Girone A: Pioggia di colpacci in questo girone di 1^ categoria veronese. In bianco ci vanno solo Fumanese (mister è Andrea Danese) e il Casteldazzano di mister Manuel Pauciullo (dov’è Andrea Nalini?) non oltre il risultato ad occhiali: 0-0, come pure all’“Adolfo Consolini” di Costermano fra la Pol. Consolini (skipper è Davide Marzari) e Pol. Caselle di trainer Davide Vinco. In casa della matricola Cisano Juventina Bardolino (prodiere è Matteo Meneghetti), fa la voce grossa – 1-2 – il Sona 2026 di mister Luca Pizzini. Per i rossoblù della famiglia Valbusa e gruppo plasmato dal diesse Leonello Prati da Isola della Scala, classe 1963, prima si deve bere il calice amaro offerto dai lacustri con Riccardo Tomé, poi, la “remuntada” rossoblù a firma di “Pablito”… Davide Rossi (1992) e di Carlo Alberto… di Savoia… Calvetti (1994). Il Caprino del mozzecanese trainer Nicola Santelli ha la meglio – 1-0 – in casa propria nei confronti della Dorial di mister Emanuele Bertoncelli e del diesse Isacco Marostica. La differenza la scocca l’ala sinistra montebaldina, il gialloblù Zanoni, Pierpaolo, classe 2005. Inizia bene l’avventura come mister sulla panca del Lugagnano di mister “Ravanelli” Emiliano Testi: 0-1 al “Luigi Ciresa” di Dossobuono, in casa della neoretrocessa Olimpica di trainer Alessandro Veneziani, compagine giallorossa casalinga colpita subito a morte nei primissimi secondi di gioco da Dennis Calabrese, ala mancina gialloblù classe 2003.
Parte male la stagione per il Malcesine di mister Davide Zomer: sul sintetico di Cassone, 2-3, passa l’Olimpia Verona di mister, il broker finanziario mozzecanese Maicol Sambenini, forte della doppietta coniata (anche su rigore) da “Pinturicchio” Luca Avesani (1987), preceduto dall’assolo del ghanese Kerron Adade, classe 1999. Per i biancogranata alto-gardesani, avevano illuso il classe 1999 Mattia Dall’Agnola (ex Ambrosiana) e Riccardo Piger, classe 1993. Sul sintetico del “Manuel Cerini”, la flotta dell’ASD Peschiera dello skipper Gabriele Gelmetti affonda – 0-1 – colpita da un siluro fatto esplodere da panzer Luca Bonfigli, classe 1989, quest’anno in forza al PGS Concordia del trainer lagunare Pippo Piasentìn. Picche anche per la matricola Povegliano di mister, il maresciallo Michele Barone: 3-5, e Bussolengo – gruppo guidato nuovamente da Alberto “Harry’s” Bar Cipriani – al settimo cielo, sospinto verso l’altare della gloria dai colpi sferrati – doppietta – dal 2002 Simone Fornari e da quelli dei rossoverdi, ovvero il 1999 Michael Stevanoni, il 2003 Lorenzo Scarsini e il 2008 Andrea Castellini. Per le “libellule biancazzurre del Tione”, invece, hanno volato alto… solo Daniel Soletta e il classe 1992 Francesco Savoia, in quanto la seconda marcatura è frutto del “bonus autorete” offerto dal numero 5 ospite Luca Ganassini, classe 1992.
Girone B: Come un autentico uragano, all’“Orvile Venturato”, il Bonavigo – grande esclusa dall’ammissione a disputare quest’anno la Promozione – s’abbatte senza pietà e con una furia disumana – 7-0 – sulla neoretrocessa Pro Sambonifacese di trainer “Flo” Flavio Carnovelli, classe 1961. Le festose danze le inscenano – come a Miconos o a Riccione – il “bomber di Pressana di Verona”, al secolo il duemillarista “Sacco-gol” Alberto Sacconi – 3 reti al suo attivo – , e l’“antilope maghrebina”, al secolo El Alami Afyf, classe 1996, autore di una doppietta, anche dal plotone di esecuzione degli 11 metri. Altro goleador marocchino biancazzurro è Ismail El Hasnaoui, classe 2005, l’anno scorso in forza al Sule, preceduto da Elia Faccini. Parte male l’Illasi: al “Bonturi”, la matricola guidata quest’anno da mister Antonio Sorgente, messa di fronte a un’altra “novizia” della categoria – ossia l’U.S. Provese – è costretta a cedere – 0-1 – l’intera posta in palio. Arrivata nella più antipatica delle situazioni, ovvero su rigore trasformato da Leucci, Paolo, classe 2005. Una doppietta del “puntero” bovolonese Matteo Peroni, classe 1998, regala al Nogara del casaleonese trainer Devis Padovani la prima vittoria della stagione. Non ancora pronto il “Remo Soave”, i “cosacchi del Tartaro” del presidente Gianni Frignani vincono lo stesso – 2-1 – avendo ragione della Virtus Borgo Venezia di mister Edgar Fasola Genovesa, al bersaglio pieno al termine di un primo tempo in cui sono scaturite tutte e 3 le segnature, grazie al duemillarista Davide Perbellini.
Va male anche a un’altra matricola, la neoammessa Alpo Club 98 di mister Antonio Malizia: 0-1 (match winner Francesco Montolli, classe 2007) e il disco verde del libero passaggio scatta a favore degli ospiti del Valtramigna Cazzano del nuovo timoniere Andrea Grigoli. Chi parte subito con i favori dei pronostici e con lo scarpino incollato sull’acceleratore è il Real GrezzanaLugo di mister Massimo Fanini: 3-1 a Lugo a spese della gettonatissima Belfiorese di trainer Daniele Meneghetti non è impresa da poco, eh! Per i valpantenati urlano “gooool!” l’ex Avesa Sacintha Kiriwellage, classe 1996, imitato poi dal 2002 Filippo Vallenari e dal 2005 Mattia Avesani. Per i “biancazzurri del Basso Adige” del nuovo diesse Claudio Giarolo, invece, l’ha cacciata in buca il solo Bonini, Giovanni, cavallo di ritorno. Vittoria a domicilio – 0-1 – per l’A.C. Tregnago del nogarese trainer Walter Bampa: l’impresa matura a Brendola, nel Vicentino, il cuoio da tre punti lo timbra il 1998 Jacopo Dal Forno. Vittoria esterna – 1-2 – anche per un’altra veronese dell’Est: l’SSD Valdalpone di mister Rami Bacha. A rovesciare come un guanto il verdetto iniziale a favore dei padroni di casa berici del Montecchio San Pietro di mister Massimiliano De Forni – in vantaggio con Edoardo Peruffo – ci pensano il sambonifacese Matteo Quargentan (classe 2004, ex Belfiorese) e Andrea Burato (2005). Alte Ceccato (mister è Mauro Cappellini) e Montebello vicentino (mister è Piergiorgio Rutzittu) non si fanno male: 2-2. Il doppio vantaggio in cui si era portata la scuderia ospite biancorossa (infarcita dei veronesi, i fratelli Elia e Pippo Targon, il rumeno Alberto Mardale, Riccardo Cherobin, il portiere Francesco Altamura, altri) grazie ai colpi centrati da Enrico Fava e dal 2006 Domenico Annunziata veniva polverizzato dalle raffiche di mitra esplose dal 1996 Giulio Dotti e da panzer, il nato nel 1989 Paolo Camparmò, ex Belfiorese.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





