Girone “A”: BureCorrubbio del presidente Massimiliano Zago sempre al comando, con i suoi 12 punti ottenuti nelle prime 5 stazioni del campionato. Ieri, i bianco-blu in Apecar di mister Nicola Martini hanno esercitato il sorpasso – 0-1 – in quel di Bardolino, con i lacustri di mister Luca Ponzini affondati da un siluro lanciato dal bomber, classe 1997, Riccardo Gasparato. Al secondo posto, a 11 punti, la sorpresa-Torri 2023 di mister Luca Bozzini, ieri “corsaro” – 1-2 – in casa della ripescata Palazzolo di mister Daniele Reichenbach. Duplice il vantaggio dei biancazzurri torresani, a firma di Marco “Gigi” Marzullo (1993), della serie si faccia una domanda e si dia una risposta sotto rete il più possibile concreta…, e del 1999 Alessandro Aloisi. Per la rosso-blu matricola Palazzolo, guidata dal più alto scranno dalla presidentessa Sofia Valbusa, invece, ha risposto solo Andrea Melchiori. Ecce victoria!, ovvero, finalmente vittoria al “Bertani”, casa del Parona di mister Marco Perini e del presidente Simone Salizzoni: 1 a 0 e la vittima è la gettonata Rivoli 1964 di mister Fabio Sandrini, abbattuta dal drone scagliato da Enrico Gorfer, “bocia del ’99”. Altra buona vittoria, casalinga, per 1-0, del Sant’Anna d’Alfaedo, da cui è uscito il sindaco di Verona, l’ex helladino, nazionale e romanista Damiano Tommasi, appluadito ieri sera al “Gavagnin-Nocini”, a spese del Lazise del prodiere Luca “Tortuga” Andreoli. Goal alla Speedy Gonzalez a firma del n.10 Signorini, Alessandro, classe 2002.
Si ferma Sinner, il “re della racchetta”, a sostituirlo ci pensa ieri pomeriggio, al “Montindon”, la Pol. La Vetta di mister Raffaele Pachera e del zelante vice-presidente Francesco Pasetto: 6 a 3 il set ai danni del malcapitato Calmasino della famiglia Quarti. Per i domegliaresi, infilano la cruna dell’ago per due volte il duemillenarista Francesco Zerbini, poi, il 2004 Manuel Desimoni, quindi, Tommaso Battistoni, il 2002 Marco Padovani e infine il 1997 Marco Pachera. Doppietta di Matteo Paschetto, ed assolo del 2006 Dennis Gabriele, invece, per i bianco-verdi del lago, guidati da mister “Zorro” Maurizio Zanferrari. A Bussolengo, tre punti preziosi li incamera la Nuova New Rangers di trainer Alessio Nicoli, in grado di piegare – 1-0 – il braccio della resistenza oppostogli al Real Valpolicella Academy dell’imperatore Ruggero Napoleone. Decide l’avanti classe 2005 Federico Trevisani, n.3 dei bussolenghesi di “patròn” Luciano Venturelli. Vince in casa e della stessa misura, cioé 1-0, il Garda di trainer Andrea Dall’Agnola: la vittima è la Gabetti Valeggio di mister Alberto Nortilli, il “giustiziere” indossa i panni del centrocampista del 2004 Leonardo Bertolo. Anche il Colà Villa dei Cedri dello storico presidente Gianluca Montresor passa con il verde: 2-1 e la vittima è il Gargagnago di mister Alessandro Saiani, in illurorio tentativo di rimonta con il centrocampista del 2005 Filippo Faccioli, rispetto le reti precedentemente realizzate dal 1999 Alberto Lopez e da Galabrin Kevin Ouzounov, classe 2005.
