Girone A: Il risultato più eclatante è lo 0-3 del favorito (dopo lo splendido campionato di vertice condotto l’anno scorso) BureCorrubbio di mister Nicola Martini, colpaccio confezionato al “Bertani” di Parona, dove in panca a guidare i biancoverdi non c’è Nino Russo (ora diggì), bensì Marco Perini. Per i valpolicellesi di nuovo a bordo dell’Apecar hanno esultato – braccia levate al cielo – il 2005 Enrico Lucchese, il 1986 Riccardo Ferrari e il duemillarista Andrea Perinelli. Vittoria fuori casa – 1-2 – anche se più contenuta per il Rivoli di mister Sandrini al “Belvedere” di Calmasino, in rete con Tommaso Boschetto, strangolato dalle braccia levate al cielo gioiosamente dal 1993 Nicolò Residori prima e dal 1999 Simone Benati poi. Idem con patate per il Gargagnago di trainer Alessandro Saiani: 1-2 in quel di Lazise, dove i blaugrana lacisiensi del timoniere Lucio Andreoli, in vantaggio con il 1992 Alessandro Specchierla Manfroi, si fanno raggiungere e poi sorpassare dall’immarcescibile (1988) Marco Lonardi, autore della doppietta. Ex anche di Avesa HSM. Al “Montindon”, la Pol. La Vetta di mister Raffaele Pachera e del dirigente Francesco Pasetto regola – 1-0 – il Real Valpolicella Academy di mister Napoleone Ruggero. Mattatore? Christian Tommasi, nato nel 1998. Si spartiscono in parti uguali – 1-1 – l’intera posta in palio Sant’Anna d’Alfaedo (“falconiere” è Lorenzo Baggio) e il Torri 2023 di mister Luca Bozzini. Vantaggio torresano con l’ing. Yuri Brognara, classe 1992; il pari spetta a siglarlo – su rigore – il “falco” biancoviola Pietro Marogna. Il Palazzolo di mister Daniele Reichenbach supera – 2-1 – il Bardolino di mister Luca Ponzini, al pari-illusione con Alexandro Di Caterina, nato nel 2004. Infatti, la sua gioiosa eco viene chiusa tra le urla cacciate dalle ugole di Matteo Tosi e di “Maradona” Rudy Dalla Pellegrina. La Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli piega – 2-1 – l’aliscago dell’ACD Garda di trainer Andrea Dall’Agnola. Ai rossoblù gardesani, ahiloro!, non basta il solo gol messo a segno dal 2006 Francesco Monese, in quanto i bussolenghesi ne vantano uno in più, firmato, il primo, dal 1991 Damiano Giacopuzzi, il secondo dal 2005 Thomas Gregori “Peck”, ex Lugagnano. A Colà di Lazise, 1-1 tra i “cedrini” gialloverdi di mister Valentino “Cristicchi” Dall’Ora e la Gabetti Valeggio di trainer Alberto Nortilli, in serata di presentazione presso il Comune mercoledì 16 settembre. Botta del colacense, il 2001 Jacopo Bri(vi)di, risposta di Djiby Hott, classe 2002.
