Serie D girone C: Il punto sulla 16^ giornata

Sale l'Ambrosiana che batte 3 a 0 il Mestre. Finisce la serie positiva del Legnago Salus. Pareggia il Villafranca, Caldiero e Vigasio sconfitte.

278

A Campodarsego, dopo tre vittorie consecutive cade il Legnago di mister Massimo Bagatti che era in serie positiva da sette turni. La capolista di mister Antonio Andreucci soffre nel primo tempo con il Legnago che sbaglia un rigore. Nella ripresa, dopo un rigore generoso, la capolista dilaga. Il Legnago al 7° usufruisce di un rigore per un fallo di Boscolo Bisto, classe 2000, sul biancazzurro Chakir. Sul dischetto va capitan Bondioli che però si fa ribattere il tiro dagli 11 metri dal portiere Michele Voltan, classe 2001, riprende il pallone Dhamo e l’estremo difensore devia in corner. Nella ripresa al 10° Cavallini simula un fallo di Di Paolo e l’arbitro abbocca e concede il rigore che Finazzi realizza. Al 19° il raddoppio locale sugli sviluppi di una punizione per un fallo su Callegaro: batte Pasquato, la palla colpisce la traversa e Callegaro riprende e devia in rete. Il Legnago subisce il 3 a 0 a 5 minuti dalla fine da Calì. Il fischio finale decreta la 6 vittoria consecutiva dei locali che dopo il k.o. di Chioggia hanno battuto Vigasio, Belluno, Cartigliano, Adriese, Chions e Legnago. Il Legnago cercherà il riscatto con qualche nuovo innesto che sarà ufficializzato in settimana. Da oggi infatti è iniziato il mercato dei trasferimenti. E domenica al “Sandrini”arriva il Cartigliano, secondo in classifica, che ieri ha perso ad Adria.

Altro punticino per il Villafranca di mister Giorgio Adami che pareggia 2 a 2 a Chioggia contro l’Union Clodiense. L’attaccante blaugrana Filippo Strada, in periodo di grazia, ha fatto una doppietta nel primo tempo ma purtroppo ha subito un infortunio al pari di Bortignon e ha dovuto rimanere negli spogliatoi al termine della prima frazione di gioco e ha frenato i bluamaranto che non si sono più resi pericolosi e hanno subito il pareggio rischiando poi la beffa nel finale. Freddo pungente a Chioggia, vento e pubblico locale numeroso e chiassoso. Al 5° il Villafranca passa subito in vantaggio. Bortignon libera la sua area passando a Foroni che lancia un fendente in avanti per il liberissimo Strada che segna un rigore in movimento. La Clodiense cerca subito di recuperare ma il Villafranca è ben chiuso e non permette ai padroni di casa molte ripartenze. Infatti il pareggio arriva da fermo al 21° col gol di Marangon su calcio di punizione per fallo sullo stesso giocatore. Al 25° Zanetti mette un bel cross in area dalla destra ma la palla attraversa l’area senza che nessuno dei compagni arrivi alla deviazione. Al 28° gran tiro di Zanetti dalla distanza e Boscolo para in due tempi. Al 34° punizione battuta da Marangon e miracolo di Martello che devia la palla sulla traversa. Al 40° il Villafranca passa in vantaggio con un eurogol di Strada che insacca dopo essersi smarcato da due difensori.

Il Villafranca nella ripresa lascia negli spogliatoi Strada per infortunio ed al suo posto Adami schiera Valenta. Al 7° Franchini commette fallo ingenuo su Tattini e punizione a favore della Clodiense: punizione battuta ancora da Marangon che sigla la sua doppietta personale con un gol fotocopia del primo. Al 14° minuto altra punizione battuta da Marangon dall’estrema sinistra e palla deviata dalla difesa, sulla ribattuta tiro di Biolcati e Martello si tuffa deviando in angolo. Al 27° gran tiro di Erman di poco a lato. Al 33° minuto Cannoletta per Capanna che sfiora la traversa. Al 42° colpo di testa di Broso e miracolo di Martello. Al 50° minuto il Villafranca rischia la beffa ma per fortuna la traversa colpita dalla Clodiense blocca il risultato della partita sul 2 a 2. I blaugrana del diggì Mauro Cannoletta domenica prossima ospiteranno al comunale il Belluno che ieri ha travolto il Chions 4 a 1.