Girone “B”: In vetta, svetta (scusate il gioco di parole!) l’ASD Pozzo IFA Verona, “pirata” per 0-2 al “Vignola” di Avesa, “tana” dei rosso-blu crociati guidati da mister Christian Campagnari, ed atterrati da un gol per tempo, firmati prima dal 2005 Diego Rodegher e poi da Montanari, Manuel, classe 2002. Atletico Squarà, mister è “Chicco” Sergio Guidotti, classe 1961, il diggì è Elia Peroni, è da film “Risvegli”: si dirige a Porto San Pancrazio per stanare e poi accalappiare i “gatti bianco-viola” – 0-3 – sguinzagliati da mister Massimiliano Corsi. Le tre precise “anatre” da combattimento montoriesi sono il 2006 Gerardo Ortolani, il 2004 Tommaso Piccione “supermercati del gol” e Stefano Billo. Al “Monterotondo”, 2-2 tra i “draghi rossi” borgotari e il Lessinia del mister e direttore di sportello bancario, il dr. Peter Taccardi, nostro “semintaore d’argento 2015”. Ancora una fantastica doppia del sempre più consacrato bomber, Matteo Torneri, classe 1993, cui hanno risposto i petardi vincenti fatti scoppiare dai lessini, ovvero il difensore 2004 Filippo Mattera e il duemillenario Kaled Guenichi. All’ombra dell’Ossario della 1^ Guerra d’Indipendenza, a Custoza, il Somma di mister Lucio Marconi stinge – 2-0 – il San Massimo del mister-corniciaio di Porto San Pancrazio, Roberto Pienazza. Un solo “tamburino sardo”, Francesco Greco, “bomber del ’99”, basta ed avanza per far cadere in terra i rionali nero-verdi: per lui una splendida doppietta. All'”Umberto Busani” di Borgo Milano, i “leoni rosso-verdi” della San Marco di mister “Ferguson” Emanuele Battocchio sbranano a metà – 1-1 – il BNC Noi del presidente Sergio Sgulmer e di mister Giampietro Fontana. Vantaggio con Mattia Micheletti, classe 2005 ex Lugagnano, per i “leoni” dell’umile e passionale presidente Claudio Guardini, in attesa della firma di un prestigioso diggì, quale potrebbe essere il “mago di Nardò di Lecce”, al secolo Germano Pistori. Pareggio definitivo a firma della vespetta giallo-verde dal cognome prestigioso per la comunità veronese, ossia Maccacaro, Lorenzo.
Al “Lorenzo Bellamoli” di Poiano di Valpantena, inattesa battuta d’arresto – 2-3 – della Juventina di mister Cristian Cordioli, falciata dall’A.C. Raldon di mister “Forza Hellas!” Simone Marocchio e della sua stretta collaboratrice, la figlia ed universitaria Melissa. Per i bianconeri poianesi illudono il 2003 Seri Appiah e il 2003 Nicola Faltracco. Per i “nero-verdi ramarri” raldonati, la cacciano dentro Matteo Langella(1996), bomber Nicola De Togni (2000) e poi ancora il figlio della famosa concessionaria di automibili, questa volta direttamente dal dischetto inbiancato e ingessato. Goleada, o tempestata di gol al “Borgo della Vittoria”. il San Martino Calcio di mister Andrea Scardoni tritura – 6 a 2 l’U.S. Cadore dell’omologo della panca Federico Gibellini, in rete i nero-verdi cadorini con la “B2” ( e non la “P2″…), ossia la coppia Bettini-Boaretto, Umberto il primo datato 2005, Luca Maria, l’altro. Fantastico tris per il bianco-rosso-verde sanmartinese, il classe 2007, Thomas Dal Zovo, poi, Nicolò Beltrame, quindi, Mattia Bonfante e Cristian Papa. L’A.C. San Zeno Vr 1919 di mister Stefano Leso è costretto a rincorrere il 2 a 2 contro la vivace Ares Calcio Vr di mister, il “colonnello” Antonio Donatiello. Significativo il fatto che per i “granata della busa” del presidente e dr commercialista Luigi Buchi abbiano segnato due giocatori appena entrati, e grati nei confronti del loro mister. Parliamo di Francesco Raimondi, classe 1999, e poi di Nicotera. Per i nero-fucsia ospiti Federico Bragantini e Luca Debeni.
