Serie D girone C: Il punto sulla 4^ giornata

Splendida vittoria in rimonta a Mestre del Legnago (2 a 3). Il Caldiero perde il derby in casa del Vigasio (2 a 0), il Villafranca liquida 2 a 0 in Chions, l'Ambrosiana cade in casa del Cjarlins Muzane.

250

Cade per la prima volta in campionato l’Ambrosiana di mister Tommaso Chiecchi che cede 2 a 1 in friuli contro il Cjarlins Muzane che aggancia i rossoneri al 2° posto a 9 punti. Passo indietro dei rossoneri rispetto alle partite precedenti, non solo per il risultato ma anche sul piano del gioco. Prima mezz’ora con i friulani che giocano mentre l’Ambrosiana sembra essere rimasta nello spogliatoio. Bisogna aspettare che il Cjarlins vada in vantaggio con Kabine per vedere una timida reazione dei rossoneri che comunque non sono mai pericolosi. Secondo tempo migliore per l’Ambrosiana che crea più gioco ma poche conclusioni e nel momento di maggior sforzo, in contropiede, il Cjarlins trova il raddoppio con Pez. Reazione d’orgoglio per i rossoneri che con Frinzi trovano il gol di testa su calcio d’angolo. Inutile il forcing finale e partita che si chiude sul 2 a 1 per i friulani. Troppo tardiva la reazione dei rossoneri ma questa sconfitta può far bene per rimettere i piedi a terra. Domenica prossima i rossoneri del presidente Gianluigi Pietropoli sono ancora in trasferta a San Martino dei Lupari contro la Luparense che ieri ha pareggiato 3 a 3 a Tamai.

Prima vittoria in campionato per il Villafranca di mister Giovanni Arioli che batte nettamente, più di quanto dica il 2 a 0 finale, il Chions. I blaugrana, pur con un uomo in meno nel secondo tempo, non soffrono quasi mai contro i gialli friulani apparsi sotto tono. Le “zampate” di Zanetti e Franchini permettono al villafranca di conquistare il primo successo stagionale ai blaugrana. 3 punti importanti conquistati mettendo al sicuro il risultato già nel primo tempo con le prime due reti in campionato. Nella prima parte di gara è Valenta il più intraprendente. Al 6′ si fa pericoloso, poi ci provano Zanetti e Franchini che sfiora il palo. Al 17′ minuto grandissima occasione per Valenta che tutto solo tira centrale e il portiere si salva. Al 28′ minuto ancora Valenta in diagonale tira fortissimo e sfiora il sette. Al 30′ minuto arriva il gol del vantaggio con l’ex Caldiero Niccolò Zanetti che è ben pescato in area da una punizione di Bertaso e batte con una mezza girata il portiere ospite. Al 33′ altro tiro ravvicinato di Zanetti che va vicinissimo al raddoppio. Al 36′ punizione battuta da Valenta e grande parata di Ceka. Al 38′ minuto il Villafranca raddoppia, sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione, con Dentale che pesca Federico Franchini che dalla sinistra dell’area incrocia un tiro che sbatte sul palo di destra e si insacca. Subito in avvio di ripresa Franchini sfiora la traversa. Al 7′ da calcio d’angolo tira Bertaso e Ceka salva la porta. Poi, nel giro di un paio di minuti, Franchini compie due falli ingenui e al 12° viene espulso per doppia ammonizione. Il Villafranca rimane in 10 ma continua ad attaccare con Valenta e Zanetti sempre protagonisti. Al 35′ bella giocata di Valenta che fa filtrare nel mezzo il pallone per Borgogna, anticipato di un soffio da Ceka. Al 36′ Bertaso si mangia un gol già fatto, solo davanti al portiere mette la sfera tra le braccia di Ceka. Al 45′ minuto lavoro anche per Martello che compie una grande parata su tiro di Urbanetto. Domenica prossima il Villafranca attende al Comunale il Mestre che ha il dente avvelenato dopo aver perso 3 a 2 in casa col Legnago.

