giovedì, 15 Ottobre 2026

Oggi

Cent’anni di storia e un ambizioso presente: l’Ambrosiana guarda molto in alto.

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Subito sotto di un gol dopo nemmeno dieci minuti di gioco sul campo dell’AQS Borgo Veneto, guidato dal nuovo mister Claudio Ottoni, l’Ambrosiana di mister Jody Ferrari si è scatenata nella ripresa, giocata all’insegna del ritmo e della passione. I rossoneri hanno pareggiato i conti al 23’ con il bomber Giovanni Guccione, per poi trovare la rete della vittoria a dieci minuti dal termine grazie a un’astuta deviazione sottoporta di Simone Armani, autore del definitivo 2-1 per i diavoli rossoneri della Valpolicella, guidati dal presidente Gianluigi Pietropoli. Tre punti d’oro che confermano la bontà del lavoro svolto dal tecnico rossonero e proiettano l’Ambrosiana in vetta alla classifica del girone A di Eccellenza, a quota 11 punti, in compagnia della neopromossa Piovese di mister Massimiliano Sabbadin. I rossoneri vantano tre vittorie e due pareggi e sono ancora imbattuti, proprio come la Piovese e il Villafranca di mister Giovanni Orfei, che insegue la coppia di testa con nove punti. Tutto secondo le previsioni? Assolutamente no. Nell’anno in cui festeggia il centenario, l’Ambrosiana è partita con umiltà, facendo affidamento su una rosa costruita con cura da mister Ferrari, in piena sintonia con il direttore generale Francesco Pietropoli, figlio del patron rossonero, con il direttore sportivo Christian Carigi, esperto conoscitore del calcio dilettantistico, e con il team manager Nicola Righetti. Un’intesa che potrebbe portare lontano in un campionato di Eccellenza sempre difficile e ricco di variabili: dagli infortuni alle amnesie difensive, dalle difficoltà sottoporta agli equilibri tattici ancora da trovare. “Siamo una società ambiziosa che ama curare i dettagli. Cerchiamo di fare le cose per bene, come una piccola famiglia appassionata di calcio dilettantistico”, esordisce Francesco Pietropoli. “Non è la solita frase fatta, ma il campionato di Eccellenza è lungo e davvero difficile. Bisogna dosare al meglio le energie e lavorare bene durante tutta la settimana, guardando principalmente a sé stessi e al proprio percorso”.

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Dopo lo 0-0 all’esordio nel derby veronese contro il Montorio del presidente Lorenzo Peroni, alla seconda giornata è arrivata una netta vittoria casalinga per 2-0 contro il Berton Bolzano Vicentino, allenato da Carlo Comacchio. La domenica successiva, al termine di una gara combattuta, Jody Ferrari ha dato un dispiacere al collega Paolo Corghi, superando il suo Oppeano per 3-1. È poi arrivato il pareggio per 3-3 contro il Mestrino United di Luca Passarotti, prima del già citato colpaccio di Saletto, in provincia di Padova, contro l’AQS Borgo Veneto. “Siamo soddisfatti di questo inizio di campionato”, prosegue Pietropoli, “ma sappiamo bene che c’è ancora molto da lavorare. La cosa che mi fa più piacere è vedere la squadra assimilare alla grande le idee di mister Jody Ferrari, che porta avanti con vigore e professionalità il percorso iniziato quattro anni fa. Stiamo andando come un motore diesel, nella direzione prefissata, e questo per noi è importantissimo”. L’obiettivo stagionale è ben chiaro nella vostra mente? “Direi proprio di sì. Vogliamo migliorare ogni anno rispetto alle stagioni precedenti e cercare di disputare sempre un campionato di vertice. Per scaramanzia, però, mi fermo qui e non aggiungo altro”.

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Il 2026 è l’anno del centenario: l’Ambrosiana ha in mente qualcosa di speciale? “Esatto, quest’anno festeggiamo i cento anni di storia. È un traguardo che mi fa venire i brividi, credetemi: non tutti possono vantarsi di spegnere cento candeline. Ci piacerebbe coronare alla grande questo momento speciale, anche se sappiamo che le rivali in campionato non mollano mai, com’è giusto che sia. Nulla è scontato e, per raggiungere determinati risultati, impegno e costanza devono essere sempre al massimo. Per quanto riguarda i festeggiamenti per il centenario, qualcosa abbiamo in programma, ma è ancora presto per annunciarlo: c’è tempo per definire gli ultimi dettagli. Di sicuro saranno presenti tutte le persone che hanno reso possibile la storia calcistica dell’Ambrosiana, scrivendone le pagine più belle. Desideriamo che sia una splendida occasione per ricordare il passato, vivere il presente e guardare, con un occhio al futuro, alle nuove sfide che ci attendono”. Una piccola famiglia con valori importanti, quella dell’Ambrosiana. “Sicuramente. Da noi le persone vengono prima di tutto, con la loro passione e le loro capacità. Tutti possono dare liberamente il proprio contributo. Vogliamo creare un gruppo sempre più solido, con tanta voglia di stare insieme e fare calcio a Sant’Ambrogio, da autentici amanti dei colori rossoneri. Si è formato un bel gruppo, con basi solide e prospettive lungimiranti, che fa ben sperare. Dal punto di vista tecnico abbiamo migliorato la rosa della prima squadra, ampliando il numero di giocatori a disposizione del mister: un aspetto fondamentale per affrontare una stagione lunga e molto impegnativa”. Ora vi attendono la trasferta di Vigasio e la sfida casalinga contro l’Adriese. Saranno due occasioni per confermare il buon percorso intrapreso? “Ci aspettano due sfide insidiose contro due corazzate. Noi, però, pensiamo a una partita alla volta, con l’obiettivo di dare il 110% in campo”.

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Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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