Girone A: Al comando, per ora dopo le prime due giornate e a punteggio pieno, c’è quel BureCorrubbio che l’anno scorso ha monopolizzato tutta l’andata e uno spicchio del ritorno con la sua egemonia. I valpolicellesi di mister Nicola Martini superano, nel loro Resort di Castelletto, per 2-1 la neopromossa Palazzolo di mister Daniele Reichenbach. Gli ospiti avevano, ma invano, tentato di portare a casa almeno la condivisione dell’intera posta quando Gardini, all’inizio circa della ripresa, beffava l’estremo difensore Righetti. Ma prima il giovane talento del 2005 Enrico Lucchese e poco dopo il pareggio del 1999 Alessandro Zamperioli facevano pesare lo “ius soli” dei “ragazzi in Apecar e con tanto di scarpini”. Tortellini di Valeggio in bianco, 0-0, in riva al Mincio tra la Gabetti Valeggio di mister Alberto Nortilli, ex giovanili dell’Hellas Verona, appena presentatosi alla stampa la scorsa settimana, e il Parona di mister Marco Perini, ben “sorvegliato” dal più esperto nocchiero Nino Antonio Russo. A Gargagnago la spunta, 0-2, il Calmasino di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari. A mandare al tappeto i “tricolori” del presidente Stefano Sartori, guidati da Alessandro Saiani, ci pensa, per due volte nell’arco temporale di circa un quarto d’ora, Zaky Akantor, classe 2003. Il Torri 2023 dello skipper Luca Bozzini bypassa, 3-1, la Pol. La Vetta Domegliara del pari grado Raffaele Pachera da Lazise, in precoce ed illusorio vantaggio con l’ex Colà Villa dei Cedri Marco Pachera, classe 1997. Ma poi la Polisportiva viene surclassata dalla rimonta dei torresani, a cura del 1999 Alessandro Aloisi, di Marco Marzullo (1993) e di Andrea Marini.
Stesso successo, 3-1, sorride sulla ruota di un altro club del nostro lago, il Bardolino dello skipper Luca Ponzini: colpita ed affondata la Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli, in ingannevole e fatuo vantaggio grazie a Luka Budic, classe 2001. I gialloblù del Benaco risalgono la china in maniera poderosa, fantastica, con il preciso bersaglio di Pachera, doppietta per il 1996 Elia, e con l’assordante acuto emesso da Sias Alessandro, classe 1998. Il Real Valpolicella Academy, sferzato dall’imperatore… Ruggero Napoleone (bentornato tra le prime squadre dilettantistiche, mister!), spreme il Colà Villa dei Cedri di mister Valentino “Cristicchi” Dall’Ora con un secco 3-0. Sotto rete esultano il 2006 Tommaso Righetti, il coetaneo Lamberto Girelli e il 2005 Federico Zuzzi. Rivoli, di mister Fabio Sandrini, e Sant’Anna d’Alfaedo, del falconiere Lorenzo Baggio, non si fanno male: la sfida termina sullo 0-0, con i montebaldini che guardano dall’alto verso il basso, il rapporto è di 4 punti a 2, i “falchi della Lessinia” del presidente Simone Lavarini. A Lazise termina sul 2-2 il “derby” del medio-basso Lago di Garda, quello giocato dagli azulgrana lacisiensi di mister Luca Andreoli opposti ai rosso e blu dello skipper Andrea Dall’Agnola. Il doppio vantaggio dei padroni di casa, arrivato grazie al ruggito emesso dal 1999 Tommaso Leoni e alla rabbia agonistica del 1993 Guido Ballarini, viene polverizzato, annichilito dall’uno-due gardesano a cura del 2006 Tommaso Damoli e di Leonardo Emanueli, ex Olimpica Dossobuono.