Girone B: Al “Monterotondo”, peggio di ieri non poteva iniziare la stagione per i “draghi rossi” borgatari di mister Andrea Guttoni: 0-4 e il bottino lo svelle, come un palio, l’Ares Calcio Vr del “sergente” dei Marines Antonio Donatiello. In rete anche il fratello minore – stiamo parlando di Nicolò Donatiello, tutti e due ex Intrepida – imitato da Nicolò Fittà, Christian Marogna (2002) e dal 1999 Mattia Campisano. Al “Polisportivo Avesani” di via Santini, 2-2 tra i padroni di casa dell’U.S. Cadore di trainer Federico Gibellini e l’A.C. Raldon del raldonate coach “Hellas” Simone Marocchio. “Ramarri” al pareggio al fil di lana, al suono quasi della sirena, con il 2007 Aka Yankey, dopo che avevano inizialmente pareggiato – 1-1 – grazie al 1993 Christopher Marcolini. Per i pari-colore neroverdi cadorini l’hanno messa – la sfera di cuoio – in banca: il 1991 Francesco Dolci e il 2003 Marco Castenedoli. 2-2 anche al “Lorenzo Bellamoli” di Poiano di Valpantena, tra la Juventina di mister Cristian Cordioli e il Pozzo Ifa Verona di mister Marco Mantovani. Un gol all’incontrario del portiere Pietro Anderluzzi, più quello del tutto ortodosso, regolare, realizzato direttamente dalla lunetta gessata dal “Re dei bomber”, al secolo Christian Turozzi, non bastano a frenare lo slancio dei rossoblù pozzani, al bersaglio ancora Federico Vaccari e poi il classe 1992 Nicholas Tosi. Al “Borgo della vittoria”, il San Martino di mister Andrea Scardoni strappa i primi 3 punti del campionato mettendo sotto – 2-0 – la matricola montoriese dell’Atletico Squarà, guidata nuovamente dall’ex gialloblù helladino, il classe 1961 “Chicco” Sergio Guidotti. A decidere, un giocatore biancorossoverde solamente: Marco Simoni, classe 1993, autore della fantastica doppietta! Il San Massimo del trainer e corniciaio Roby Pienazza maramaldeggia – 0-4 – in casa della Lessinia, guidata dal bancario, il dr. Peter Taccardi, e con nelle sue file il centrocampista duemillarista e con bagaglio in Eccellenza, Andrea Dolci, detto “Il principino di Povegliano v.se”. Crepita la doppietta imbracciata da Stefano Bonato, poi, fiato alle trombe soffiate dall’ex Borgoprimomaggio Angharese Adun Garbe e dal 1998 Matenin Traorè. Al Porto di San Pancrazio, 1-1 tra i “gatti biancoviola” del Borgo addomesticati da mister Massimiliano Corsi e il San Marco Borgo Milano di mister “Ferguson” Emanuele Battocchio. Apre il borgataro Tommaso Tomaroli, classe 2006; chiude il sipario delle reti il “leoncino rossoverde” Giordano, Gianni, classe 1999. Nel finale infortunio grave al polso per il portiere viola Cipriani. Fragoroso, chiassoso, succoso di emozioni, 3-3 tra il SommaCustoza di mister Lucio Marconi e il BNC Noi di mister Giampietro “Giampy” Fontana. Gianluca Ferrari (1998), Edoardo Storti (2003) e Denny Corigliano: questi i “bucaneros” dei gialloverdi di Borgo Milano, presieduti dal più alto scranno da Sergio Sgulmar. Per i “tamburini sardi” sommacustozani, invece: “el bocia del ’99”, Francesco Greco, Sebastiano Morano e il centrocampista col fiuto del gol, il 2005 Yan Zandonà. Infine, il San Zeno Verona 1919 di mister Stefano Leso cade 0 a 1 in casa contro l’Avesa H.S.M. del riconfermato mister Christian Campagnari, per i rosso-azzurri ospiti decide la ..fucilata di Beretta, Massimo, classe 2003.
