sabato, 14 Marzo 2026

Oggi

Il punto sulla Prima categoria: 21^ giornata

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Girone “A”: Il Caprino di mister Guerrino “El Squiri” Gelmetti, classe 1958, “mister di Italia e di Brasile”, ce la fa a rovesciare – 1-0 – l’imbarcazione del Peschiera pilotata da mister Gabriele Gelmetti da Castelnuovo, come in antichità avevano fatto rotolare macigni grandi come palazzi i Ciclopi, gli uomini giganteschi dotati di un solo occhio appartenenti alle figure della mitologia, al fine di centrare in pieno le barche in cui erano accomodati Ulisse e i suoi prodi guerrieri. Fortuna vuole che da quegli avvenimenti cari alla storia e ai suoi studiosi ai nostri giorni ne sia passata di acqua sotto i nostri ponti (e piedi) e di pioggia sopra la nostra testa. Il Ciclope dalla mira precisa oggi non indossa più i calzari di pelle di capro o di caprino, ma, i mocassini firmati Prada e risponde al nome di Denis Pietropoli, classe 1991. Gli arilicensi del presidente e gentleman Umberto Chincarini vengo sbattuti indietro di ben 4 punti rispetto all’attuale sempre più capolista, quella Scaligera, la quale sa fiutare il momento di vincere in casa – 2-1 – contro il Bussolengo di mister Alberto Cipriani (marcatori giallo-rossi isolani Christopher Marcolini e Niccolò Esposito, classe 1995; per “el Busso”…ha bussato l’ala sinistra Damiano Zampini). Scaligera di mister Roberto Manfrìn, che scopriamo da poco condividere il luogo d’origine in quella Cusano Milanino che ha dato i natali al mitico Trapattoni, e che ora ha un buon motivo in più per arricciare i baffi davanti a tali venti favorevoli per lui, compresa anche la sconfitta dell’ASD Peschiera, sua ancora prima rivale antagonista, ora a -4 (il rapporto è di 43 a 39). Terza a 38 – altro vento favorevole per la capolista! – l’Olimpia Verona di mister “Ravanelli” Emiliano Testi, con grandissimo stupore gambizzata per 0 a 2 al “Tino Guidotti” da una rapace e sempre più combattiva Dorial di mister Emanuele Bertoncelli. In rete grazie al doppiettista Filippo Napoli, meglio dire con Napoli …secondo estratto del gol, classe 2005, con il 9 sulla maglia e il compito – assai arduo! – di strappare la Hall The Fame al duemillenario quanto strepitoso panzer della Dorial, Bruno Pascarella, “‘a pizza e un gol a ‘core”.

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Tre punti preziosi ancora per continuare a sperare, non dico al massimo trono ma a un posto ai play off, per la Montebaldina Sona United di mister Luca Pizzini e del diesse Leonello Prati da Isola della Scala. Per i rosso-blu sonesi, “gioiello” della famiglia Valbusa, ci pensa l’ex poli-virtussino Gilbert “Becau” Cadete, classe 1989, a decidere da quale parte deve pendere il piattino della bilancia. Non ha potuto giocare la Pol. Quaderni per le pessime condizioni del suo terreno, il quale avrebbe dovuto ospitare la 4^, ma con ora un bell’asterisco, miglior realtà del girone – la Fumanese -, ed allora la sconfitta in cui è incappato in casa propria – 1-2 – l’Alpo Lepanto di mister D’Orazio, tiene abbracciati all’ultima pietra del fondale a quota 11, i giallo-verdi sconfitti dal PGS Concordia Borgo Milano di Marzio Menegotti ai “nero-verdi della Postumia”. Al bianco-viola realizzatore Alessandro Menghini (2003) sa replicare alla grande, l’ottimo, il prolifico, davvero!, marcatore Marco Federici, classe 2004. Ma, è bomber Simone Garofolo, classe 1994, a sbloccare nuovamente la situazione, ma a favore, of corse, degli ospiti del presidentissimo Marco Giavoni. All'”Adolfo Consolini” di Costermano, 1 a 1 tra il Consolini del mister, l’arilicense Luca “Tortuga” Righetti e la Pol. Caselle di mister, nonché presidente Luca Bilotta. Al giallo-blu casellino Elia Dalla Pellegrina, classe 2006, ha risposto con uguale potenza, mira e successo il neo entrato costermanese Davide Zanoni, classe 1994. Al “Guglielmi” di Lugagnano, risultato ad occhiali (0 a 0) tra “El Luga” guidato ieri da mister Raffaello Bendinelli e il Casteldazzano del mister-psicologo sanzenate Manuel Pauciullo.

