Si è presentato il S.Giovanni Lupatoto 2019-2020

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L’altro ieri, presso gli impianti sportivi del “Giobatta Battistoni”, si è tenuta la presentazione dell’A.C. San Giovanni Lupatoto, compagine neo-retrocessa in Promozione dopo aver staccato lo sfortunato biglietto di andata e ritorno all’indomani dell’ammissione in Eccellenza scoccata l’8 di agosto dell’anno scorso. Bianco-rossi con le idee chiare e con gli scarpini a terra, visto che è stata buttata via l’acqua sporca della vergogna di una retrocessione evitata comunque fino all’ultima giornata, ma non il bambino del cuore buono e degli ottimi propositi. Nei quadri dirigenziali bianco-rossi spunta, quest’anno, la figura del giovane diesse, Simone Perbellini, classe 1992, fino allo scorso maggio centrocampista audacino ed oggi “creatore”, “plasmatore”, “demiurgo” della nuova “rosa” 2019-20: “Ho costruito un gruppo, mi auguro, in grado di rivivere la splendida annata vissuta tre anni fa, quando guidati da mister Marco Burato – richiamato a pilotare la nostra ciurma -, eravamo approdati in Promozione. Speriamo” ha aggiunto lo spigliato 27enne direttore sportivo “di ripeterci anche quest’anno con lo stesso nocchiero. La scorsa estate eravamo partiti con poca luce, ora ci teniamo a fare le cose un pò meglio, partendo con una squadra ben attrezzata alla navigazione”.

“Anch’io” lo precede il padre e massimo dirigente lupatotino, l’imprenditore Daniele Perbellini, classe 1961, “quest’anno mi sento di partire per la nuova avventura un pochino più tranquillo perché conosco mister Burato e la “rosa” mi sembra fatta molto bene e molto accuratamente. Con qualche innesto aggiunto al gruppo, sono convinto che potremo fare il meglio che si può”. “Mister Burato?” si domanda Perbellini jr: “Sono contentissimo che abbia accettato il nostro invito perché è un’ottima persona in campo ed è una grande persona sotto il profilo umano. Ancora un paio di ritocchi (tra cui un avanti)” conclude il neo diesse lupatotino “e, poi, siamo pronti al debutto nel girone “A” di Promozione”.

Presenti, in una cerimonia avvenuta all’insegna della semplicità e della sobrietà, e cioé en plen air, proprio davanti al bar del “Battistoni”, presenti le “memorie storiche” Renato Ferrarese, persona perbene e Segretario bianco-rosso dalla lunga militanza non solo dietro la scrivania, e il giornalista Franco Lerìn, scortato dalle due voci del grande paese alle porte di Verona, le prime “firme” de “Il Sentiero” e de “Il lupo”, ha preso la parola il primo cittadino Attilio Gastaldello: “Sì, anch’io ho giocato a calcio, difensore, ai tempi in cui frequentavo il Seminario di Verona, dotato di 6-7 campi di pallone oltre che di una rete per il volley. Il football è una delle discipline capace di creare meglio degli sport individuali il gruppo, di stemperare le tensioni e di superare i tanti paletti. Con il calcio non puoi mica non fare gruppo, giocare per l’altro”.

Molto attivo sul piano pratico l’Assessore al verde, il giovane leghista Mattia Stoppato, dalla dirigenza lupatotina ammirato per la sua sensibilità verso il calcio territoriale e per il suo attivismo: “Attraverso questo gioco” ha detto Stoppato “si vedono trascorrere generazioni di giovani, il futuro della nostra società, i quali attraverso il sacrificio e la disciplina si preparano alle difficoltà che la vita presenta”.

Altro grande ritorno di fiamma, dopo quello in veste di direttore sportivo di Simone Perbellini, è quello del belfiorese trainer Marco Burato: “Tre anni fa” ha commentato “ho lasciato un mattoncino credo importante, ma, anche se non mi era stata data la possibilità di vivere il proseguo del trionfo, mi sono mantenuto sempre in ottimi rapporti con la famiglia Perbellini. Mi piace partire, come era successo l’anno quando ero alla guida del Montorio, come tra i non favoriti: per me, è un punto a favore. Il San Giovanni Lupatoto non mi ha chiesto alcun traguardo: chiederò invece ai miei ragazzi di seguirmi con stima e fiducia. Pronostici sul girone “A” di Promozione, stando a quanto letto e sentito? Beh, i bookmakers sicuramente puntano notevolmente sull’Albaronco, sempre se i bianco-verde-granata del mio collega Emanuele Pennacchioni non dovessero essere ammessi al campionato di Eccellenza. Chi ha fatto ottimi investimenti sono l’Aurora Veronella e il Mozzecane. Ma, nella mia esperienza, esiste anche il fatto che ha trionfato chi non ha chiuso poderose campagne-acquisti estive”.

Al termine dei rituali “discorsi alla Nazione” è seguito un gustoso rinfresco e si è brindato alla nuova stagione, che aprirà i battenti dopo Ferragosto con il primo turno di Coppa Italia dilettanti. Questa la “Rosa” 2019-20 dell’A.C. San Giovanni Lupatoto:

PORTIERI: Bertacco Riccardo (92), Giacomo Freddo (99);
DIFENSORI: Alberto Castagna (97), Fabio Fiorini (93, dall’Albaronco), Vanik Bakwit Kanza (97), Matteo Venturi (2001, dall’A.C. Cadidavid), Riccardo Rossignoli (2001), Mattia Chieppe (2000), Filippo Soardo (2000), Pietro Furlani (2001), Marco Sandri, Nicolò Rettore (2001), Matteo Irprati (1994).
CENTROCAMPISTI: Lorenzo Testini (92), Riccardo Perbellini (99), Elia Corrà (2001), Simone Dall’Ora (2000, dall’Ambrosiana), Marco Dall’Ora (2000, dall’Ambrosiana), Patrick Bernardi (99, dall’A.C. Zevio).
ATTACCANTI: Nicolò Centomo (94, dall’Albaronco), Alberto Menini (92, dall’A.C. Cadidavid), Mattia Facci (87, dalla Pol. Virtus B.V.), Lorenzo Bezzetto (2001), Michele Garzetta (99), Tommaso Aloisi (90).
Staff Tecnico 2019-2020: Mister Marco Burato; vice: Vittorio Tebaldi; fisioterapista: Pavle Subotic; preparatore portieri: da definire; dirigente accompagnatore Prima squadra: Giampaolo Pasotto, diesse: Simone Perbellini.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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