Girone “A”: Rivoli, solo al comando, con i suoi 10 punti ottenuti nelle prime 4 uscite di campionato. I montebaldini hanno la meglio – 3-2 – sul Colà Villa dei Cedri di mister Valentino Dall’Ora, passato in vantaggio con Galabin Kevin Ouzounov (2005), raggiunto dal “bocia del ’99” Simone Benati, poi, di nuovo in vantaggio grazie al duemillenario Pietro Avesani, quindi, riappaiata dal freddo quanto preciso rigorista Giovanni Brentegani e alla fine superata da Bergamini. Christian, classe 2001. Il “derby del Benaco”, quello tra il Lazise di miter Luca Andreoli e il Bardolino dell’omologo Luca Ponzìn arride – 4-2 – ai padroni di casa lacisiensi due volte in rete con il classe 1993 Guido Ballarini, poi con Alessandro Specchierla Manfroi (1992) su rigore e, infine, con l’avanti 2005 Milo Rasmussen. Per i giallo-blu dell’altra sponda del Benaco, aveva illuso Riccardo Cappagli, imitato dal compagno di scuderia, il duemillenario Ismaele Farina. Gradino argenteo, a 9 carati, per il BureCorrubbio di mister Nicola Martini: i bianco-blu accomodati felici e contenti sulla loro Apecar tornano alla vittoria – 3-2 – a spese dell’A.C. Garda dello skipper Andrea Dall’Agnola (in buca golfistica grazie al 2003 Evans Fabrice Maurìn e a Emanuele Souza Dos Santos, classe 2006). Per i biancazzurri locali del presidente Massimiliano Zago in gol Daniele Salzani, Luca Bilotta e Davide Agnolin.
Al “Belvedere” di Calmasino, 0-4 terribile inferto ai bianco-verdi di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari dai “falchi” del Sant’Anna d’Alfaedo del “falconiere” Lorenzo Baggio. Sfida tra le doppiette dei bianco-granata della Repubblica Basca, ovverosia tra il centrocampista 2004 Jacopo Migaldi e Bustaggi, Devis, classe 2003. Finisce 1-1 tra i “pirati rosso-blu del Mincio” pilotati da Alberto Nortilli e la Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli. Bussano alle porte del successo gli ospiti con il 2004 Manuel Berzacola, si affaccia sull’uscio il classe 1994 Haris Dzafic. Seconda vittoria nelle prime 4 gare oscurate da 2 sconfitte per la Pol. La Vetta di Domegliara affidata a Raffaele Pachera: 0-2 in quel di Gargagnago, dove i “tricolori” valpolicellesi di mister Alessandro Saiani vengono impallinati da Matteo Tommasi e dal 2004 Manuel Desimoni. Il Ciclone-Torri 2024 ammaestrato da mister Luca Bozzini si abbatte, impietoso, (6-0) sul Parona di mister Marco Perini e del diggì Antonio “Nino” Russo. Si distingue, per la doppietta, il solo torresano goleador Aloisi, Alessandro, classe 1999. Il resto, è turn over davanti al pallottoliere, con realizzatori il 1994 Elia Turrina, il 1993 Marco Marzullo, il 2004 Kevin Castello (l’apri-gol) e Andrea Marini. Nulla di fatto, come il riso in bianco per allettati, tra Real Valpolicella Academy (mister è Ruggero Napoleone) e il Palazzolo di trainer Daniele Reichenbach.
Girone “B”: Anche in questo raggruppamento sembra regnare l’equilibrio: infatti, nessuna è a punteggio pieno, ma al comando a 10 punti troviamo la velleitaria Juventina Valpantena di mister Cristian Cordioli, ieri in vittoria a domicilio – 2-3 – in borgo Santa Croce, in casa della lanciatissima Ares Calcio Verona di mister Antonio “signorsì” Donatiello. Aprono e chiudono il tabellino dei marcatori gli “aretini” bianco-nero-fuxia del Presidentissimo Adriano Verzini: prima Nicolò Fittà, poi, Donatiello (in rete anche domenica scorsa Nicolò, realizzatore per i borgo-santacrociani). Per i poianesi, però, o purtroppo per gli sconfitti, ci sono anche il “Fenomeno” del 1989, Christian Turozzi da Monteforte d’Alpone, e per due volte iscrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori Seri, Appiah, classe 2003. Ares Calcio Vr, che resta a sbuffare a 9 punti alle spalle dei bianco-neri valpantenati, poi, il trittico, formato da Pozzo Ifa Verona, US Cadore ed Avesa HSM a 8 freccette. Al “Nicola Pasetto”, i rosso-blu pozzani di trainer Marco Mantovani catturano… – 3-1 – i leoni rosso-verdi della San Marco Borgo Milano del domatore “Fergusson” Emanuele Battocchio. All’illusorio pareggio grazie a Carbone, Antonio, classe 1991, ma incatenati dai cacciatori-predatori Zeno Anderluzzi, da Federico Vaccari, classe 1996, figlio di bomber Gianni “Ragù” da Bovolone, e da Alessandro Tosi. Vince, nelle proprie zampillanti risorgive montoriesi, l’Atletico squarà di mister “Chicco” Sergio Guidotti: 1-0, la vittima è l’A.C. San Zeno Vr di mister Stefano Leso, il giustiziere si chiama Tommaso Bortolasi.
