Filippo Lauricella (Ambrosiana): “Siamo la mina vagante del girone”

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Sta davvero volando l’Ambrosiana del presidente Gianluigi Pietropoli. Domenica scorsa, per i rossoneri di mister Tommaso Chiecchi, spumeggiante vittoria per 3 a 0 tra le mura amiche del “Montindon” di San’Ambrogio contro i friulani del Cjarlins Muzane che vale il terzo posto in classifica. I rossoneri veronesi giocano un calcio pimpante e propositivo che spesso mette in difficoltà le squadre affrontate. Cosa che si è ripetuta puntualmente anche contro il Cjarlins Muzane di mister Moras. Riccardo Testi e compagni continuano a crescere di partita in partita credendo sempre più nelle proprie potenzialità, come conferma anche Filippo Lauricella, bresciano doc arrivato quest’anno e protagonista domenica dopo essere appena entrato in campo contro il Muzane. E’ stato infatti l’autore del secondo gol rossonero al 24° della ripresa, dopo che l’Ambrosiana era passata in vantaggio al 32° con Manfroni. Ha poi chiuso definitivamente i giochi l’altro neo entrato dalla panchina, il solito genietto Nicolò Pangrazio, al 93° minuto di gioco. “Io continuo a confermarlo senza paura – dice senza mezzi termini Filippo Lauricella -, siamo una grande squadra, forte in ogni reparto e composta con il giusto mix tra veterani, primo fra tutti Dario Biasi, e ragazzi giovani e promettenti, come il portiere Zalewski, Colella e Spiazzi, solo per fare alcuni nomi. Disponiamo della giusta quantità e qualità e non vogliamo fermarci mai, abbiamo sempre fame di vittoria ogni domenica”.

Lauricella, classe 1994, è una seconda punta che ama partire da dietro, è veloce e generoso e si è inserito molto bene nello scacchiere di mister Chiecchi. A giocato nella Spal e nel Parma under 19 dopo aver iniziato nelle giovanili del Brescia, poi un lungo girovagare vestendo le maglie di Renate, Bellaria, Castellana, Virtus Castelfranco, Ciserano, Vigasio, Darfo Boario e Adrense, sempre tra serie C e serie D. “Crede in me mister Chiecchi ed io in lui – continua Lauricella -, ti fa subito sentire a tuo agio e con calma ti dice sempre in faccia quello che pensa di te. Spiega nei minimi dettagli il gioco che vuole dai suoi giocatori, è preparatissimo e capace, si vede che ha masticato calcio a buoni livelli da calciatore, e questo lo trasmette a noi giocatori della rosa della prima squadra”. Dove può arrivare in campionato l’Ambrosiana? “Abbiamo ancora margini di crescita, possiamo fare altre belle imprese e toglierci nuove soddisfazioni. Se giochiamo a pieni giri e con grande intensità, nessuno è in grado di batterci. Non dimentichiamo mai che l’obiettivo primario è quello di portare a casa il più presto possibile la permanenza matematica in serie D”.

Ha le idee chiare su quella che è, secondo lui, la squadra più forte del suo girone C di serie D: “Il Campodarsego di mister Antonio Andreucci è veramente forte, e per ora è la regina incontrastata del torneo con i suoi 48 punti. Nessuno gli tiene il passo e le rivali più vicine sono il Legnago Salus a 41 punti e noi che siamo a 38 punti assieme al Cartigliano. Una situazione che per certi versi tutti in divenire. Una cosa è certa, noi possiamo continuare a dare fastidio a molte squadre”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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