Girone “C”: Bovolone 1918 uber alles: e via, 5 vittorie su 5, della serie meglio di così non poteva inaugurarsi la nuova stagione in corso per i rosso-neri “mobilieri” del presidente, lo juventino Marco Gonzato, per il diesse, l’ing. isolarizzano Tiziano Bonfanti e per mister Alessandro Piccoli…, ma cresceremo, diventeremo grandi e forti. Il Bovolone, forse, nella più antipatica delle soluzioni – il calcio di rigore realizzato dall’ex Alpo Club ’98, il classe 2002 Hamdi Kuqi – al termine quasi del primo round, espugna – 0-1 – il “San Giuseppe” di Erbè, tana dell’Union Best di mister Mattia Pasotto. A 15 freccette i “mobilieri”, dietro e sotto a sole 2 tacche, ovvero a 13 il gettonatissimo Cherubine del mister fisioterapista-osteopata, il dr. Mattia Spadini, ieri in larga egemonia – 1 a 4 – a Maccacari, in terra dei Boys Gazzo di mister “Ferguson” Matteo Gobbetti (al bersaglio pieno solamente con Luca Molinari), “Sambuca”, l’ex Altopolesine, classe 1992, ma prim’ancora ex Amatori Nogara Calcio. Per i bianco-verdi del cavallo, alle porte di Cerea, doppietta del bomber e cuoco in RSA a Isola Rizza, Andrea Pesarìn, mancino della classe 1991, poi, il centrocampista 2004 Christian Malìn e, infine, il compagno del pacchetto centrale, il 2004 Nico Marcomin, costui direttamente dal dischetto gessato. Ma, a 13 punti, ad apparigliare il Cherubine troviamo sullo stesso meridiano (longitudine 0) di Greenwich, il neo retrocesso Alpo Lepanto del condukator Massimiliano Signoretto. I giallo-verdi del club alle porte di Villafranca si recano in Zai, Verona Sud, sul vecchio impianto caro alla Croz Zai, per imporre la propria legge: 1-3 al Brundisium. Crepita la doppietta di bomber Francesco Conti, classe 1998, ex Noi La Sorgente, imitato dall’assolo del duemillenario Michele Castagnini, lievemente smorzato dal gol dei biancazzurri guidati da Luca Ottofaro e con Cataldo Galluzzo (1974), factotum, del classe 2001 Kevin “Kegan” Pollina.
Torna alla vittoria, nel suo “Bertoldi”, il Nuovo Casaleone Calcio del “mago dei trionfi”, il polesano trainer di Fratta Polesine Antonio Moreno Marini, classe 1967: stinta – 4-2 – la Bonarubiana del prof. di Educazione Fisica di Bergantino di Rovigo (altro coach polesano), Gianni Rossi e del diggì Luciano Beghini. In rete il club che riunisce la realtà calcistica tra il Comune di San Pietro di Morubio e la sua frazione di Bonavicina, grazie al nato nel 1991 Houssan El Khoudimi, autore della doppia. Per i “casaleoncini” giallo-blu del presidente Felice…di piacervi Merlìn, doppia di Signoretto, Omar, classe 2001, assoli di Fabio Olivieri, classe 1995, ex Bevilacqua ed ex Legnago Salus, e del 2005 Tommaso Bonifacci. Ancora una sconfitta per il Porto Legnago del nuovo presidente Giovanni Melchiori e gruppo guidato dall’infortunatosi trainer Fabio Giammarino: 2-3 e il semaforo verde è scattato a favore della Sampietrina di mister Umberto Ambrosi. Coccodrillini legnaghesi sguinzagliati ieri da trainer Alessandro Ruggiero e in rete grazie all’ex GSP Vigo 1944, Davide Ferrigato, amante degli offshore che pilota a petto glabro, classe 1995, poi, al 1999 Michele Gaino e Andrea Marzolo. Per i bianco-rossi portuensi, hanno esultato il 2002 Mattia Pivatello e il centrocampista 1999 Mattia Migliorini. Altri 3 punti preziosi per il Gips Salizzole ben allenato dall’erbetano Mauro Bissa: 0-1 in quel di Rosegaferro, dove i rosso-blu postumiesi di trainer Andrea Camurri cedono sotto il colpo d’ariete sferrato da Ionel Hustiu, classe 1994. 2-2 invece tra il buon Trevenzuolo di mister Marco Giarola, ammirato da noi al “Bertoldi” di Casaleone, e l’Aurora Marchesino del sacchiano trainer Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987. Al trevenzuolese Alen Ighile, classe 2002, replica l’ex Boys Buttapedra, il 1998 Michele Grossule, al locale Julian Nirones (2005) risponde con pari intensità l’ex Alpo Club ’98 Michael Milanese, classe 1998, ovvero quando è nato, per meriti anche di Davide Benedetti, milanista impenitente, l’Alpo Club ’98. In Postumia, 1-1 tra la Pol. Quaderni di mister Stefano Ferro e gli Amatori Bonferarro di trainer Edi Mattioli. A bomber, il “rosso ruggine” per via dei capelli, Alessandro Greggio, classe 1991, ha risposto con ugual forza, intensità il 2002 Giovanni Cappiello. Ed, allora, …tanto di Cappiello, allora per chi ha evitato ai nero-verdi del presidente Nicolò Turrina l’amarezza di una sconfitta!
