giovedì, 15 Ottobre 2026

Oggi

Il punto sulla 7^ giornata di serie D.

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Nel girone B finisce 1-1 il derby tra la Virtus Verona di mister Gigi Fresco e il ChievoVerona di Marco Didu. L’avvio sorride ai gialloblù, che prendono in mano le redini del gioco e trovano il vantaggio al 10° minuto con Bane che gira di testa in rete dall’angolo e supera Sibi, portando avanti il Chievo. La squadra di Didu gestisce bene la gara e concede poco a una Virtus Verona poco brillante in fase offensiva e incapace di creare veri e propri pericoli. Nella ripresa, mister Fresco prova a cambiare volto alla propria squadra inserendo forze fresche e aumentando la qualità offensiva. Gli ingressi di Kristoffersen, Ojeh e soprattutto di Luppi danno maggiore vivacità alla manovra rossoblù e aumentano la pressione sulla difesa clivense. Il Chievo, invece, arretra progressivamente il proprio baricentro e fatica a rendersi pericoloso nelle ripartenze. Quando il derby sembra ormai destinato a concludersi con la vittoria gialloblù, arriva l’episodio che cambia tutto. In pieno recupero, Cielo anticipa Carannante su un pallone vagante in area e viene atterrato. L’arbitro indica il dischetto e l’ex Hellas Verona Davide Luppi si presenta dagli undici metri, trasformando con freddezza di piatto destro il rigore del definitivo 1 a 1. Nel finale, la Virtus Verona resta in dieci uomini per l’espulsione di Martic, che rimedia il secondo cartellino giallo. Il risultato, però, non cambia più: il derby si chiude in parità, con il Chievo beffato allo scadere e la Virtus capace di strappare un punto che sembrava ormai insperato. ChievoVerona ora 2° con 16 punti a -2 dal Nibbiano e Valtidone e ma +4 su Leon e Caldiero. Virtus Verona ottava con 9 punti.

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Splendida vittoria esterna invece per il Caldiero di mister Cristian Soave sul campo del Palazzolo. I padroni di casa provano a fare la partita in avvio, ma sono i gialloverdi a rendersi subito pericolosi con un colpo di testa di Orfeini che, da dentro l’area, non inquadra la porta. Petdji sfiora poi il palo con una conclusione potente dalla distanza, ma a cavallo della mezz’ora è il Palazzolo a passare in vantaggio: Scidone mette in mezzo un cross basso per Franceschinis, che da pochi passi insacca alle spalle di Galli. Nel finale del primo tempo sale in cattedra il Caldiero, che ribalta il risultato nel giro di pochi minuti. Sugli sviluppi di un corner battuto da Muhic, Orfeini spizza il pallone sul secondo palo, dove Castelli si fa trovare pronto e lo deposita in rete. Proprio al 45° minuto, il solito Muhic pennella un calcio di punizione laterale sulla testa di Lorenzo Zerbato, che con una splendida incornata firma il sorpasso gialloverde. Nella ripresa Marco Castelli va subito vicino alla terza rete, poi cresce la pressione del Palazzolo, che si scontra però per due volte con un reattivo Galli, bravo a chiudere la porta e a preservare il vantaggio dei veronesi. A dieci minuti dal 90° le forze fresche inserite da mister Soave si rivelano decisive per chiudere definitivamente i conti. Locati parte da centrocampo, si lancia in una progressione centrale e arriva fino al limite dell’area, prima di allargare sulla sinistra per Luca Zanetti. L’attaccante converge verso il centro e lascia partire un destro formidabile che si infila all’incrocio dei pali per il 3-1. Nel finale il Palazzolo prova ad accorciare le distanze, ma il Caldiero amministra il vantaggio senza correre ulteriori rischi e porta a casa una vittoria convincente. Per i gialloverdi arriva così la seconda vittoria consecutiva, un risultato importante in vista del prossimo impegno, in programma domenica, quando i termali del presidente Filippo Berti saranno attesi da un’altra difficile trasferta allo stadio Garilli di Piacenza.

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Nel girone C di Serie D, splendida vittoria del Legnago Salus di mister Luca Rigoni, che espugna con un perentorio 4-0 il campo della capolista Cjarlins Muzane di mister Moras. I veronesi partono fortissimo e nei primi dieci minuti sono già avanti di due reti grazie alla doppietta del bomber Matteo Menghi, che mette subito in discesa la gara dei biancazzurri. L’ex Siena sblocca il risultato con un colpo di tacco a centro area, poi, appena due minuti più tardi, risolve una mischia sotto porta sugli sviluppi di un’iniziativa di Faye. Il Cjarlins Muzane prova a reagire e al 10’ protesta per un presunto tocco di mano in area di Nwoke, non ravvisato dal direttore di gara. Poco dopo la mezz’ora, però, è ancora il Legnago a colpire: Aliou Badara Faye si esibisce in uno slalom tra le maglie della difesa friulana e conclude l’azione con un preciso piatto destro che non lascia scampo a Basso. Si va così al riposo con gli ospiti avanti 3-0. Nella ripresa i biancazzurri veronesi calano subito il poker con Alessandro Celli, che svetta di testa e insacca su un assist del solito Faye. La gara si complica ulteriormente per i padroni di casa, costretti a giocare in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Djoulou per un fallo ai danni di Nwoke. Al triplice fischio esplode la gioia del Legnago Salus, che conquista tre punti pesantissimi sul campo di una delle protagoniste del girone. Il Cjarlins Muzane scivola al secondo posto con 15 punti, a due lunghezze dalla Luparense, vittoriosa per 1-0 sull’Este. Il Legnago, invece, sale a quota 10 e aggancia all’ottavo posto in classifica il Mestre e il Conegliano.

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La redazione di www.pianeta-calcio.it

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