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giovedì, 8 Dicembre 2022

Il punto sul girone “A” di Promozione: 2^ giornata

Atletico Cerea da urlo, Cologna tritasassi a San Bonifacio, il "derby del Piganzo" finalmente ai "cugini" dell'A.C. Oppeano, Cadidavid in Paradiso!

La seconda giornata del Torneo di Promozione, girone “A”, vede portarsi a punteggio pieno l’AC Oppeano di mister Andrea “Pirlo” Corrent e l’A.C. Cologna Veneta di mister Luca Cortellazzi. Nell’impianto di via Sabbionare, all’altezza di Isola Rizza, gli “spallini” di trainer, il lupatotino Matteo Girlanda, cedono solamente nella ripresa ai “cugini più benestanti”, ovvero a quelli che da anni investono di più rispetto agli avversari. E, che si aggiudicano il match nel confronto “consanguineo”, dopo averlo pochi giorni fa perduto in Coppa. Esce il giocatore, la punta più in forma del momento, Michel Vicentini – seguito in tribuna da chi come l’ex mister biancorosso Walter Bampa, farebbe carte false per portarlo nella sua scuderia – e l’Oppeano, incredibilmente (perché senza la sua punta di diamante!) passa in vantaggio e, sapete con chi? Ma, sì, con l’ex Matteo Badia, dicembre 1999. Il raddoppio dei bianco-rossi ospiti scocca al 91mo, a firma dell’appena entrato – al posto di Mattia Barnaba – Manganotti, dottorte in Economia e Commercio: 0 a 2, e tutti a casa propria. Dell’Isola RizzaRoverchiara ci sono piaciuti Diagne Maktar (ottima la circolazione di palla del “trottolino” n.7, datato 2002, fratello più piccolo del Diame, attaccante, ex oppeanese, ora in forza al Badia Polesine, in Promozione), mentre per i vincitori il n.2 Andrea Corso, classe 2004, il quale aveva in consegna capitan El Alami Afyf (dicembre 1996), fratello minore del portiere dal lancio mancino e dai reni felini, “Ibra”.

A fare da compagno di fuga all’A.C. Oppeano, la neo retrocessa A.C. Cologna Veneta del diggì ed ex giocatore (anche del Minerbe), il dottore commercialista Renato Martinelli: 0 a 3 al “Renzo Tizian”, in casa della Pro Sambonifacese – che a noi aveva impressionato in Coppa, ad Oppeano! – guidata dall’imprenditore metalmeccanico, sambonifacese doc, Maurizio Battistella. Le reti? Doppia di Alessandro “Bugatti” Borgatti, acuto emesso da Braggio. Federico, classe 1994, ex Montorio. Al “Mirko Mazzola”, la Pol. Virtus B.Venezia di mister Andrea Annechini non riesce ad annichilire – passateci il gioco di parole, la quasi assonanza! – il neo retrocesso Mozzecane, dell’interista e reggino trainer Mario Colantoni: 1 a 1, con botta – nel primo round – di Britto, e risposta dell’ex serie D (per 2 stagioni con Gigi Fresco alla Virtus Vecomp) Simone Armani. Al “Tiberghien”, a San Michele Extra, primi 3 punti della stagione per l’Audace calcio del mister e chef d’alto bordo, Matteo Biroli: 1 a 0 al quotato e molto gettonato, soprattutto all’indomani dell’arrivo del grande umile Riccardo Meggiorini, classe 1985, da Tarmassia di Isola della Scala. I lupatotini, guidati dal trainer raldonate Simone Marocchio, cadono, in piedi, allo scoccare del quarto d’ora della ripresa su graffio sferrato da Facchinetti – eh, non Roby, quello dei Pooh! -, bensì il difensore classe 2001 Aramis, nome di battesimo che tanto ricorda uno dei famosi 4 moschettieri, ideati dal romanziere Alexandre Dumas.

All'”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige, dove fa ritorno – dopo la gara di Coppa giocata contro il Cerea – al proprio campo l’AlbaredoRonco del riconfermato mister Marco Burato, classe 1963, bancario di Belfiore, i bianco-verdi-granata del vice-presidente e mastro pasticcere Daniele Dall’Oca, non riescono – 0 a 0 – a piegare il braccio della resistenza opposto a loro da un’altra neo retrocessa: il Team S.Lucia Golosine di mister Alessandro Ghirigato. Vista nella ripresa, è stata una gara alla camomilla, dove la scuderia di Ronco non ha fatto vedere grandi idee, soprattutto a centrocampo. Addirittura, a un quarto d’ora al termine, sono stati gli “aquilotti” bianco-blu rionali a mancare per due volte la rete del vantaggio, ispirati dall’ex “Pinturicchio” Luca Avesani, sorretti in retroguardia da un valente numero 6 Riccardo Viola (interessante classe 2003 promosso dalla Juniores Elitè), dall’inesauribile corsa del classe 1993 Matteo Arduini e dal forte “bocia del ’99”, Federico Bellamoli. Pochi i palloni serviti – sempre nella ripresa ad Alberto Sacconi, classe 2000, l’unico che ha sparato contro la porta nella tramontata ripresa.

Al “Pelaloca” di Cerea, va forte l’Atletico Città di Cerea del mister e notaio Claudio Berlini: 5 a 2 rifilato alla matricola Pedemonte di mister “Zaccheroni” Antonio Ferronato, la quale, domenica scorsa al “Paolo Maggiore” aveva licenziato – 1 a 0 – la più quotata AlbaredoRonco. Doppia dell’ex Eccellenza, la padovana Arcella, il classe 2001 Andrea Miatton, il “bomber dagli occhi color malachite”, poi, Rossetti, lo spietato rigorista, l’ex cavalponico Federico Lucchiari, classe 1997, indi, l’ex Nogara Andrea Pizzoccoli, classe 2000. Per i bianco-rossi pedemontani del vice-presidente Claudio Farina, titolare della rinomata Cantina vinicola e nipote dell’indimenticato “zio Cecco”, la cacciano in buca il neo entrato al posto di bomber Nicola Vicentini (1994), Enrico Rizzi, preceduto nell’impresa dal 1996 Giacomo Cristanelli. Al “Guglielmi”, in rione Sacra Famiglia, l’A.C. Cadidavid di mister Nicola Chieppe ha la meglio – 3 a 2 – sul combattivo Lugagnano di mister Filippo “Pippo” Perinon. Per i giallo-blu de “El Luga” del presidente ed avvocato Giovanni Forlìn e del diesse Roberto Spada, doppietta esplosa da Turelli, mentre per i bianco-blu cadidavidesi vanno a bersaglio Lorenzo Testini, Alberto Menini (1992) e Luca Dosso, promettente classe 2004.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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