Scivola in casa propria, l’A.C. Raldon del presidente Antenore Perbellini, classe 1961, con i “ramarri nero-verdi” di mister “Hellas” Simone Marocchio (sua preziosa collaboratrice la figlia Melissa, studentessa di Scienze Giuridiche con grande profitto) “beccati” per 0-1 dal “Cor-Morano (Sebastiano, classe 1994) del SommaCustoza 08 di mister Lucio Marconi risalito al 6° posto a -3 dalla vetta. 1-0 al “Benali-Bonomo” di San Massimo tra i nero-verdi del mister-corniciaio di Porto San Pancrazio, Roberto Pienazza, classe 1967, e il San Martino Calcio del collega della panca Andrea Scardoni. I “bianco-rossi-verdi del Fibbio” ospiti, presieduti dal più alto scranno da Walter Micheloni, vengono falciati, intorno alla mezz’ora del primo round, dal n.11 locale Lorenzo Pasquali, classe 2006. Il Lessinia Calcio del trainer Peter Taccardi, non riesce ad andare oltre il 2-2 in casa propria contro l’Avesa HSM di trainer Christian Campagnari. Lessinia avanti con il n.7 Nicolò Turazza, classe 2005, costretto a completare poi l’inseguimento con il 2003 Pietro Panuccio. Ma, a negare la gioia della vittoria ci pensava l’avesano Yassin Boudhina, classe 2002 autore di una doppietta. Al “Polisportivo Avesani”, in zona Ponte Crencano, 2-2 tra l’U.S. Cadore di trainer Federico Gibellini e del portiere-goleador Simone Toscan, classe 1997, e il BorgoPrimomaggio di mister Andrea Guttoni. In doppio vantaggio i “draghi rossi” borgatari, e questo grazie ai precisi colpi esplosi dal 2002 Valerio Esposito e dall’avanti 1993 Matteo Torneri. La rimonta cadorina, nero-verde, è a cura del duemillenario Roberto Carlos Savi e della punta del 2003 Marco Castenedoli. Sull’impianto in via Puglie, in Borgo Milano, il BNC Noi di mister Gianpietro Fontana cattura, ingabbia – 3-0 – i “gatti bianco-viola” del Borgo San Pancrazio sguinzagliati da mister Massimiliano Corsi. I riusciti predatori…, i fortunati accalappia-gatti delle “vespette giallo-verdi” del presidente Sergio Sgulmar sono il 1998 Filippo Ferrari, il 2002 Alberto Capriotti, entrambi preceduti da Edoardo Storti.
