Ama la velocità e l’ampiezza, il classe 2001 Tommaso Corti, arrivato quest’anno per dare maggiore qualità al centrocampo del Saval Maddalena del presidente Pio De Marco. Domenica scorsa la squadra volenterosa e operaia di mister Antonio Ardolino ha conquistato un punto prezioso in trasferta. Tommaso Corti era presente in mezzo al campo al fianco dell’estroso Andrea Dolci a dettare i tempi. “A Montecchio, contro il San Vitale, abbiamo sbagliato l’approccio in campo nel primo tempo. Squadra, quella vicentina, alla nostra portata che si ci ha dato del filo da torcere, ma anche noi varie volte l’abbiamo messa in difficoltà. Tutte e due volevano vincere la partita. Noi siamo stati un attimino spreconi, ma ci sta, in fondo siamo appena partiti e rientrare a Verona con un pareggio va bene”. Vigasio, Mozzecane e Virtus, queste le tappe della carriera di Tommaso: “Ho sempre cercato di dare il mio apporto nelle squadre dove ho giocato. Vigasio, Mozzecane e Virtus sono tre ambienti diversi ma tutte società con la stessa voglia di vincere. Mi è subito piaciuto il programma della società, ho capito che il Saval faceva al caso mio, ed eccomi qui a fare la mia parte”.
Come ti trovi al Saval Maddalena? “Molto bene, c’è serenità e voglia di alzare l’asticella giornata dopo giornata. Vogliamo conquistare il prima possibile una tranquilla salvezza, poi quello che verrà, verrà. Sta a noi giocatori cercare di conquistare un posto al sole, io ci credo!”. Un girone “B” di Prima categoria piuttosto tosto.. “Non avevo dubbi in merito. Non conosco bene le squadre vicentine, ma mi dicono che sono tutte grintose, ben attrezzate e di gran temperamento, squadre che fanno della forza fisica il loro credo e che non mollano mai. Come dico sempre io, non conta la squadra che affronti ma è come vai in campo che fa la differenza. Le rivali vicentine e veronesi prima e poi vanno tutte affrontate senza nessun timore reverenziale ma con tanta umiltà ed ardore”. In settimana avete salutato la Coppa, eliminati dopo la sconfitta incassata con il Pozzo per 4 a 1. “Abbiamo messo minuti nelle gambe, è stato un buon rodaggio. Per noi è vitale il campionato, non il Trofeo Veneto di Prima categoria. Vogliamo regalare nuove gioie a mister Antonio Ardolino a tutto il direttivo conquistando in classifica più punti possibili”.
Due parole su mister Antonio Ardolino? “E’ un uomo di campo che ci tiene moltissimo al lavoro che svolge in settimana. E’ spalleggiato da un buon staff tecnico che lo aiuta e che vuole fare benissimo in campo, non dimenticando che mai il Saval Maddalena non aveva mai giocato finora in Prima categoria. Voglio ringraziare di cuore per avermi cercato, oltre ad Antonio Ardolino, il suo vice Norbert Paolini e il suo staff tecnico, che crede molto nel sottoscritto ed in tutta la squadra giallorossa, il direttore sportivo Elkholti Issam e il presidente Pio De Marco, che è l’anima del Saval Maddalena”. Domani nella Terza giornata di campionato arriva l’Union Torri , compagine vicentina guidata da mister Alessandro Cogno, reduce da una bella vittoria tra le mura amiche contro il Sovizzo. Squadra che guida il girone con 6 punti insieme al Valdalpone Monteforte, che gara ti aspetti? “Una gara difficile, loro sono col morale altissimo e sono in testa a punteggio pieno, segno che esprimono un ottimo calcio. Ma noi non saremo da meno, la nostra fame di conquistare i tre punti è tantissima. Faremo di tutto per portare a casa il risultato pieno. Conto su una buona affluenza di pubblico pronto a sostenerci dagli spalti…Forza Saval!”
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





