Girone A: È il solo Bussolengo di mister Alberto Cipriani a fare l’andatura, con il suo punteggio pieno: due vittorie nelle prime partite della nuova stagione agonistica 2026-27. I rosso-verdi “ex calzaturieri” del Presidentissimo Emilio Montresor hanno ragione per 2-1 della matricola Cisano Juventina Bardolino, allenata dal “Trap” Matteo Meneghetti, portandosi sul doppio vantaggio grazie ai colpi sferrati prima dal 2008 Andrea Castellini e poi dal “bocia del ’99” Edoardo “Avanti” Savoia. Nella ripresa, il gol dell’inutile rimonta da parte del 2004 Lorenzo Borchia, ma dopo che il compagno di reparto, il rivolese “bomber dei bomber” Davide De Carli, classe 1993, aveva fallito la più facile delle opportunità: il penalty. Pol. Caselle scatenata: all'”Alberto Tosoni” i gialloblù della frazione di Sommacampagna frustano per 5-0 la Fumanese di mister Andrea Danese e lo fanno con i frustatori, i più famosi dei quali sono gli “sciucarèin” romagnoli. A fare festa sono Andrea Menini, classe 2002, preceduto nella gioiosa impresa dal 2002 Kelvin Cudjoe, dal doppiettista Vitor Semier, classe 2002, e imitati dal 2005 Cristian Parisi. Sull’impianto di La Rizza di Villafranca, la Dorial esce dalla convalescenza dopo il virus che aveva falcidiato, alla prima di campionato, oltre mezza “rosa”, pareggiando per 2-2 il derby con la neoretrocessa Olimpica Dossobuono di mister Alessandro Veneziani. In doppio vantaggio, i giallorossi ospiti grazie a Gianluca Basteri e al classe 2007 Emmanuel Arikhan, si vedevano raggiungere dalle felici conclusioni sferrate dall’ex Filippo Ferrari, classe 2003, e dal duemillenario Bruno Pascarella, sempre più icona della Dorial di mister, il casellino Emanuele Bertoncelli, anche ex trainer delle giovanili regionali del Villafranca. In riva al Tione si consuma la strage delle “libellule biancazzurre” poveglianesi: 0-4 e a premere sulla bomboletta spray è il Casteldazzano del mister-psicologo Manuel Pauciullo, facendo precipitare a terra l’elicottero messo a punto dal mister e maresciallo dell’Aeronautica, Michele Barone …Rosso. Tutti e quattro diversi i cacciabombardieri dei biancorossi “castellani”: Giacomo Rodighieri, classe 2002, Federico Lucchiari, Diego Fadini, classe 2002, e Lucas Rabello, classe 2005. Un undici che può ancora contare sulla spinta di “Mathusalemme”, il terzino-goleador sanmartinese Davide Cenci, classe 1988.
Finisce 1-1 a Sona, nella tanto attesa sfida, non consumata, del “leone del Mahgreb”, al secolo Mohammed Rkaiba, classe 1989, ovvero l’ex di turno nella partitissima che lo avrebbe dovuto vedere sfidare il suo ex Caprino. A determinare l’assenza del bomber marocchino, di Casablanca, quest’anno in forza ai rossoblù del Sona della famiglia Valbusa e del diesse Leonello Prati, l’improvvisa scomparsa del fratello Amin, padre di 4 bambini. Partita che i padroni di casa sembravano aver già infilato nella propria saccoccia dopo il gol inizialmente realizzato dall'”eterno”, classe 1991, bomber valpolicellese Nicola Vantini. Ma non avevano ancora fatto i conti con l’ospite, non l’oste di turno, ovvero il 1994 Davide Zanoni, asso nella manica del mozzecanese trainer Nicola Santelli. Al “Guglielmi” di Lugagnano, i gialloblù affidati quest’estate a “Ravanelli” Emiliano Testi patiscono un velenoso poker, 2-4, dalla matricola Malcesine dello skipper Davide Zomer. Torna, per gli altogardesani, a colpire con la sua spingarda il “bucanero” classe 1991 Andrea Luciano, autore della doppietta, in apertura e chiusura di gara, imitato poco dopo dall’avanti Evio Xhaferllari e dall’esterno difensivo Andrea Cutello, classe 2006. Per “El Luga”, invece, segna una doppietta il solo Matteo Rambaldo, classe 1991, personal trainer. Al “Tino Guidotti”, zona Stadio, cade l’Olimpia Verona del mozzecanese trainer Maichol Sambenini, classe 1990, e sorride l’ASD Peschiera dello skipper Gabriele Gelmetti: 0-1. Il gol-partita lo firma l’ala sinistra arilicense Fenner Oscara, classe 2000. Al “Manuel Fiorito”, in Borgo Milano, dilaga per 0-3 la Pol. Consolini di mister Marzari: il PGS Concordia del coach di origini lagunari, l’ex Seregno B. Trento, Pippo Piasentìn, viene impallinato due volte dai fucili imbracciati da Leonardo Orlandi, classe 2006, e dal costermanese bomber Elia “Stadio” Marassi, classe 1992.
