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17/12/18
NEL RITORNO IL MOZZECANE RISORGERA'

LA BELLA SERATA DI NATALE DEL CALCIO MOZZECANE

Mai così carico l'ambiente dell'ASD Calcio Mozzecane domenica sera 16 dicembre presso la "Locanda don Giulio", nel cuore di Villafranca. L'impresa di riuscire a battere, a Castelnuovo, per 1 a 2, l'altra matricola del girone "A" di Promozione, ha dato fiato alle trombe all'entusiasmo dei "rosso e blu del bocciodromo" di mister Nicola Santelli e del giovane (classe 1978) presidente Riccardo Montefameglio.
 
I nuovi acquisti dicembrini si sono fatti sentire, soprattutto, la presenza in attacco del vigasiano Davide Falavigna, classe 1987 giunto dall'Alba B.Roma, autore di una delle due reti (la prima è stata realizzata dal giovanissimo Arabia ex Villafranca), che hanno consentito ai postumiesi di sferrare il colpaccio; che li fa stazionare in una posizione di medio-bassa classifica, da migliorare nel girone di ritorno.
 
Cena a base di pesce, nel pieno rispetto della liturgia enogastronomica pre-natalizia, condita dalla presenza di tutti i soci fondatori della 48enne società, dell'autorità politiche territoriali - in testa il primo cittadino Tomas Piccinini - e della stampa locale, da Vetusto Caliari all'osannato Paolo Petrìn (affiancato al giovane fotografo Enrico Perini), ottimo ballerino di flamenco.
 
"Il girone di andata" ha detto Montefameglio "ci ha permesso di conoscere di che pasta è fatta la Promozione; sinceramente, mi sarei aspettato qualcosa di più dai miei ragazzi perché Mozzecane è una realtà genuina ed ambiziosa al tempo stesso. Chiedo nel girone di ritorno a tutti voi di fare quel gruppo che ha faticato a decollare in questo primo abbrivio di stagione. Sul piano dei risultati, non siamo stati convincenti, ma, importante è essersene accorti e aver fatto in tempo a porre i giusti rimedi, vedi nuovi acquisti".
 
Per la "memoria storica" mozzecanese, l'86enne Giorgio Giavoni, il dribbling, inevitabile, è stato quello con i ricordi e il passato: "Questa sera premieremo il primo acquisto del Calcio Mozzecane negoziato nel lontano 1970, ed è Gino Anselmi, ruolo libero. Venendo all'attualità" ha aggiunto Giavoni sr "il campionato per il Mozzecane è iniziato oggi perché non vincevamo da 89 lunghi giorni, un periodo che vale quasi due Quaresime e mezze".
 
Per il sindaco, l'ex punta ed ex mister rossoblu Tomas Piccinini, in scadenza di mandato, "il calcio è da sempre palestra e scuola di vita. Sono poche le società della provincia di Verona che possono vantare fieramente quasi mezzo secolo di esistenza". Per uno dei tre vice-presidenti (gli altri due sono il molisano e "grande anima" Antonio Trematore e il mitico Gino Anselmi), il dr Paolo Giavoni, responsabile del settore giovanile ed ex massimo dirigente, "il calcio a Mozzecane non è soltanto Prima squadra e Promozione, ma anche settore giovanile. Chiedo a voi atleti della massima compagine di essere da esempio per chi vi guarda e aspira un giorno a indossare la casacca del club del suo paese. Soltanto così, la storia del Mozzecane potrà avere un sicuro seguito".
 
Per il 36enne (4-3-1982) capitano e tifoso laziale Fabio Calandrelli, padre di 4 splendidi marmocchi donatigli da Yara Signoretti, è venuto all'inizio del Torneo a mancare qualcosa al gruppo, ma l'arrivo dei nuovi ha trasmesso linfa vitale al collettivo e già da oggi abbiamo messo la pietra angolare della ripartenza in grande stile. Lo sbaglio è stato un pò di presunzione perché eravamo partiti per credere di essere già lassù, nelle alte vette della classifica. Che possiamo non dico conquistare, ma almeno tenere d'occhio, se faremo un grande girone di ritorno fatto di cuore, anima, sacrificio, intesa ed impegno".
 
Poi, al termine della serata conviviale, oltre allo scambio degli auguri, sono stati consegnati premi a Gino Anselmi, ad Antonio Trematore, a Paolo Zamboni e al diesse, al "Moggi della Postumia", Diego Pasotto. 

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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