Archivio: BREVINE

31/3/19
A VALEGGIO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "MI CHIAMANO MESSI"

Valeggio Calcio, in veste di partner organizzativo, comunica con orgoglio la presentazione del nuovo libro “Mi chiamano Messi” di Francesco Messori, atleta e fondatore della Nazionale Italiana Calcio Amputati, in una serata speciale prevista per il prossimo mercoledì 3 aprile 2019, presso il teatro Smeraldo di Valeggio sul Mincio, con ingresso gratuito dalle 20:30. All’evento, presentato da Elisa Rosignoli, saranno presenti 2 ospiti illustri: Filippo Galli, allenatore ed ex calciatore professionista del Milan e Renzo Vergnani, attuale allenatore della Nazionale Italiana Calcio Amputati. Francesco Messori è nato a Correggio nel 1998, privo della gamba destra e con vari problemi fisici risolti con diversi interventi chirurgici. La sua grande passione per il gioco del calcio e le difficoltà vissute in prima persona nel poterlo praticare, per la carenza di strutture ed organizzazioni adeguate, lo spinge con coraggio e tenacia a ideare la costituzione di una squadra che possa aggregare tutti i giocatori affetti da disabilità motoria. E’ il preludio alla nascita, nel 2012, della Nazionale Italiana Calcio Amputati di cui è attuale capitano. Con la sua esperienza personale Francesco aiuta quotidianamente tanti ragazzi, in condizioni simili alla sua, a superare la cattiva sorte per esprimere nello sport, e nel calcio in particolare, quel desiderio di vita che emerge con tanta forza e coinvolge chiunque assista alle loro performance. Un meraviglioso sogno divenuto realtà, quello della Nazionale Italiana Calcio Amputati che, a dispetto di una dimensione strutturale ed economica lontana anni luce dal calcio professionistico “normodotato”, regala grandi soddisfazioni ad atleti, tecnici ed a tutti gli attori che si adoperano per il funzionamento della macchina organizzativa e rendono così possibili anche prestigiosi risultati sportivi. Tutto questo rappresenta anche un grande esempio di disponibilità e determinazione che contribuisce a sollevare ed ampliare la sensibilità nei confronti di tutte quelle iniziative umane e sociali che meriterebbero sempre maggiore sostegno operativo e finanziario da parte di privati, imprenditori, enti ed istituzioni.