Il Caldiero lotta ma alla fine deve arrendersi sul campo di San Martino di Lupari alla corazzata Luparense. L’avvio è in salita. All’8° Cenetti porta in vantaggio l’undici padovano, approfittando di un errore del gialloverde Tommaso Anderloni, che viene trafitto da un comodo colpo di testa. E’ un inizio difficile comunque per entrambi i portieri. Dall’altra parte scivola la palla a Burigana ma l’attaccante del Caldiero Riccardo Santi non riesce a capitalizzare. Al 12′ la Luparense potrebbe chiudere i giochi con ampio anticipo. Venitucci si incarica di una battuta dagli undici metri, che però Anderloni di piede respinge sulla traversa. Nella ripresa si alzano i giri del motore del Caldiero. La squadra crea e riesce a rendersi pericolosa in parecchie occasioni. L’undici di mister Cristian Soave spreca ma al 26° Lorenzo Zerbato firma il meritato pareggio con un mancino chirurgico che si insacca nell’angolino. Sarebbe anche il giusto epilogo ma la Luparense a sette minuti dalla fine rimette la freccia. Scapin dal limite dell’area buca Anderloni per il definitivo 2 a 1. Una sconfitta con segnali però di netta ripresa. Domenica allo stadio “Mario Berti” arriva la capolista Campodarsego. L’imperativo è quello di rialzare la testa.

Altra bella vittoria anche per i rossoneri dell’Ambrosiana di mister Tommaso che dopo il 2 a 0 in casa della Prodeco Montebelluna Calcio 1919 battono 3 a 0 il Mestre di mister Zecchin. Ieri i rossoneri del presidente Gianluigi Pietropoli hanno affrontato una “big” del campionato che in caso di vittoria sarebbe salita al 3° posto da sola. Invece ha dovuto incassare tre gol segnati di testa e tutti in seguito ad un calcio piazzato. I tre punti proiettano i rossoneri fra le squadre più forti del girone a soli 2 punti dai play-off. Primo tempo con le due squadre che si studiano e dove il Mestre dimostra di avere tanta qualità ma senza però impensierire quasi mai il portiere locale Zalewski. Il gol del difensore Luca Menini sblocca la partita ad inizio del secondo tempo che da il “la” allo splendido raddoppio di Lorenzo Moscatelli. Chiude i giochi il giovane 2000 Nicolò Righetti che di testa sul cross dall’angolo insacca il 3 a 0 finale. Ora, con tre partite ancora da giocare, i rossoneri guardano con più fiducia alla zona play off mentre quella play out si allontana sempre più. Domenica prossima trasferta in casa dell’Union Feltre, quarta alla pari del Legnago a +2 sui rossoneri e che ieri ha liquidato 7 a 0 il San Luigi.

Decima sconfitta consecutiva per il Vigasio di mister Andrea Orecchia che non smuove più la classifica ed ora è penultimo con 7 punti scavalcato anche dal Tamai che ha battuto 2 a 0 l’Este, ultimo il San Luigi con 6 punti. Il Vigasio che chiude il primo tempo sullo 0 a 0 dopo aver sfiorato il vantaggio con Loris Formuso e con Andrea Antenucci. Il Delta Rovigo si è fatto pericoloso con Mboup e con una deviazione di Contri che per poco non beffava il proprio portiere Maragna. Nella ripresa sfiorano il goal gli ospiti due volte con Mortaro che prima lascia partire un diagonale che sfiora il palo e poi da posizione defilata non trova la porta e nessun compagno in area. I veronesi passano in vantaggio al 70° grazie ad Andrea Antenucci che approfitta di uno svarione difensivo e batte a rete. I biancazzurri cedono nel finale di gara, prima Mboup batte al volo Maragna dopo un batti ribatti in area al 80° minuto, poi è Pasi a 5 minuti dalla fine a segnare con una punizione alla Dybala quasi dalla linea di fondo. Al 93° arriva anche il 3 a 0 degli ospiti di mister Andrea Pagan (ex Legnago) con il calcio di rigore trasformato da Raimondi. I “guerrieri del Tartaro” del presidente Cristian Zaffani domenica prossima saranno impegnati in casa del Tamai che precede il Vigasio di 3 punti.

Tratto dagli addetti stampa delle società. www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione riservata