex Isola Rizza Roverchiara, con un gol stagionale all’attivo, ha le idee chiare per il finale di campionato: portare in salvo il Real Valpolicella; “Per centrare la salvezza dobbiamo giocare con la stessa grinta e determinazione vista nelle ultime due partite, sapendo che ora tutto dipenderà solo da noi”. Sul livello del girone A di Promozione Rosario De Marco non ha dubbi: “È un campionato estremamente equilibrato, non vedo grandi differenze tra la prima e l’ultima della classifica e lo dimostrano i risultati che sono spesso sorprendenti di ogni giornata di campionato, non c’è una vera e propria favorita perché almeno sette squadre sono ancora in corsa per il titolo. Noi nelle ultime due uscite ne abbiamo già affrontate due battendole e nelle prossime tre sfide incroceremo altre tre delle pretendenti alla vittoria finale, un cammino tutt’altro che semplice”.
Le ultime due vittorie consecutive hanno ridato ossigeno e fiducia all’ambiente e alla squadra di mister Alberto Facci, come conferma Rosario: “Sono successi che ci hanno rigenerato, aumentando l’autostima e facendoci credere ancora di più nel lavoro che stiamo facendo assieme a mister Facci”. Il centrocampista classe 1992, originario di Bagnara Calabra, perla della Calabria affacciata sul mare e terra natale delle sorelle Bertè, non dimentica le proprie radici e, quando può, si concede un piatto di spaghetti alle cozze, simbolo della tradizione marinara: “Per motivi di lavoro ho lasciato il mio paese e mi sono trasferito al Nord, da sette anni insegno a scuola, la mia famiglia mi ha sempre sostenuto senza farmi mancare nulla”. Ora testa alla prossima sfida a Valgatara contro l’Union Vis Lendinara dell’ex virtussino Andrea Nalini, autore finora di cinque gol: “Non vedo l’ora di giocarla, sarà una battaglia tra due squadre pronte a dare tutto per raggiungere obiettivi diversi”.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