Legnago Salus che vince in rimonta contro il Mestre di mister Giampietro Zecchin dopo essere stato in vantaggio per ben due volte. I biancazzurri di mister Massimo Bagatti trovano il 3 a 2 al 90° minuto dopo una gara davvero tosta e combattuta fino alla fine. Mestre subito avanti con un gran tiro nel sette di Matteo Chin al 7° minuto che non da scampo al portiere biancazzurro Manuel Enzo.

Primo tempo giocato a ritmi elevati con continui ribaltamenti di fronte e su uno di questi il Legnago trova il pareggio col tap-in a porta vuota di Barone dopo una palla non trattenuta dal n.1 mestrino. Nella ripresa il Legnago va ancora sotto al 9° minuto per il bolide dal limite dell’area di Guido Sebastian Corteggiano che piega le mani ad Enzo. Il Legnago non demorde e trova il nuovo pari al quarto d’ora di gioco con il bolide di Ranelli dal limite che si spegne all’incrocio dei pali. I biancazzurri trovano poi il vantaggio al 90° minuto in contropiede con Di Paolo che non spreca da buona posizione e regala i tre punti ai veronesi di mister Massimo Bagatti. Domenica prossima i biancazzurri attendono al “Sandrini”l’Este che ieri ha perso 1 a 3 in casa col Campodarsego.

Seconda sconfitta stagionale per il Caldiero Terme di mister Cristian Soave, che cade a Vigasio nella terza partita giocata nel giro di 8 giorni. Il Vigasio invece sorride per il primo successo stagionale con in panchina il secondo del dimissionario Colantoni, Filippo Perinon. La gara è tutto sommato equilibrata fino al 33′ del primo tempo, quando l’assistente dell’arbitro Martina Molinaro segnala un fallo a palla lontana di Mattia Negri all’interno dell’area di rigore. Il fischietto applica alla norma il regolamento, allontanando il centrocampista del Caldiero ed assegnando al Vigasio il tiro dagli undici metri. Dal dischetto Andrea Antenucci è freddo e supera Anderloni per il vantaggio locale. Il Caldiero non fa nemmeno in tempo ad assestarsi dopo l’inferiorità numerica che in contropiede subisce la rete del raddoppio. Rabbas finalizza una ripartenza con la rete del 2 a 0.

Nella ripresa comunque la squadra di mister Cristian Soave vende cara la pelle. Nonostante le condizioni sfavorevoli, crea trame interessanti, portandosi più volte dalle parti di Maragna. L’occasione più nitida arriva negli ultimi minuti di partita ed è l’esatta fotografia del pomeriggio dell’Umberto Capone. Emilio Brunazzi, entrato a gara in corso con il piglio giusto, dribbla addirittura il portiere ma il suo tentativo viene bloccato sulla linea dal recupero di un difensore. Sulla respinta sempre Brunazzi conclude con palla di poco a lato. I cambi anestetizzano anche le residue speranze gialloverdi. Il Caldiero ora può già proiettarsi alla prossima partita quando domenica 22 settembre allo stadio “Mario Berti” arriveranno i trevigiani del Montebelluna che ieri hanno fermato sull’1 a 1 il Cartigliano. Per il Vigasio del presidente Cristian Zaffani, che passa da oggi nelle mani di mister Andrea Orecchia (ex Legnago) impegnativa trasferta a Chioggia in casa dell’Union Clodiense che ieri ha vinto 6 a 1 in casa del San Luigi.

Nelle altre partite della 4^ giornata il Delta Rovigo batte 2 a 1 il Belluno e l’Union Feltre pareggia 1 a 1 con l’Adriese. Cartigliano solo al comando con 10 punti, seguito a -1 da Cjarlins Muzane e Ambrosiana e a -2 da Clodiense Chioggia e Legnago Salus.

La redazione di www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione riservata