Girone “A”: E’ sempre il Bussolengo di mister “Harry’s Bar” Alberto Cipriani, “creatura-creazione” del Presidentissimo imprenditore Emilio Montresor, classe 1956, ed undici plasmato dall'”eterno” diesse “El Nero”, al secolo Renzo Bendazzoli, al vertice della graduatoria con 16 punti e nonostante il pari – 0-0 – esterno ottenuto all'”Adolfo Consolini” di Costermano, in casa della Pol. Consolini guidata da mister Davide Marzari. “Mai capitato in oltre 20 anni di presidenza” commenta a botta calda il massimo dirigente bussolenghese Montresor “di essere per 7 domeniche di fila (ndr) in testa alla classifica!”. A tallonare i rosso-verdi “ex calzaturieri”, la Pol. Caselle di trainer Davide Vinco, ieri vittoriosa all'”Alberto Tosoni” per 1-0 a spese del quotato A.C. Lugagnano di mister “Ravanelli” Emiliano Testi, vicini al gol con la traversa colpita nella ripresa dal 2001 Enrico Mori. Match-winner? Il classe 2003 Leonardo Stefani, abile nel girare di testa in rete la sfera e mandarla a gonfiare la rete avversaria. Anche Fumanese (mister è Andrea Danese) e Sona 2026 (mister è Luca Pizzini) non si fanno del male e tutto resta ghiacciato su un 0-0 che non accontenta nessuna delle compagini. Perché – soprattutto il Sona del diesse isolano Leonello Prati, al lavoro per mettere a segno un colpaccio a dicembre per fare definitivamente decollare i rosso-blu, è terzo a quota 13 appaiato come un piccione in volo alla Dorial di mister Emanuele Bertoncelli, ieri “corsaro” per 1-3 al “Rino Dalle Vedove” di Castel d’Azzano, in casa dei bianco-rossi “castellani” guidati dal mister-psicologo sanzenate Manuel Pauciullo (all’illusorio pareggio con Andrea Mussola, classe 2000 ex Cadidavid). Per il club di La Rizza di Villafranca del diesse Isacco “Newton” Marostica, urlano “gooooool!” (due volte) il 1997 bomber Mattia Bogoni, una, invece, Elia Quagiotto.
Al “Luigi Ciresa” di Dossobuono, l’Olimpica di trainer Alessandro Veneziani surclassa – 3-1 – il “fanalino di coda”, ancora a secco di punti, Povegliano del federmaresciallo Michele Barone, ieri sostituito da Michelon. “Libellule biancazzurre” poveglianesi in fantastico volo solamente con il 1999 Mourad Bouakou, ma, poi, polverizzate come piattelli dalle carabine fatto esplodere due volte dal 2006 ex Zevio Matteo Marini, una da Gianluca Basteri. Al “Manuel Fiorito” (26enne militare scomparso in Afghanistan giusto una ventina di anni fa, impegnato in un’operazione di pace, tenente poi promosso da deceduto al grado di capitano), il PGS Concordia Borgo Milano del broker finanziario Pippo Piasentìn liquida – 2-0 – la pratica Olimpia Verona, guidata da un altro broker finanziario, il mozzecanese Maicol Sambenini, classe 1990. Sempre in prima fila con la baionetta luccicante e pronta a colpire il bomber bianco e viola Simone Garofalo, classe 1994, imitato e preceduto al fronte dal centrocampista italo-cubano, classe 1993, ex anche del Locara, Roberto Perez Ventura. Al “Manuel Cerini”, 2-2 tra l’ASD Peschiera dello skipper di Castelnuovo del Garda Gabriele Gelmetti e il Cisano Juventina Bardolino di mister “El Trap” Matteo Meneghetti. Sempre il pallino del vantaggio sugli scarpini degli arilicensi padroni di casa, ora Marco Migliorini (1992), ora il duemillenario Oscar Fenner. Premiati con la rete gli inseguitori bianco-neri Michele Conti (1996) e Carlo Pavoni, costui classe 1998. Torna in superficie dopo domeniche in apnea, il Malcesine del prodiere Davide Zomer: sul sintetico di Cassone, 1-1 dei granata alto-gardesani contro i “cugini” (i territorialmente più vicini) del Caprino del mozzecanese mozzo Nicola Santelli. Apre il malcesinese, classe 2006 e già in gol in questo nuovo anno calcistico Andrea Cutello, risponde sull’uscio il giallo-blu montebaldino Carlos Buxton Opoku, classe 1998, ex giovanili dell’Hellas Verona, italiano-ghanese, ed ex anche Paganese, Ambrosiana e Rocella.
