Girone “A”: I rosso-verdi di mister Alberto “Harry’s Bar” Cipriani e del Presidentissimo Emilio Montresor (al suo fianco sempre l’immortale diesse “El Nero”, al secolo Renzo Bendazzoli) …Bussano alle porte del paradiso in virtù ai loro tre successi in altrettanti incontri. Ieri, “El Busso” ha espugnato il “Comunale” di Caprino – 0-2 -, facendo crepitare contro l’undici guidato dal mozzecanese Nicola Santelli la “S2”, ossia la coppia Sala (Nicola, classe 1993)- Savoia (Edoardo, classe 1999). Sul sintetico “Manuel Cerini”, l’ASD Peschiera dello skipper Gabriele Gelmetti non riesce a piegare i remi ostentati dal Lugagnano di mister “Ravanelli” Emiliano Testi ed, alla fine, la sfida si è conclusa su un risultato ad occhiali. Bene, invece, la matricola Cisano Juventina Bardolino del mister “Trap” Matteo Meneghetti: 1-0 per i lacustri a spese dell’altra pari matricola Povegliano guidata dal “maresciallo” Michele Barone. E’ il classe 1998 Denis Butucaru, direttamente dal plotone di esecuzione degli 11 metri, a gambizzare le “libellule biancazzurre del Tione” del diese Flavio Dal Santo. Sempre in vantaggio il Concordia, ma, alla fine i padroni di casa della Fumanese di trainer Andrea Danese non si fa mettere sotto dai bianco-viola ospiti di Borgo Milano di mister Pippo Piasentin. E, così la gara termina sul 2 a 2. Per i rionali sempre in rete bomber, classe 1994, Simone Garofolo, mentre le risposte molto concrete sotto rete piovono dai biancazzurri valpolicellesi, il duemillenario Riccardo Bertucco e dal 2005 Tommaso Ugolini. Al “Luigi Ciresa” di Dossobuono, 0-0 tra l’Olimpica di mister Alessandro Veneziani e il Sona 2026 dell’omologo della panca Luca Pizzini e del diesse di Isola della Scala, Leonello Prati, classe 1963. Protagonista della sfida, l’estremo difensore dei giallo-rossi locali Alessio Borìn, il quale ha parato anche le mosche. Il Sona sta aspettando dall’Ufficio Tesseramento stranieri” il via libera a ritorno in campo del “Leone del Mahgreb”, al secolo Mohamed Rkaiba, classe 1989 e davvero punta di diamante su cui molto conta il club della famiglia Valbusa Giammarco e il figlio-giocatore Thomas.
All'”Adolfo Consolini”, i costermanesi del mister “rocciatore” Davide Marzari scavalcano – 2-1 – l’Olimpia Verona del trainer mozzecanese Maicol Sambenini, classe 1990 e in illusorio vantaggio grazie a Kerron Adade (pantera ghanese datata 1999). Elia “Stadio” Marassi (1992) e il classe 2006 Alessandro Vinco …sempre ribaltano come un calzino il verdetto inizialmente avverso ai montebaldini del presidente Riccardo Borsoi. Sul sintetico di Cassone, il Malcesine di mister Davide Zomer è costretto a inchinarsi all’urto della Dorial di trainer Emanuele Bertoncelli, in gol-partita (indovinate un pò con chi? Mah sì con il duemillenario Bruno Pascarella. Buona la tenuta del numero 7 Matteo Parolari, classe 2001, abile surfista e direttore di una richiestissima pensione malcesinese, l’ex Bardolino, prossimo all’alloro triennale in Scienze Motorie presso l’Ateneo scaligero. Al “Rino Dalle Vedove”, provano la fuga gli ospiti giallo-blu casellini di mister Davide Vinco con il classe 2002 ex Lugagnano Kelvin Cudjoe, ma i bianco-rossi “castellani” di casa catechizzati dal mister-psicologo sanzenate Manuel Pauciullo, non consentono il colpaccio alla Pol. Caselle: la contesa termina così sull’1 a 1. Infatti, al suono della sirena, ecco il pareggio strappato al 93° minuto di gioco, dall’appena entrato all’inizio della ripresa, l’avanti classe 2002 “Panzer” Diego Fadini, ovvero l'”apri-basculanti avversarie”.