Girone “C”: E’ lo stesso massimo esponente dei rosso-neri mobilieri del Bovolone 1918, l’imprenditore Marco Gonzato, a fare il pompiere sul magic moment dei suoi ragazzi, guidati da mister Alessandro Piccoli. Infatti, erano anni che nella “capitale del mobile in stile” non si gustava tanta manna dal cielo, meglio, dalle zolle del “Cavallaro”, riconfermato prestigioso teatro della prossima edizione de “Il Pulcino d’oro”, kermesse e vetrina internazionale di giovani promesse. A continuare l’en plein, ecco il 4° successo consecutivo: 2-0, vittima i neo-ripescati Boys Gazzo di mister “Fergusson” Matteo Gobbetti, impallinati dagli scarpini prima di Christian Rogano, classe 2000, e poi da quelli dell’ing. Vittorio Pozzani, classe 2002. Ma, a 10 punti si presenta agguerrito il quartetto che lancia l’inseguimento, guidato da Cherubine, Pol. Quaderni, Alpo Lepanto e Aurora Marchesino. I giallo-blu di Marchesino, guidati dal sacchiano Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987, non riescono, al loro “Rino Dalle Vedove”, ad aver ragione – 2-2 – dell’Union Best del collega della panca, Mattia Pasotto. I padroni di casa aprono e chiudono il siparietto prestigioso dei frombolieri della domenica con il 1994 Diego Spezie e infine con l’appena entrato Mattia Intrabartolo (buon sangue non mente: è il figlio dell’ex bomber di Serie D, Andrea). Per i sorgaresi-erbetani della “famiglia Zuccotto” e ingioiellati dal noto creativo in preziosi, il vice-presidente Fabrizio Bonato, si sono scatenati bomber Romario Gjoka (1998) e Pietro Perbellini, classe 2005. Il solito bomber Francesco Conti salva dall’onta della sconfitta, esattamente al 94° minuto, i padroni di casa dell’Alpo Lepanto del condukator Massimiliano Signoretto. Infatti, gli ospiti del Trevenzuolo di mister Marco Giarola – da noi visti in gran palla mercoledì sera scorso al “Bertoldi” di Casaleone, nella gara recuperata per malore occorso all’arbitro e terminata sullo 0-0 – si erano illusi, a fine quasi delle ostilità, di aver messo già le mani sul bottino, grazie al gol del 2005 Iulian Nirones, entrato in campo da poco verso il tramonto della sfida. Picche per il gettonato Nuovo Calcio Casaleone del “mago della panca”, il rodigino di Fratta Polesine, Antonio Moreno Marini, classe 1963, juventino purosangue: a Salizzole, in casa del Gips di mister Mauro Bissa, subisce – 2-1 – una fastidiosa sconfitta come l’orticaria. Non basta il gol in rimonta del “casaleoncino”, il 2005 Tommaso Bonifacci a condividere almeno la metà dell’intero palio: Simone Rossi e poi il classe 1994 Ionel Hustiu archiviano con i loro spunti azzeccati l’intera posta.
Vittoria interna, 2-1, della quotatissima Cherubine del prof. Mattia Spadini, massofisioterapista ed osteopata, con avviato studio a Cerea, a spese degli Amatori Bonferraro di mister Edoardo Mattioli. Apre e chiude il sipario la squadra del “cavallo su sfondo bianco e verde”: lo fa con lo spietato “cecchino degli 11 metri” il 2004 Nico Marcomìn e poi con l’ex Nogara Steven Mirandola, classe 1994. Per i giallo-amaranto del Presidentissimo Alfredo Gheli, aveva pareggiato i conti Hamed Sraidy, classe 2005. Altra mina, o drone, che s’abbatte in maniera devastante sul Porto Legnago di Melchiori (ma, Edoardo Canoso, non è possibile richiamarlo in panca, visto che le ultime due annate ha fatto un gran bene?). Insomma, in Postumia, casa della Pol. Quaderni (il cui stadio dovrebbe essere intitolato a Sara Olivieri), i nero-verdi di mister Stefano Ferro by-passano – 2-1 – i bianco-rossi portuensi, lasciandoli melanconicamente sul fondale secco – ancora zero punti – in compagnia dei bonferraresi e dei maccacaresi. A Porto si sta raschiando il fondo del Barile…: è del n.7 ospite Manuel Claudio, infatti, il gol-illusion, visto che i quadernesi dell’ottimo (e giovane) presidente Nicolò Turrina rivoltano come un calzino il verdetto affidandosi alle conclusioni del 2003 Mattia Cappellaro e del 2002 – freddo quanto preciso rigorista – Giovanni Cappiello. A Bonavicina, altro dispiacere per la neo-ripescata Bonarubiana del prof. in Educazione Fisica, Gianni Rossi da Bergantino di Rovigo: 1-2 e a passare sono le matricole del Brundisium (ha acquistato la matricola e la categoria dell’ASD Venera) del factotum Cataldo Galluzzo (1974 e gruppo guidato da Luca Ottofaro. Il gol del momentaneo quanto illusorio pareggio bonarubiano, firmato da Houssam El Khoudimi (punta datata 1991), viene strozzato, come l’urlo di gioia e di liberazione in gola, dall’uno-due brundisino firmato dal 2001 Kevin Pollina e dall'”eterno” molisano (classe 1984) Antonio Ciocca, ex anche del GSP Vigo 1944. A San Pietro di Legnago, ancora un dispiacere per la simpatica Sampietrina di mister Alessandro Ruggiero (ricorda tanto un mio maestro di Elemetari, pugliese): 2-4 e la vittoria sorride come il caldo sole di quest’autunno, di questa magnifica ottobrata, alla matricola Pol. Rosegaferro di mister Andrea Camurri. Al preciso bersaglio con Devid Korcari, con il 1993 Andrea Zanoni, l’appena entrato Michele Serpelloni, classe 2004, e con il centrocampista del 1998 Alessandro Sartori. Per il “club del coccodrillino”, invece, hanno esultato i soli Davide Ferrigato, classe 1995 ed anche ex GSP Vigo 1944, e l’avanti 2005 Mattia Barbieri, costui al 94° minuto!