Girone “B”: E’ il Real GrezzanaLugo del virtussino da capo a pié Massimo Fanini, classe 1965, a guidare la classifica, in virtù dei suoi 18 punti ottenuti in 7 gare. Ieri, impresa a dir poco titanica, quella compiuta dagli arancio-nero-verdi valpantenati all'”Orvile Venturato”, casa del Bonavigo di mister Nicola “Milo” Manara, battuto per 1-3. La doppietta imbracciata e fatta crepitare dal 2005 Elia Veronesi è imitato a metà dal compagno di scuderia classe 2003 Gian Marco Rossi. Per i biancazzurri bonavighesi, invece, ha esultato il solo “Sky” Alessandro Guerra, classe 1994. Seconda solitaria a 16 punti, la “sorpresa” U.S. Provese di mister Simone Lazzari da Lonigo: ieri i neo-promossi rosso-neri sono andati a vincere – 1-2 – a Montebello, in casa della neo-retrocessa compagine bianco-rossa allenata dal sardo-gallurese Piergiovanni Rutzittu. Un palo per i locali, una traversa per gli ospiti, un grandioso numero 10 dell’U.S. Provese, ossia quell’Edoardo Giaretta, classe 2007, figlio di Andrea, il “Maldini dell’A.C. Cologna Veneta” delle stagioni auree. Suo uno dei due gol ospiti, l’altro – che lo ha preceduto a livello temporale – di Alessandro Soave, classe 2003. Ottima la difesa – aveva il 4 sulla schiena – del sanmartinese difensore dagli occhi di tigre e la grande passione per gli elefanti e i safari, Simone Anselmi, classe 1996. Per i montebellini – alla disperata ricerca da parte dell’avvilito ma non rassegnato ex bomber ed ora diggì Giuliano Tamiozzo di un bomber di razza – ha accorciato le distanze il rumeno, classe 2007, Alberto Gabriel Mardale, dalle battute e dai tiri sempre velenosi, al vitriolo. Al “Pietro Ceccato”, exploit dell’A.C. Tregnago del nogarese – ma lupatotino di origini – trainer Walter Bampa: 0-1 e colpaccio che scocca al 90° minuto, su rigore trasformato dal furioso…Orlandi, Matteo (classe 2004).
Simile impresa – 1-2 – la compie la matricola Illasi di trainer Antonio Sorgente: capita in casa del Montecchio San Pietro guidato da Massimiliano De Forni, in illusorio vantaggio con Leonardo Magnaguagno, ma, poi, agganciato da “Ciccio” Antonio Corbo (1994) e quindi superato da Marco Dal Colle. All'”Emilio Steccanella” di Cazzano di Tramigna, 1-1 tra i bianco-rossi locali di mister Andrea Grigoli (ex Borgoprimomaggio) e l’SSD Valdalpone del trainer tunisino Rami Bacha (piace allo Zevio). Vantaggio-illusuion e su rigore trasformato dall'”onorevole Santacà, Davide, difensore della classe 1999, pari definitivo a firma del montecchiese, monscledense Fracasso, Filippo, difensore del 2005 e fratello minore del portiere Marco, classe 1992. L’arrivo del nuovo mister – Alessandro Antonioli, ex A.C. Oppeano – frutta all’ospitante Alpo Club ’98 il pari contro i vicentini del Brendola di mister Totò Mantovani. In rete per primi, gli ospiti berici con il bomber del 1989 Nicola Bergozza, ma, poi, definitivamente raggiunti grazie al bonus autogol propiziato dal 2006 Enrico Legumi (autorete del portiere brendolese). Al “Remo Soave” detto “El Ciba”, il Nogara del casaleonese fantino Devis Padovani a fatica riesce ad aver ragione – 3-2 – sulla Belfiorese di mister Daniele Meneghetti. Torna a scuotere le reti avversarie il bomber ceretano datato 1998 Matteo Peroni, imitato – ma, per ben due volte – dal molto euclideo Matteo Cortese, classe 2002, mentre per i due squilli di tromba belfioresi ci pensa il solo Cristian Moschin, esterno della classe 2007. Vittoria interna della Virtus B.Venezia di mister Egdar Fasola Genovesi – 3-1 – a spese della malcapitata Pro Sambonifacese di trainer Matteo Ambrosi. Marcelino Abedi, classe 1996, il difensore 2003 Filippo Canalia e l’appena entrato Davide Lo Presti, classe 2003: questi gli abili, efferati “cecchini” virtussini. Di contro, per i “rosso-blu dell’Est” del presidente Maurizio Battistella l’ha cacciata dentro il solo centravanti classe 2008, il già in rete quest’anno, Tommaso Di Carlo.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





