Esplode il Baldo, erutta l’Isola “Ibiza”. Partono subito forte, con il vento in poppa, il Baldo Junior Team di mister Alessandro Vecchione e l’IsolaRizza Roverchiara dell’omologo Andrea Corrent. Tutte e due navigano a 4 nodi: la prima a spese – 4-0 – della matricola Atletico Città di Cerea del coach Luca Monastero e del presidentissimo, l’81enne Diego Piva; la seconda, “pirata della Malesia”, al neutro di Castagnaro, dove ha regolato – 2-4 – il Bevilacqua di mister – ed ex di turno – il notaio Claudio Berlini. Per quest’ultimo, in vantaggio per 2-0 (Rocco “Sifridi” Alberti, classe 2003, ed Edoardo Pavan, classe 1998), la flessione – mentale, non atletica – è culminata con la poderosa rimonta dei neo-retrocessi isolarizzani-roverchiaresi, tradotta in rete grazie al 1998 Donkor Godfray Baah, a Niccolò Rossignoli (classe 2002), al giovanissimo (2009) Samuele Fiorini e a Matteo Badia, classe 1999, di ritorno dal Team S. Lucia Golosine. “Il nostro obiettivo”, ha detto a fine gara il mister e notaio Berlini, “è quello di arrivare ai play-off: questa sconfitta deve servirci da lezione!”. Soddisfazione per la prima sinfonia andata bene in casa isolarizzana: il presidente Graziano “Ciano” Molinari paragona la sua squadra a un Maserati Biturbo, riferendosi all’orologio della prestigiosa casa automobilistica donatogli dalla figlia Desy.
Per i cavaionesi del Baldo Junior Team, doppietta di Filippo Tuzzo (2001), poi rigore realizzato da Edoardo Cecco… Beppe (non l’Imperatore d’Austria e re di Ungheria, eh!) e infine dall’ex Valpolicella, ossia da bomber Giuseppe Ambrosi, classe 2005, una punta sulla quale l’Ambrosiana non ha creduto di aspettare né di valorizzare. Al “Bertoldi” di Minerbe, l’Union Colognola Minerbe del trainer lupatotino Gianni Canovo (1961) non riesce a far scattare il rosso agli ospiti audacini guidati dal “master chef” Matteo Biroli. A negare la gioia dei 3 punti ai padroni di casa neo-uniti in matrimonio ci ha pensato Luis Enrique Herber, ben imbeccato da Jacopino (non da Todi), classe 2001, appena rientrato dal Giappone; semmai Jacopino da Angiari, ci riferiamo a Pasquali, mandando in fumo l’urletto di gioia cacciato dall’ugola del panzer pugliese Antonio Cardone nel cuore della ripresa. Finisce invece 3-3 la sfida fra due delle favorite al titolo, San Giovanni Lupatoto e Team S. Lucia Golosine. Ospiti di mister Marco Zamboni in vantaggio 2-0 a fine primo tempo con le reti di Pietro Fiandaca e Giovanni Fiero. Nella ripresa accorcia le distanze Filippo Giacomi e, subito dopo, Federico Nardi riporta a +2 i biancoblù rionali. Il rigore di Alessandro Pimazzoni ridà fiato ai biancorossi locali di mister Pippo Damini, che a 4 minuti dal termine pareggiano con il gran tiro di Alberto Berardo.
Al comunale di Settimo di Pescantina, i rossoblù locali di mister Mattia Paiola inacidiscono il buon Real Valpolicella ammirato al “Memorial Giorgio Nocini” lo scorso 22 agosto: a sconfiggere i “reali” della Valpolicella, guidati dalla più nobile panca dal dr. Alberto Facci, il classe 1998 Samuele “Bersani” Olioso (ex Olimpica Dossobuono), imitato dal gol all’incontrario griffato malvolentieri da Filippo Gasparini, classe 2006. Il derby tra le due matricole di Promozione veneta, girone “A”, quello disputatosi a Isola della Scala tra la Scaligera affidata al classe 1980 Matteo Signoretti da Nogarole Rocca e il Saval Maddalena di mister Antonio Ardolino da Lecce, finisce per arridere ai “Ragazzi della via Saval” del felicissimo presidente e primo tifoso del Lecce, Pio De Marco: 0-2, con realizzatori Andrea Danzi nel primo round e Nicolò Gambato nella ripresa. Al “Paolo Maggiore” di Pedemonte, finisce 1-1 tra i biancorossi valpolicellesi di mister Stefano Paese e l’A.C. Zevio di trainer Andrea Annechini. Vantaggio-razzo dei bianconeri ospiti zeviani su rigore trasformato da Ignacio Schults, pari definitivo in zona Renato Cesarini a firma di Nicola Vicentini, una “bandiera” pedemontana. All’“Ugo Fano”, riso in bianco – 0-0 – tra la matricola nerazzurra del Colognola ai Colli di mister Francesco Boron, sarto di alta moda a domicilio, e l’A.C. Cadidavid di mister Stefano Ghirardello.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





