Capoliste insolite guidano a punteggio pieno, dopo 180 minuti giocati, il girone “A” di Promozione veneta. La matricola Saval Maddalena di mister Antonio Ardolino ha la meglio per 3-2 sulla ben più quotata Zevio dell’omologo della panchina Andrea Annechini. A segno per gli ospiti il bomber, il duemillenario Kaabu Balde, e Ignacio Schultz, ma a contrastare gli zeviani ci pensa l’ex Ambrosiana e, l’anno scorso, ex lupatotino Nicola Andreis, classe 1995. Non solo: la doppietta firmata dal savalese “Maresca”, Joao Marasca, classe 2006, stende gli zeviani, ora a un solo punto in graduatoria. In via Cimitero, al “Tiberghien”, tempio realizzato dai potenti imprenditori lanieri francesi nel 1900 e chiuso nel 1975, via libera, per 0-2, al PescantinaSettimo di mister Mattia Paiola. L’Audace del mister e chef di alto bordo Matteo Biroli cade sotto i colpi della doppietta fatta crepitare dall’appena entrato, a inizio ripresa, Giacomo Zorzetto, classe 2002. In riva al Piganzo, all’altezza di Isola Rizza, il Roverchiara del ritornato trainer Andrea Corrent è costretto a inchinarsi davanti al San Giovanni Lupatoto: 1-2. Sul conto della sfortuna dei “biancazzurri del Piganzo” del presidente Graziano Molinari pesa una traversa, ma i lupatotini avevano già preso il largo grazie all’uno-due siglato da Luca Marastoni e Marco Tacchella, classe 2004. Il gol della rimonta, firmato dal terzino-goleador, l’anno scorso autore di 6 sigilli aurei, nonché capitano Andrea Isolani, classe 1994, non mutava il verdetto finale. Al “Paolo Maggiore” di Pedemonte scivolano i biancorossi di mister Stefano Paese: finisce 0-1 e a far scattare il semaforo verde per l’Union Cologna Minerbe è la punta pugliese, ex lupatotino ed ex luogotenente dei paracadutisti della caserma “Briscese” di Legnago, Antonio Cardone, classe 1991. Vittoria d’oro, nel rione Sacra Famiglia, per l’A.C. Cadidavid di mister Stefano Ghirardello: 1-0 a scapito della matricola Scaligera, affidata all’ex “sinistro di Nogarole Rocca”, classe 1980, Matteo Signoretti, padre di tre splendidi marmocchi. Il gol-partita scocca già nei primi minuti del primo tempo e porta i sigilli aurei di Marco Boarotto, difensore classe 2001.
Al “Pelaloca”, il nuovo acquisto del “Pulcino maghrebino”, al secolo Yossep El Qorichy, classe 1997, frutta i primi 3 punti della stagione all’Atletico Città di Cerea di mister Luca Monastero: 2-1. Ad andare sotto è il Bevilacqua delle tante giovani promesse, costretto a mangiar nuovamente polvere: l’undici del mister e notaio Claudio Berlini incassa la seconda sconfitta consecutiva, dopo quella patita sul neutro di Castagnaro, dove l’11 marzo 1387 gli Scaligeri, sconfitti dai padovani Carraresi, conobbero l’inizio del declino della loro Signorìa, per mano degli isolarizzo-roverchiaresi. Per i ceretani, vantaggio griffato dalla punta classe 2005 Pietro Fadini, l'”eroe” dello storico ritorno in Promozione dei biancogranata del presidente Diego Piva: battuti gli alto-vicentini del Summaga, pareggio al 92° su rigore di uno dei “dù zemèi”, Andrea Boscaro, classe 1996, quindi gol-vittoria, al 95°, su imbeccata velenosa del “Pulcino marocchino di Marakesh”, il già citato El Qorichy. L’ottimo Real Valpolicella, da noi visto al “Memorial Giorgio Nocini” lo scorso 22 agosto in quel di Sona, precipita un’altra volta a terra, battuto tra i suoi preziosi vigneti per 1-3 da un davvero incontenibile Baldo Junior Team di mister Alessandro Vecchione. Per i reali-valpolicellesi di uno sconsolato factotum Marco Ferrari gongola soltanto il realizzatore del gol della magrissima consolazione, ossia il classe 2006 Filippo Gasparini. Per i montebaldini, invece, urlano “gooool!” il forte 2001 Filippo Tuzzo, preceduto dal mozzecanese Maicol Bonetti, classe 1991, e dal duemillenario Simone Turrini. Real Valpolicella, Bevilacqua e Scaligera, ancora a secco: come il Po in quest’infernale estate alle foci del Delta del Po. Un solo punto, invece, per la matricola Colognola ai Colli del mister-sarto di grandi firme, l’ex audacino Francesco Boron: in casa del Team Santa Lucia Golosine, al “Sant’Elisabetta”, sonoro 3-1 patito dagli “aquilotti” santo-luciani del presidente Beppe Bettini, felice nonno di Isabella, la pargoletta donatagli dal figlio Francesco. Prevale la doppietta esplosa dal classe 2001 Federico Nardi, figlio del grande bomber Roberto, favorita dal vantaggio realizzato dall’ex Virtus ed ex Vigasio Pietro Fiandaca, classe 2006. I ragazzi dell’ex Juve ed ex Spal Marco “Rolex” Zamboni subiscono nella ripresa, e su rigore, il gol-bandiera dei nerazzurri colligiani del presidente Tiziano Tregnaghi, a firma del classe 2006 Matteo Chaaban.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





