giovedì, 5 Novembre 2026

Oggi

Alessio Perina (Cadidavid): “Qui ho trovato l’ambiente giusto per crescere”.

- Advertisement -

Una prodezza al 35° minuto della ripresa, una mezza rovesciata volante di Alessio Perina di rara bellezza, ha condannato domenica scorsa alla sconfitta il Saval Maddalena, regalando la vittoria al Cadidavid di mister Stefano Ghirardello. Tre punti preziosi che rilanciano le ambizioni della formazione del presidente Ermanno Dosso e del direttore sportivo Adelino Biondani, salita al sesto posto del girone A di Promozione con 12 punti, in compagnia di Isola Rizza Roverchiara e Audace, a una sola lunghezza dalla zona play off. Un raggiante Alessio ci racconta la sua magistrale rete: “Sono sincero, la rovesciata mi è venuta d’istinto e in maniera spontanea. Avevo l’uomo addosso e ho visto che la palla mi stava arrivando da dietro, quindi era l’unico modo per impattarla. Quando ho visto la palla entrare sono esploso di gioia, anche perché era il gol del 2-1, arrivato a pochi minuti dalla fine e che ci avrebbe potuto regalare i tre punti. È stato bellissimo festeggiare insieme ai miei compagni e ricevere i complimenti da tutti anche nei giorni seguenti. Mi diverto sempre a provare acrobazie, ma una così bella, con l’uomo addosso, non mi era mai riuscita nemmeno in allenamento”.

- Advertisement -

Ci puoi tracciare un ritratto calcistico del vostro mister? “Mister Stefano Ghirardello predilige il gioco palla a terra e le combinazioni tra compagni vicini. Gli piace anche modificare il nostro modo di giocare per poter contrastare al meglio quello dei nostri avversari: sono tre aspetti che apprezzo molto. È un allenatore a cui piace dialogare con i giocatori, soprattutto con noi giovani, per capire le nostre sensazioni e darci consigli sugli aspetti da migliorare. Il suo passato da calciatore professionista emerge quando ci mostra come eseguire correttamente gli esercizi, ma rimango soprattutto stupito quando spiega i movimenti agli attaccanti e tutte le soluzioni a loro disposizione. Ogni tanto mi ha regalato anche qualche chicca che sicuramente mi tornerà utile in futuro”. Alessio Perina è orgoglioso di indossare la maglia biancazzurra del Cadidavid: “Qui il clima è tranquillo e non ci sono grosse pressioni, quindi è l’ambiente ideale per crescere e migliorare. I valori che si respirano sono l’apertura al dialogo e la coesione: dove non arrivi tu, arrivo io”.

- Advertisement -

Quali sono gli obiettivi di squadra per l’attuale stagione 2026-27? “L’obiettivo che ci siamo prefissati è quello di raggiungere la salvezza il prima possibile, ma, viste le prime giornate e considerando la fiducia che ripongo nei miei compagni, credo che possiamo puntare anche ai play off”. Chi vuoi ringraziare? “Per il fatto che gioco a calcio devo ringraziare soprattutto i miei genitori, che mi hanno trasmesso questa passione e mi hanno sempre sostenuto in qualsiasi scelta. Appena ho iniziato a camminare, ho cominciato anche a calciare un pallone. La mia passione è cresciuta ulteriormente grazie ai cartoni animati come Holly e Benji, dai quali ho preso spunto anche per la rovesciata. Nel corso degli anni ho provato moltissimi sport, ma nessuno riesce a regalarmi la stessa adrenalina e le stesse emozioni del calcio, che è la mia unica dipendenza. A Cadidavid ho trovato tante persone che mi stimano e mi vogliono bene. Quest’anno frequento l’ultimo anno delle superiori e, avendo scelto un liceo, sicuramente proseguirò gli studi all’università. Nel tempo libero mi piace giocare ai videogiochi e uscire a divertirmi con i miei amici”. Alessio Perina ha tutta la spontaneità e la frizzantezza di un giovane che ha voglia di mordere la vita. E come dargli torto? A Cadidavid si sta divertendo, ha trovato l’ambiente giusto per crescere e vuole continuare a regalare soddisfazioni alla sua squadra, magari con altre prodezze da applausi.

- Advertisement -

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

- Advertisement -
© Riproduzione Riservata

Prima Pagina