Girone “D”: Nova Gens e San Giovanni Ilarione si dividono il primato, a 10 punti: i basso vicentini di mister Corso triturano – 5-1 – il Monteforte Valdalpone del coach Ivan Benìn, autore del gol realizzato da Rigodanza. Andrea, classe 2005. Non si ferma una domenica che sia una bomber Fabio Sinigaglia, classe 1986, anche ex A.C. Cologna Veneta, capace di andare in rete per ben 3 volte di seguito nei 90 e più minuti. Lo imitano Hassan Daoud e Karim Ait Sidi. Vince extralarge – 0-4 – anche il San Giovanni Ilarione del presidente Luca Boschetto, e lo fa distante dal suo parrocchiale “San Giovanni Bosco” in sintetico, ossia al “Valentino Frigotto” di Locara. Sfida, che ha avuto come grandissimo assente Omar Rossetto, improvvisamente mancato alla vigilia della stagione in corso, e personaggio che tanto ha dato ai “leoni della Lessinia Orientale” e che avrebbe continuato a dare al “club dell’Oca”, dopo appena un anno e mezzo di proficua collaborazione. Per gli uomini di mister “Fergusson” Omar Lovato, l’hanno cacciata dentro i due Lovato – Nicolò, classe 2001 e il 2006 Tommaso -, mentre Filippo Gecchele (classe 1999) ha siglato la personale doppietta. Terzo a 9 freccette è il Lonigo di mister Beppe Allocca, forte della vittoria, al “Mancassola”, di 1-0 a spese del San Vitale 1995 di mister Costa (mattatore, l’ex Locara e l’ex Sarego Liona Academy, Antonio Marchese, classe 1994). Al 4° posto, a 8 punti, il Sarego Liona Academy di mister Sigismondi, ringalluzzitosi con quel suo 4-1 rifilato ieri alla matricola Vestenanova di mister Baldo (ai bianco-verdi del durello è stato concesso solamente il gol al 1992 Ivan Savkovic). Per i granconesi, invece, urlano “goool!” il 2009 Nicolò Andreolli (due volte), il 1988 bomber Daniele Petrosino (ex anche Castelbaldo Masi Pd) e Gani Hoxha (2002).
Il Real San Zeno Arzignano di trainer Matteo Preto Martini supera – 2-1 – il La Masia del collega della panca Lucatello, forte delle reti scosse dal 1997 Matteo Vallarsa e da Abdoulaziz Bance. Partita, che si era inizialmente messa in salita per i padroni di casa in seguito al “bonus autogol” concesso da Castegnaro agli ospiti nei primi dieci minuti di gioco. All'”Ugo Fano” di Colognola ai Colli, 2-2 tra l’Union Mezzane Colognola ai Colli dell’argentino coach, amico di Luciano Moggi, Juan Carlos Fossà, e il Barbarano Mossano di mister Davide Pialli “Vialli”. Per i mezzanesi veronesi, in rete ci va – per via della doppietta personale – il solo classe 2003 Amarildo (sì, come l’ex asso di Milan e Fiorentina) Koci; per i vicentini, invece, in gol Elia Tonini e Mohammed Belaatar. Brutto capitombolo interno – 1-3 – per il Gazzolo 2014 di mister Carlo Danieli: passa la Napoleonica di mister Mattia Laperni, con reti (doppia) di Andrea Goffredo “Mameli” (classe 1994) ed acuto di bomber Jacopo Dall’Omo, classe 1996, detto “uomo super 200 reti”. Per i “giallo-blu del pregiato asparago”, invece, esulta, nel finale della ripresa, il solo Matteo Masetto, classe 1997. A Montorso vicentino, in casa de La Contea di trainer Ricky Perlotto, 1-1 tra i padroni di casa e la Cavalponica Aurora 2022 di mister Christian Masetto. Tutto, in fatto di gol, si materializza negli ultimi palpiti della ripresa: il cavalponico Luca Crestan, classe 2001, viene imitato poco dopo da Adriatik Podvorica.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