Girone “D”: Nova Gens e San Giovanni Ilarione: eccole lassù, appaiate come piccioni in volo, le due rivali appollaiate sul trespolo dei 13 punti a testa. I noventani di mister Corso sbancano la Val Liona, casa dell’A.C. La Masia di mister Lucatello, con un perentorio 4-0. Una vittoria larga, maturata grazie alle reti griffate dall’“eterno” triplettista Fabio Sinigaglia, classe 1986 ex Cologna Veneta, e dall’assolo di Luca Guagnetti. Sul sintetico del parrocchiale “San Giovanni Bosco”, i leoni biancazzurri della Lessinia orientale, guidati da “sir Fergusson” Omar Lovato, sbranano per 4-1 il Sarego Academy Liona di mister Sisgismondi, a segno con l’indistruttibile Daniele Petrosino, classe 1989, ex anche del CastelbaldoMasi padovano. Per i sangiovannesi arriva la doppietta del classe 2003 Marco Confente, accompagnata dagli assoli di Fabio Negro, classe 2002, e del navigato Luca Lovato, classe 1987, autore della rete che ha aperto le marcature. Un brodino per la matricola Vestenanova di mister Dalla Riva è il 2-2 interno ottenuto nelle terre del Durello contro il La Contea di mister Caragallo. Per gli ospiti esultano Giaquinta e il neoentrato Mattia Pellizzaro, mentre per i biancoverdi veronesi vanno a segno l’attaccante Gabriele Pozza, classe 2002, e Italo Magnabosco. Bella vittoria per il Locara di mister Giorgio Meneghini, che cala il poker imponendosi per 4-2 in casa del San Vitale 1995 di mister Costa. Per i biancazzurri del club dell’oca esultano Oumar Zourdine Thior, classe 1997, il difensore Mirko Ferrarese, classe 1989, Blerim Murizzi, classe 2000, e Marco Petrò Rossi, classe 2005. Per i sanvitaliani vanno invece a segno Filippo Trimigliozzi, classe 2003, e Samuele Ferraro, classe 1999.
Al “Mariotto” di Arcole, la Napoleonica di mister Mattia Laperni supera per 3-2 l’Union MC del tecnico argentino Juan Carlos Fossà. Per i pronipoti della battaglia del Ponte di Arcole, combattuta dal 15 al 17 novembre 1796, esultano il bomber Jacopo Dall’Omo, classe 1996, Andrea Goffredo “Mameli”, classe 1994, e Matteo Andriollo, ex Valtramigna e Minerbe. Per gli ospiti mezzanesi-colligiani si mette in evidenza Marco Librizzi, classe 2005, autore di una splendida doppietta con il numero 7 sulle spalle. Vittoria esterna per il Gazzolo 2014 di mister Carlo Danieli, che passa per 2-0 al “Valentino Mazzola” di Monteforte d’Alpone. Gli uomini di mister Ivan Benìn colpiti nella ripresa, prima da Riccardo Magrinelli e poi da Arben Kumara, classe 1992, e gialloblù del presidente Paolo Valle che portano a casa tre punti preziosi. Cinquina travolgente per la Cavalponica Aurora di mister Christian Masetto, che rifila un pesante 5-1 al Real San Zeno Arzignano di mister Matteo Preto Martini. Dopo la rete del classe 2005 Davide Scozzari, che indossa la maglia numero 6, nessuno avrebbe immaginato un naufragio così pesante per gli ospiti. Al “Ciano Pretto” i cavalponici vanno a segno con Matteo Cavallòn, Federico Fontana, classe 2005, Alessandro Gianesini, classe 2003, Filippo Plafoni, classe 2000, e Sulayman Lamkartaf, classe 2003. A Barbarano Vicentino arriva infine il colpaccio del Lonigo del tecnico leoniceno doc Beppe Allocca, che si impone per 3-0 sul campo della formazione associata al Mossano, guidata in panchina da Davide Pialli, detto “Vialli”. A trascinare i leoniceni, nobili decaduti del calcio berico, sono ancora il bomber Antonio Marchese, classe 1994, Alessandro Conte, classe 1996, e Matteo Lunardi, classe 2000.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