Girone B: Un bel tris capeggia il raggruppamento “B”, quello che vede sfidarsi i battaglioni dell’Est, del Sud di Verona e vicentini. Parliamo di Nogara, AC Tregnago e US Provese: tutte e tre, of course, a punteggio pieno. Ieri pomeriggio eravamo a Montebello, dove i “cosacchi del Tartaro biancorossi”, sguinzagliati dal maresciallo, il casaleonese Devis Padovani, hanno sferrato il colpaccio: 1-2. La vittoria nogarese è stata costruita soprattutto nel primo tempo, quando la squadra ha mostrato una maggiore organizzazione di gioco, ma soprattutto una maggiore carica agonistica e convinzione nei propri mezzi. Splendidi il numero 11 del Nogara, il capitano classe 2002 Matteo Cortese, da una parte, e, dall’altra parte della barricata, il numero 10, il coetaneo Leonardo Bertini: due trottolini, grandi metronomi di due avversarie che hanno colpito un legno a testa. La faccia inferiore della traversa per gli ospiti, grazie alla staffilata da una trentina di metri esplosa da Alessandro Marcon, classe 2005, e un palo accarezzato da Christopher Negrini, classe 1992, il quale ha invitato al gol dell’illusoria rimonta il compagno di scuderia, il centravanti classe 1998 Marco Cuccarolo. Per il resto, il colpo grosso nogarese reca i sigilli aurei del futuro medico Michele Lopez, classe 2003, imitato da chi l’aveva lanciato in rete, ossia dal ceretano panzer Matteo Peroni, classe 1998. Ottima la retroguardia dei “cosacchi del Tartaro”, rappresentata dal classe 1993 Riccardo Gusella e da “Braccio di Ferro”, Luca Peroni, classe 1996, entrambi ex isolarizza-roverchiaresi. Bene, per quanto riguarda il Montebello del presidente Federico Billato, i due “fratelli Karamazov”, il bronzeo Elia e il “pennellatore di palloni” Pippo, classe 2000. Non male anche un altro ex Pro Sambo, Alessio Moja, classe 2002, mentre il vicepresidente Claudio Fattori, ex presidente della Pro Sambonifacese, non vede l’ora di vedere fisicamente recuperato Goran Ivanov, ex corazziere anche dell’ACD Oppeano di Eccellenza. Il Brendola, 1-2, va a fare la voce grossa in casa della Virtus B.V. di mister Edgar Fasola Genovesa, in rete solamente con il giovane del vivaio Ousmane Dore. Per i vicentini esultano bomber Steven Sinaj e il numero 10 Meneghetti: due punteros che hanno stretto a mo’ di tenaglia la rete dei rossoblù borgoveneziani. Al “Comunale” di località Mantovane, l’US Provese di mister Simone Lazzari “spegne” per 1-0 l’ardore sprigionatosi dal Montecchio San Pietro di mister Massimiliano De Forni. La torcia la accende a inizio ripresa il numero 11 rossonero Davide Confente, classe 2003. A Montecchia di Crosara finisce 1-1 tra l’SSD Valdalpone di mister Treni Bacha e lo scatenato, e superfavorito, Bonavigo di trainer Stefano “Milo” Mnaara, classe 1987. Botta dell’ospite biancazzurro Achraf Nabbagui, marocchino di Marrakesh, classe 1998, e risposta di pari intensità da parte del monscledense amaranto-giallo Sebastiano Verzini, classe 2004.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





