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17/1/16
IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI 1^ CATEGORIA (GIR. B) – 17^ GIORNATA

“EL VALDA” NON PERDE LA TESTA A ISOLA RIZZA, SAN SCARABELLISSIMO! CASALEONE GIA’ DA AUGURI…PASQUALI, ALBAST-RONCATO A BEVILACQUA, IRRESISTIBILE GASPARATO A TREGNAGO, 2 GRANDI…PICCOLI AL “TIBERGHIEN”, RALDON E SAMBO TORNANO A SPERARE

Domenica all’insegna del ghiaccio (inteso come temperatura) bollente nel girone “B” della 1^categoria. Partiamo dalla vittoria in riva al Piganzo della riconfermatasi capo

    a S.S.ValdalponeRoncà: 1 a 2, con colpi di “non sono io”…Stenco (l’ex F.C. Roncà Metis, classe 1990), pareggio momentaneo dell’isolarizzano Ambrosi, e di nuovo vantaggio monscledendese grazie a Saliou Fall, ex roncarese pure lui, classe 1993. Il freddo da Polo Artico, dunque, non frena i bollori dei montecchiesi del presidente-commercia
      a Emilio Cavazza, del suo vice Giuseppe Steccanella, del diesse Massimo Franchetto, del diggì, nonché “sovietico” (per via del caldo cappotto color grigio chiaro), il vicentino Gionatan Pancera.
       
      Valdalpone sempre primo a quota 34, con alle spalle, a quota 32, il San Giovanni Lupatoto del ritornato dalla luna di miele e tra i pali Andrea Baraldo (era stato sostituito da Nicolò Caroli), lupacchiotti al “Giobatta Battistoni” travolgenti con quel 3 a 0 secco sul SanguinettoVenera di mister Matteo Fattori e tutto di marca scarabelliana. Lo “scarabeo” lupatotino, Luca, appunto, cala il trifoglio realizzativo che rilancia i biancorossi di mister Marco Burato.
       
      Terzo, a quota 29 e a -5 dalla vetta, il Casaleone 1956 del sempre corretto presidente Marco Faella: sbranato il Sossano Villaga Orgiano, matricola, con un travolgente 5 a 1, frutto della doppia di bomber Luca Pasquali, imitato sotto rete da Andrea Isolani (1994), e dal minerbese “Grattacielo) Alessandro Guerra. Il solo sossanese e classe 1992 Paolo Lovato ha impugnato la bandierina dell’ “eppure ci siamo anche noi!”

      L’Albaronco è costretto a cedere il bottino a Bevilacqua, dove viene superato per 3 a 2 da un spavaldo Bevilacqua di mister Beppe Schivo. Gli albaronchesani di mister Nicola Corrent vanno in vantaggio per primi grazie all’oppeanese Luca Andriani, vedono il pareggio dei “cremonesi della Bassa v.se” frutto di un gol all’incontrario del roverchiarese Nicolò Saggioro – di professione gestore di una stazione di servizio carburanti ed autolavaggio in Isola Rizza -, e si fanno superare da una conclusione di Giacomo Bissoli, classe 1987. Quindi, in cattedra ancora il grigio-rosso Fabio Olivieri (classe 1995 ed ex Legnago Salus, nonché autore del tiro-cross sfortunatamente deviato da Saggioro contro la propria porta), e il 2 a 3 griffato ancora una volta dall’acquisto dicembrino Luca Andriani, classe 1990.
       
      Albaronco che resta quarto a 28, raggiunto dall’Audace calcio del presidente Giorgio Zambaldo, la quale al “Tiberghien” viene bloccata sull’1 a 1 dall’A.C. Cologna Veneta di coach Luigi Zuccon. Singolare è che i protagonisti della domenica vissuta al “Tiberghien” siano due omonimi: Piccoli. Stefano Piccoli, ex Lugo classe 1990, segna il vantaggio per i rossoneri di mister Matteo Biroli, mentre Niccolò, ex Almisano classe 1991, segna con la maglia giallo e blu colognese.
       
      Vittoria ultra-ossigenante, ultra-tonificante per l’A.C. Raldon: 1 a 0 a spese dei vicentini del Real San Zeno di mister Crivellaro (in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Xompero; e al…palo della porta con Frighetto). Il match-winner che regala tre importantissimi punti ai neroverdi di mister Alessandro Roveda è Tarullo. Raldon della presidentessa Francesca Sacco a soli due punti dalla salvezza diretta.
       
      Manna dal cielo, come quella caduta (i 5 milioni della Lotteria di Capodanno) in test a quel fortunato possessore del biglietto venduto nel negozio a Giavon di Veronella, per l’A.C. Sambonifacese di mister Freddy “Mercury” “Liam Brady” Serato: al “Valentino Mazzola” di Monteforte d’Alpone – dove ieri impazzava la tradizionale maratona (la Montefortiana) degli 11 mila podisti – 2 a 0 dei rosso e blu dei dirigenti Alberto Castagnaro e dell'avvocato Mariano Dalla Valle ai danni del Lonigo di mister Salvatore Di Paola. E doppietta di fabbricazione “Winchester” imbracciata da bomber Giacomo Castagnaro. Rampollo dell’ex presidente del Mantova, Alberto, appunto.
       
      Impresa-crozzina all’”Antonio Perlato”: 2 a 3 per i fantamarò di mister “Ameri” Matteo Meneghetti a spese dell’A.C. Tregnago, il quale si era appena alzato in piedi domenica scorsa, sotto la sapiente guida di Antonio Bogoni, vincendo a Sanguinetto. Grandioso, infermabile Francesco Gasparato, il quale sale letteralmente in cattedra ben due volte, rovesciando il suo tiro a giro alle spalle di Dal Cason e poi trasformando con freddezza chirurgica il rigore della sua personale doppietta. Non solo, ma anche favorendo quel tiro-palo, sulla cui respinta faceva il tapin “Nero” Giardini Nicola. Gran combattivo il Tregnago; capace di passare per due volte grazie ad Andres Bejar, centrocampista di notevole valore, classe 1993. Tre punti che rilanciano a centro classifica i gialloblù del presidente e berluschino della Zai Giampaolo Gaspari.

      Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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