Girone B: Incredibile, ma vero! Due compagini, in questi ultimi anni di 2^ e 3^ fascia – non se la prendano, per carità di Iddio, i neo-capolisti! – dopo anni di anonimato, in queste 2 prime tappe si stanno davvero facendo un grande onore. Parliamo dell’Ares Calcio Vr del presidente Adriano Verzini e squadra oggi affidata al “colonnello dei marines” Antonio Donatiello (3-1 ieri in borgo Santa Croce a spese del San Martino calcio dell’omologo della panca Andrea Scardoni) e l’Avesa HSM di mister Christian Campagnari, forte dell’1-2 ottenuto a Porto San Pancrazio, in casa del Borgo bianco e viola guidato da Massimiliano Corsi (ex Ares Calcio Vr). Per i bianco-nero-fuxia di Borgo Santa Croce la cacciano dentro il 1997 Luca De Beni, Dennis Smeriglio e il 2002 Federico Bragantini; per i “bianco-rosso-verdi del Fibbio”, invece, il solo Marco “Piazza Renato”…Simoni (così aveva fatto anche domenica scorsa la punta datata 1993). A Porto San Pancrazio, i rosso-blu-crociati avesani rimontano il gol dei locali “gatti bianco-viola” messo a segno da Corianò e l’impresa riesce grazie al 2007 Filippo Tozzi ed all’avanti 2003 Massimo Beretta. Disfatta BNC Noi: sull’impianto di via Puglie, le “vespette” giallo-verdi del presidente Sergio Sgulmar e lanciate in volo da mister Giampietro Fontana (ex coach dell’Avesa HSM) vengono annientate – 1-6 da sei colpi di spray azionati dalla Juventina Valpantena di mister Cristian Cordioli. Scatenato il “bomber dei bomber”, il montefortiano, l’immarcescibile “puntero” Christian Turozzi, autore della personale tripletta. Viene imitato dagli acuti emessi da Faltracco, dal 1998 Enrico Ottocento e dal 2005 Nicholas Pettenella, mentre ai borgatari resta solo il mesto dolcetto del gol realizzato dall’avanti 2002 Pietro Capriotti.
Bella vittoria in trasferta, sul campo di Velo Veronese, per il Sommacustoza di mister Lucio Marconi contro l’Atletico Squarà di mister Sergio Guidotti costretti a giocare in alta quota a causa del Torneo Nico nel Cuore che si sta giocando in questi giorni a Montorio. Per la squadra ospite le reti scaturiscono entrambe nella ripresa grazie a Matteo Perin e capitan Francesco Greco. Inattesa quanto sorprendente la vittoria a domicilio portata dalla matricola San Marco Borgo Milano di mister “Fergusson” Emanuele Battocchio, 0-2, in casa della quotata e velleitaria Lessinia del mister e bancario, il dr. Peter Taccardi. Privo del centrocampista, il duemillenario Andrea Dolci, in attesa di ricevere una risposta “affermativa” da parte dell’ex Crotone di serie A, Andrea Nalini, classe 1990, corteggiato questa estate anche dal Casteldazzano. Per i “leoni rosso-verdi” borgo-milanesi, entrambe le marcature scaturiscono nella ripresa: a cura dell’avanti del 2002 Francesco Gallucci prima, e di Federico Micheletti (1996), poi. Al “Nicola Pasetto” di Pozzo di San Giovanni Lupatoto, 2-1 dei rosso-blu pozzani di mister Marco Mantovani a spese dell’AC San Zeno Vr 1919 di mister Stefano Leso, ex golden boy ed ex promessa destinata al Perugia di “patròn” Gaucci. La doppietta (anche su rigore) del 2002 Manuel Montanari annulla, strozza l’urlo del pareggio o della vittoria che i “granata della busa” del presidente-commercialista dr. Luigi Buchi stavano cacciando dalla loro ugola, in seguito al momentaneo pari raggiunto dal n.11 Daniel Uzoma, classe 2005. L’A.C. Raldon di mister “Hellas Verona” Simone Marocchio scavalca – 3-2 – i molto tenaci, combattivi “draghi rossi” del BorgoPrimomaggio sguinzagliati dal “domatore” Andrea Guttoni. Per i “ramarri nero-verdi raldonati”, vale la doppia del “puntero” del 1996 Matteo Langella, poi, l’acuto emesso poco prima dal duemillenario bomber Nicola De Togni. I borgatari erano passati in vantaggio grazie al difensore 1991 Simone Rocchi, imitato verso la fine della ripresa da Anas Drria, classe 1999. Al “Benali-Bonomo” di San Massimo, i nero-verdi rionali allenati dal mister-corniciaio Roberto Pienazza vengono sgambetatti – 0-1 – dall’U.S. Cadore di trainer Federico Gibellini. Mattatore è – nell’apertura della ripresa – Obed Obeng, difensore della classe 2005, appena subentrato al n.2 Nicolò Bellamoli, classe 2003.