Girone “B”: Nogara in Paradiso! L’undici del presidente Gianni Frignani, ieri con tanto di camicia degli Alpini al raduno, pardon, al neutro di Bonavicina in attesa del nuovo look del “Remo Soave” e gruppo guidato dal casaleonese trainer Devis Padovani, viaggia a punteggio pieno e solinga al vertice della graduatoria. Ieri, non è stato facile, come pareva in un primo momento dopo il doppio vantaggio, aver ragione di un molto reattivo Valtramigna Cazzano addomesticato da Andrea Grigoli e sempre “vigilato” dal Presidentissimo Lucio “IV” Castagna. Infatti, i “cosacchi del Tartaro” passavano grazie all’ex stopper isolarizzano Riccardo Gusella, classe 1993, e al primo dei due centri firmato dal bomber ceretano, il 1998 Matteo Peroni, per la gioia di un festoso quadretto familiare sempre al suo seguito, parliamo di mamma Laura, di papà Alessio e dell’amatissima sorella Angelica. Ma, cazzanesi pronti a non mollare un millimetro all’avversario, poi, trionfatore e questo grazie a un 1999 Davide Santacà in forma e a un albarese (da Albaro di Ronco all’Adige) Mattia Rodeghero, classe 2004, ex giovanili del Caldiero. N.B.: splendida velina la barista dell’impianto dfi Bonavicina, teatro del mitico CRA Bonavicina dei vari Zecchini (ex punta mancina audacina), Turra (metronomo e “trottolino”) e Silvano Stella, difensore “settepolmoni”, ma da concorso di Miss Italia una buona mezza dozzina di fidanzate al seguito dei calciatori del Valtramigna Cazzano. Come dire: così ci si potrà consolare per la sconfitta di misura rimediata dagli “ussari del Tartaro”! Per i pari colore di casacca cazzanesi, un bonus dell’autogol e un gol ortodosso griffato dal centravanti Montolli, Francesco, classe 2007. All'”Orvile Venturato”, 1-1 tra il Bonavigo di mister Stefano “Milo” Manara e la gettonata U.S. Provese di trainer Simone Lazzari. Biancazzurri bonadicensi in fatuo, illusorio vantaggio grazie ad Achraf Nabbagui, ma beffati a tempo abbondantemente scaduto, in pienissimo recupero (al 95°, gulp!) dal rosso-nero ospite Paolo Leucci, classe 2005.
Al “Venturi” di Illasi, la matricola di casa guidata da Antonio Sorgente supera – 2-1 – un pugnace, combattivo A.C. Tregnago di mister, il nogarese Walter Bampa. Il quale aveva momentaneamente pareggiato con il 1992 Stefano Perlati il gol d’apertura messo a segno da “Ciccio” “Cento-gol” Antonio Corbo, classe 1994. Poi, a una decina di minuti al termine, era il 2004 Filippo Anderloni a ricordare agli avversari lo “ius soli”. A Grezzana, finalmente Virtus B. Venezia: dopo 2 sconfitte, ecco i primi 3 punti della stagione per i rosso-blu di mister Egadar Fasola Genovesi, in duplice vantaggio a spese del Montebello (un solo punto per i bianco-rossi vicentini neo-retrocessi e riaffidati a mister Piergiorgio Rutzittu) firmato dal 1998 Leonardo Berghi e poi dal 2006 Lorenzo Dalla Riva…del Garda. Per i vicentini, gol dell’amara consolazione a cura dello straordinario Leonardo Bertini, classe 2002. Chi non riesce a decollare è la Belfiorese di mister Daniele Meneghetti, squadra ben costruita con una certa ambizione dal diesse vicentino Claudio Giarolo. Ebbene, a Montechio San Pietro, i “biancazzurri del Basso Adige” subiscono, in piena rimonta un 3-2 che li costringe a languire malinconicamente sul fondo della classifica, unica formazione ancora a secco, come il Po nel suo straordinario Delta. La “Belfio” si salva grazie alla doppia firmata dalla punta del 2003 Alhein Yoro, perché sopraffatta dalle reti dei sampietrini berici Luca Nieddu, Davide Lucato e Giovanni Milan. Primo punto della stagione, invece, per la Pro Sambonifacese del presidente Maurizio Battistella, gruppo affidato, all’indomani delle dimissioni rassegnate da Flavio “Flo” Carnovelli classe 1961, ad Ambrosi. Questo, al “Pietro Ceccato”, in casa delle Alte guidate da Mauro Cappellini, subito, in apertura della ripresa, in vantaggio con bomber Paolo Camparmò, classe 1989 ex Belfiorese, ma poi raggiunto dall’artiglio di Tommaso Di Carlo, classe 2008, da poco subentrato a…”Palazzo”…Ghigi. Sul sintetico di Lugo di Valpantena, 3-0 secco, ruvido per il Real GrezzanaLugo del borgo-veneziano e virtussino mister Massimo Fanini. La vittima è il Brendola, rimasto fermo al palo dei 3 punti, compagine allenata da mister Salvatore “Totò” Mantovani. Per i “lupi arancio-nero-verdi” valpantenati gioiscono IL 2005 Mattia Avesani, Christopher Taffarel (1993) e Thomas Campostrini, ex Sant’Anna d’Alfaedo, classe 2006. L’SSD Valdalpone di mister Remi Bacha spreca l’iniziale doppio vantaggio in casa della neo-ammessa Alpo Club 98 di mister Antonio Malizia. Per i giallo-amaranto monscledensi l’avevano buttata dentro Luca Cera (2005) e il 2004 Karim Arma (fratello del professionista di serie B, Hicham, ma, negli ultimi 2 minuti di follìa, i rosso-neri di casa trovavano la forza e lo spunto per acciuffare il 2 a 2 finale con Edoardo Caldana (2005) e Tommaso Gaspari (2004) .
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





