Si è presentato l’Oppeano 2019-2020

L'obiettivo di quest'anno è quello di evitare i patemi d'animo dei play out

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Presentazione ufficiale dell’A.C. Oppeano 2019-20 l’altra notte presso la casetta attigua agli impianti sportivi in riva al Piganzo: i bianco-rossi del riconfermato coach Stefano Ghirardello, alla sua 3^ avventura consecutiva (verrà quest’anno affiancato dall’ex bomber della nobile decaduta A.C. Sambonifacese, Alessandro Roveda, ex trainer degli Juniores Regionali dell’A.C. Cadidavid; il quale subentra a Lorenzo Pettene), non hanno rivoluzionato la “rosa” della passata stagione. “Nessuno” spiega il massimo dirigente, l’immobiliarista Luca Agnolin, “ha voluto andarsene; e così non è stato facile puntellare la squadra dei supporti necessari al completamento e rafforzamento del gruppo”.

L’obiettivo oppeanese, è presto ed è scontato dirlo: “Dopo la salvezza ottenuta alla lotteria dei play out” aggiunge Agnolin “non vogliamo proprio sentire parlare quest’anno di salvezza da acciuffare per i capelli. Siamo intervenuti principalmente in attacco, poche le modifiche apportate al pacchetto arretrato, dove in porta ora è arrivato l’estremo difensore Pietro Bertasini dall’F.C. Valgatara. Il difensore 1997 ed ex vigasiano Saymon Andriani ha preso il posto di Crimelli, dall’A.C. Cadidavid è arrivato il 2001 Manuele Miròn, mentre a centrocampo abbiamo promosso un paio di nostri Juniores, quali Luca Scavazzini (2000) e il rumeno Huhididi, classe 2001”. La prima linea è il reparto dove il nuovo look è stato più sensibile: “Sono arrivati Matteo Soave (dall’Aurora Cavalponica), poi Andrea Peroni ed Andrea Vesentini, entrambi ex Alba Borgo Roma: atleti, questi, a supporto delle due giovani punte Cristian Rogano (2000) e del nostro consacrato bomber Dame Diagne, entrambi frutto del nostro rinato vivaio”.

Mentre stendiamo l’articolo, si stanno definendo alcuni giovani interessanti, sempre primizie del Settore giovanile bianco-rosso, quali il 2000 Samuel Barini, fascia alta, e il giovanissimo 2002 Giuseppe Fedele. Per il diesse Paolo Cazzola, si è cercato di dare più qualità al gruppo, al fine di consentire a mister Ghirardello di poter alzare l’asticella del traguardo finale: “Abbiamo allargato la panchina, memori della penalizzazione arrecata la scorsa stagione da infortuni, cause varie e squalifiche. La “rosa” è un giusto mix tra atleti di esperienza e giovani interessanti. In pole position, per quanto si è appreso dai giornali circa le trattative portate a termine fino ad ora, vedo il Mozzecane, mentre la favorita numero uno – a patto che non benefici dell’ammissione in Eccellenza – resta l’Albaronco. Ma, occhio al neo-retrocesso San Giovanni Lupatoto: ha voglia di risalire subito la china. Poi, bisogna aspettarsi la sorpresa da qualche avversaria vicentina”.

E, sempre il diesse Cazzola aggiunge: “Sarà un campionato senz’altro più equilibrato, visto che non ci sarà più l’ammazza campionato CastelbaldoMasi, salito in anticipo in Eccellenza e che si preannuncia già una favorita anche quest’anno dopo il mercato faraonico. Ancora uno-due ritocchi e poi noi avremmo concluso le operazioni di questo nostro mercato estivo”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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