Girone C: Un bel quartetto d’archi e di violoncelli suona la 2^ sinfonia di questo raggruppamento, a pieno titolo e a punteggio pieno: Bovolone 1918, Union Best, Alpo Lepanto ed Aurora Marchesino. I sorgaresi-erbetani di mister Mattia Pasotto da Bionde di Salizzole vanno a fare la voce alta, 0-4, a Bonavicina, in casa della neo-riammessa Pol. Bonarubiana di mister Gianni Rossi, il professore di Educazione Fisica da Bergantino di Rovigo. Le reti avversarie vengono fatte garrire due volte dal “bomberissimo”, il classe 1998 Romario Gjoka, una volta, invece, dal 2001 Matteo Turazza ed altrettanto dal 1999 Enrico Zanetti. Al “Cavallaro”, il Bovolone 1918 di mister Alessandro Piccoli, ora felice residente con la sua famiglia a Maccacari di Sorgà, demolisce il Porto Legnago di mister Fabio Giammarino, grazie a due cariche detonatrici di alto livello poste sotto il Porto… dal 1999 Mohamed Saqrani e dall’ing. Vittorio Pozzani, classe 2002. L’Alpo Lepanto di mister Massimiliano… “d’Austria e di Ungheria” Signoretto cattura, 3-1, i Boys Gazzo maccacaresi, guidati da “Sir Ferguson” Matteo Gobbetti, “ragazzi”… che erano sfuggiti ai controlli severi grazie a “Treccine” Amine Solaymane, classe 1996. Un gol arrivato ormai quando i tre puledri gialloverdi alpesi avevano lasciato ciascuno la propria scuderia: parliamo del 2000 Matteo Bersan (Olimpia Verona), del bomber Francesco Conti (ex Noi La Sorgente) e di Michele Castagnini.
Al “Rino Dalle Vedove” di Marchesino, la neo-retrocessa Aurora, riaffidata al sacchiano mister Enrico Cannavò, classe 1987, ha la meglio, 3-2, sugli Amatori Bonferraro del Presidentissimo, il “milanes” Alfredo Gheli. Per i gialloblù capolisti la buttano dentro il 1997 Riccardo Dalle Vedove, l’avanti del 1996 Francesco Girardi, un bomber, una bandiera, un fedelissimo, e l’appena entrato attaccante del 2004 Stefan Balta. Per i giallo-amaranto, “pronipoti dell’asso del volante Antonio Ascari”, invece, hanno gioito i soli Alessandro Daini (2006) e il 2003 Liedo Gjergji. Al “Bertoldi”, Nuovo Calcio Casaleone-Trevenzuolo non si è potuta concludere per l’insorgere di un improvviso malore al direttore di gara, al quale formuliamo il nostro augurio di un pronto ritorno in campo. Cherubine e Rosegaferro hanno condiviso pane e companatico: un risultato che va sicuramente stretto al velleitario club del cavallo bianco-verde, il Cherubine del mister e prof. Mattia Spadini. Mentre per i rosso-blu della Postumia, guidati da mister Andrea Camurri, è sicuramente un bicchiere mezzo pieno il pari raccolto in trasferta, in casa di una delle big del girone. Restando in Postumia, gran goleada, 5-0, della Pol. Quaderni di mister Stefano Ferro a spese della malcapitata Sampietrina di trainer Rossetto. Doppietta di Andrea Cappellaro (2005), altra doppia del 2003 Riccardo Chiaramonte, entrambe precedute dal gol messo in banca dal 1994 Simone “Durban’s” Maffesanti. Il Gips Salizzole del mister di Erbé Mauro Bissa liquida la pratica-Brundisium con un eloquente 3-1. Per gli sconfitti e neo-ripescati in Seconda Categoria, allenati da trainer Luca Ottofaro, firma il gol-bandiera il duemillenario Luca Corsi, mentre il resto del tabellino parla rosso e blu salizzolese. Ancora il puntero datato 1996 Denis Zanini per i salizzolesi, imitato nell’impresa dal 2003 Francesco Saggioro e dal 1998 Ismail Blanchette.