Girone C: Amatori Bonferraro come Calimero: siamo alle solite, ovvero riparte a marce basse, come del resto a marce basse aveva viaggiato per ben tre quarti della passata stagione. Al “Lombardi”, infatti, fa festa grande – 0-3 – la neo-retrocessa Alpo Lepanto, affidata oggi a Massimiliano Signoretto, grazie a un bottino pingue, frutto della doppietta realizzata da Francesco Conti (ex Noi La Sorgente) e dell’acuto emesso da Marco Peretti. Bonarubiana – matricola affidata al prof. Gianni Rossi da Bergantino di Rovigo – da film “Risvegli”: infatti, dopo la batosta subita in Coppa, ecco la più bella e sonora delle risposte: il 2-4 con cui i ragazzi del diggì Luciano Beghini hanno folgorato la pari matricola, la pari riammessa alla 2^ categoria, i Boys Gazzo di Maccacari, scuderia guidata da “Ferguson” Matteo Gobbetti. E, in rete con Campi e con l’appena entrato, il centrocampista del 2001 Filippo Bissolo. Invece, per i bonarubianesi, in gol ci vanno Hotman El Qoriqi (1998), El Khoudimi, l’“eterno” (1983, ex anche ASD Venera, terzino-goleador) Thomas Bersani; più c’è l’ausilio di un “bonus autorete” con il buon samaritano non ancora identificato. Chiassoso 3-3 a Salizzole tra il Gips guidato da Mauro Bissa e la Pol. Quaderni di mister Stefano Ferro. Per gli ospiti “nero-verdi della Postumia”, doppietta di bomber Marco Secchi e acuto dell’appena entrato in campo, l’avanti del 2003 Mattia Cappellaro, ex Dossobuono. Di contro, per i rossoblù salizzolesi di trainer Mauro Bissa da Erbé, reti a cura del 1996 Denis Zanini, del 1993 Mohamed Laalam e dell’avanti del 1998 Ismail Blanchette. Porto Legnago fatto saltare – 1-2 – dalle mine azionate dall’Aurora Marchesino del sacchiano trainer Enrico Cannavò, classe 1987. Eppure in vantaggio i biancorossi portuensi del nuovo nocchiero Giammarino grazie al panzer 1997 Yari Trombìn, ma poi piegati dagli esplosivi azionati dal 1996 Francesco Girardi e dal 2004 Enrico Massella. Disfatta di Caporetto, in Postumia, all’altezza di Rosegaferro: 0-5 e a far baldoria è il lanciatissimo Bovolone 1918 di mister Alessandro Piccoli. Crepita la doppietta del duemillarista panzer Cristian Rogano, ma non sono silenziose nemmeno quelle imbracciate dal 1999 Mohamed Saqrani, da Andrea Faccioni (2006) e da Mohamed Nasir, classe 2005. Cherubine letteralmente devastante: la squadra nuovamente affidata al fisioterapista Mattia Spadini annienta a domicilio – 0-7 – l’innocente Sampietrina di mister Rossetto. A foracchiare le casacche della compagine “del coccodrillino” ci pensano (per 2 volte) “Fedez” Mattia Fraccaroli (1995), Marvin “Hagler” Favalli (1987) e doppia anche per l’immarcescibile puntero, il cuoco isolarizzano, il mancino Andrea Pesarìn (1991); poi, il 1999 Christian Mottìn e, infine, il 2004 Christian Malìn, ex Ternibe. Debutto amaro per il Brundisium di mister Luca Ottofaro, squadra che ha acquistato – per salire per la prima volta in 2^ categoria – la matricola della rinunciataria ASD Venera: la prima sinfonia è stonata, in quanto la matricola biancazzurra del factotum Cataldo Galluzzo (1974) capitola – 0-1 – lontano dal proprio “Elio Montresor” di via Cherso per un gol di scarto, 1-0. A passare, infatti, è il Trevenzuolo di mister Marco Giarola, del presidente Piermario Carmagnani, colpito in pieno dalla pallottola fatta esplodere da Orifici, Francesco, difensore centrale del 1997. Al “San Giuseppe” di Erbé, ottima partenza per l’Union Best di mister Mattia Pasotto: sgambettato – 3-1 – il rafforzatosi quest’estate Nuovo Calcio Casaleone, affidato al “principe dei mister sacchiani”, il polesano di Fratta Polesine, lo juventino Antonio Moreno Marini. “Leoncini gialloblù”, ahiloro!, subito illusoriamente in vantaggio con la punta del 1999 Hotman Aziz, ma poi travolti dalle reti realizzate dal 2001 Matteo Turazza, da Romario Gjoka (1998) e dal 1994 Matteo Polo.