Girone D: E’ il solo Monteforte Valdalpone di mister Ivan Benìn la veronese a condividere il co-primato di questo girone a punteggio pieno. Le altre sono, infatti, la nobile decaduta Lonigo e l’altrettanta ex nobil donna del calcio vicentino, la Nova Gens. I montefortiani battono con un secco 2 a 0 il Barbarano Mossano di mister Davide Pialli con reti del 2003 Lorenzo Rambaldelli e del classe 1998 Ettore Zonin. A Noventa Vicentina, 4-1 dei rosso-blu locali a spese della matricola Napoleonica di Arcole, guidata da Mattia Laperni e subito in rete grazie al “bonus autorete” consegnato ai veronesi dell’Est dal n.2 Molìn, Niccolò, ex Spes Pojana, classe 2005. Tris del noventano Fabio Sinigaglia, classe 1986, ed ex A.C. Cologna Veneta, poi, acuto emesso da Daoud. A Vestenanova, altra spiacevole battuta d’arresto – 0-2 – per la matricola bianco-verde dell’estremo Est veronese: passa il Lonigo di mister Beppe Allocca, ex anche timoniere dell’SSD Valdalpone, con reti a cura dell’ex Locara (ed anche Lyona Sarego Academy), il 1994 Antonio Marchese e del 1999 Lorenzo Lonardi. Il Sarego Lyona Academy – mister è Sigismondi – non riesce ad andare oltre il 2-2 contro l’ACB La Masia del collega della panca Lucatello. Le reti dei seraticensi, ex anche granconesi, portano la firma del 2009 Nicolò Andreolli e di Dal Cero, Alessandro, classe 2004. Per l’ACB La Masia (della vicentina Brendola), invece, pareggia il 2003 Klou Donatien Daigni e poi effettua l’illusorio sorpasso Mazzocco, Alessio, anno 2006.
All'”Ugo Fano”, l’Union Mezzane Colognola ai Colli dell’argentino trainer Juan Carlos Fossà, in vantaggio grazie al 2007 Luca Zerman, si vede raggiunto dal 2001 Nicolò Lovato del San Giovanni Ilarione di mister Omar “Fergusson” Lovato. Al “Valentino Frigotto” di Locara, il “club dell’oca”, “orfano di quel grande diesse che si chiamava Omar Rossetto, cede l’intera posta in palio – 1-3 – all’A. S.D. Cavalponica Aurora di mister, l’ex calciatore Christian Masetto. Al bersaglio, i “cavalponici” vanno in buca con il 2001 Luca Crestan, anticipato nella gloria dal 2003 Alessandro Gianesini, poi, con il 2004 Elia Signoretto. Per i locaresi il “bonus autogol” sottoscritto, donato dal n.4 Lunardi dei cavalponici, Manuel, classe 1996. A Montorso Vicentino, il La Contea di mister Ricky Perlotto ha ragione – 1-0 – del Real San Zeno Arzignano di mister Alfredo Preto Martini. Match-winner? Adriatik Podvorica, classe 1994. Si riscatta alla grande il Gazzolo 2014 del presidente Paolo Mura e di mister Carlo Danieli, ex Locara, battendo per 4-2 i vicentini del San Vitale 1995 di mister Thomas Saccozza. Triplice il vantaggio iniziale dei “giallo-blu dell’asparago” gazzolesi (Abdul Rachid Muntar, 1998, Arben Kumara, 1992 e l’immarcescibile – classe 1988 – Alberto Creati), poi, il poker finale calato dal 2005 Riccardo Magrinelli. Per i sanvitaliani-montecchiesi vicentini, invece, doppietta scaricata dal centravanti 2004, Tommaso Ferrarìn.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