Girone D: Locara vs La Masia non si è giocata, in quanto è stata accolta la domanda di rinvio a mercoledì 16 settembre, ore 20.00, inoltrata dalla società biancazzurra dell’Est veronese, choccata per l’improvvisa scomparsa del suo diesse Omar Rossetto, colpito da un terribile infarto a soli 50 anni. Omar era al servizio del “club dell’oca” da più di un anno, e quello in corso avrebbe rappresentato per l’ex dirigente del San Giovanni Ilarione forse l’anno della consacrazione della compagine locarese, sconvolta dall’accaduto, dispiaciutissima. Incredibile 4-4 tra la vicentina Barbarano di mister Luca Pialli e la neopromossa Napoleonica dell’omologo della panca Mattia Laperni. Doppietta di bomber Jacopo Dall’Omo (1996) e del compagno-goleador Matteo Ferraro per i gialloverdi di Arcole e del massimo dirigente Gianluca Zorzella, a fronte della pari risposta data dai vicentini, vedi doppietta di Enrico Gallo e acuti di Mauro Scalzotto e di Giacomo Rosina. Cade, in casa sua, invece, a Veronella, l’altra matricola di quelle ricche zone a Est di Verona, ossia la Cavalponica Aurora di mister Christian Masetto: 0-2 e l’intera posta se la prende il nobile decaduto Lonigo del mister leoniceno doc Beppe Allocca, ex Valdalpone. Per i biancazzurri del Basso Vicentino esultano Alessandro Pajusco e Raul Bizic. Derby tutto vicentino a Noventa Vicentina – altra nobile decaduta – tra la Nova Gens di trainer Corso e La Contea di mister Ricky Perlotto. I noventani strapazzano – 6-1 – i “conti”… con doppietta di Michele Gasparetto e di Fabio Sinigaglia, poi con gli acuti di Luca Greghi e di Mattia Peotta. Ai “nobili”… de La Contea solo la magra soddisfazione del gol, firmato da Faiz, con il numero 10 sulla maglia. Altro confronto vicentino, quello tra il Real San Zeno di mister Matteo Preto Martini e il Sarego Liona Academy del collega della panca Sigismondi. L’1-1 vedeva il vantaggio dei seraticensi grazie a Daniele Bellotto, ma poi era Samuele Faedo a spegnere gli entusiasmi di vittoria. Sul sintetico del parrocchiale “San Giovanni Bosco” di San Giovanni Ilarione – in lutto per l’improvvisa scomparsa, a soli 50 anni, del loro ex diesse Omar Rossetto, passato a prestare la sua grande esperienza al Locara – 3-0 secco, ruvido, urticante a spese del Gazzolo 2014 dell’ex coach del Locara Carlo Danieli. I marcatori dei “rampanti leoni della Lessinia orientale” del domatore Omar Lovato sono: il 2001 Nicolò Lovato, il 1999 Filippo Gecchele e il 2002 Fabio Negro. Il Monteforte Valdalpone di mister Ivan Benìn si conferma in campo il grande squadrone di cui a tavolino quest’estate se n’è parlato; e che noi abbiamo incrociato alla pizzeria “Le Vigne” a Terrossa di Roncà, la locanda gestita dalla dottoressa in Psicologia Mara e dal fratello ed ex trainer di Soave e Monteforte, Francesco “El Brischi” Bresciani. I montefortiani-valdalponesi, infatti, sbaragliano – 1-4 – i padroni di casa del San Vitale di mister Costa, in rete soltanto con Samuele Ferraro. Per i “corsari” montefortiani, urlano “goool!” il classe 1998 Ettore Zonìn, preceduto dal centrale difensivo Caslav Jovic, dal 2003 Marco Battocchia e dal 1990 Enrico Zanchi. Infine, a Vestenanova, altra matricola veronese di 2^ categoria, l’Union Mezzane Colognola ai Colli, compagine guidata da Silvio Martinelli, sconfigge i biancoverdi della terra-patria del Durello per 0-1: mattatore il solito Matteo Fochesato, classe 2001.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