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Girone “B”: Ennesimo cambio al vertice in un campionato davvero incerto e combattuto. Stavola a passare in vetta è il Valdalpone Monteforte di mister Rami Bacha, vittorioso 2 a 1 sul proprio campo a spese dell’ex capolista Union Torri di Alessandro Cogno, per gli azulgrana locali in gol i due Thomas, Vallerin (su rigore) e Marchetto, per i vicentini aveva pareggiato il solito Matteo Bolletta su rigore. L’altra sfida al vertice ha visto il Colognola ai Colli di Francesco Boron battere 1 a 0 l’altra ex capolista, il Brendola di mister Vinicio Corato, per i nerazzurri decide la rete di Sebastiano Gazzo dagli undici metri. La nuova classifica vede quindi in vetta il Valdalpone Monteforte a 38 punti, il Colognola ai Colli insegue a 36 punti, Union Torri e Brendola scalano al 3° posto a 35 punti agganciate dal Saval Maddalena di mister Antonio Ardolino, che ha battuto 2 a 0 il Real GrezzanaLugo di Giovanni Zanella, ora ottavo a quota 29 punti col Sovizzo. Per i giallorossi rionali del presidente Pio De Marco in gol due volte Michele Garzetta. A 32 punti al 6° posto resta in scia play off la Virtus Borgo Venezia di Edgar Fasola Genovesi, che pareggia 1 a 1 sul proprio campo contro il Valtramigna Cazzano di mister Stefano Guandalini. I padroni di casa passano in vantaggio ancora con Davide Perbellini ma alla mezz’ora pareggia per i biancorossi Alberto Bonvicini. Nel derby vicentino il Montecchio San Pietro allenato da Davide De Forni liquida 1 a 0 il Sovizzo di mister Pasqualotto grazie alla rete di Nicolò Frigo. Si allontana dalla zona calda il Tregnago di Walter Bampa, che supera 3 a 1 il San Vitale di mister Lucatello in gol su rigore con De Simoni. Per i gialloblù del presidente Gabriele Rizzin in gol Jacopo Dal Forno e nella ripresa Alberto Saggioro e Leonardo Bertini. Poi due pareggi, 1 a 1 tra il Due Monti di mister Carta e il Lonigo di Beppe Allocca avanti con l’autogol di Arcaro ma i biancorossi locali pareggiano con Enrico Ruaro. 0 a 0 invece fra l’Alte Ceccato allenato da Dalla Pellegrina e il Pozzo di mister Vasco Guerra, che resta quint’ultimo a 23 punti a +1 sui vicentini locali.

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Girone “C”: Domenica di coriandoli, sorrisi sprecati quanto ingenui, cioè immotivati, tipici dell’ultima domenica del Carnevale, con tante stelle filanti lanciate in cielo, accompagnate da urla di gioia: quelli che accompagnano nel nostro “fubàl le vittorie. Bottino, dunque, pingue per le nostre compagini del Basso veronese. Il Bonavigo di mister Nicola “Milo” Manara, classe 1987, mantiene cucita sul petto la stella non quella dello sceriffo di Nottingham, a 41 punte, ma quella di capolista del raggruppamento con più dialetti. Anche il pari sofferto – 2 a 2 – fuori casa, nel Padovano, a Solesino, basta ed avanza a non scalfirle il trono di prima della classe. Per i basso-padovani urlano “gooool!” Tommaso Zerbetto e Stefano Coraini, classe 1987, nostra vecchia conoscenza. Di risposta, ecco i colpi del duemillenario Andrea Franceschetti – faccia e volto da Zeus greco, concorrente magari in un’Olimpiade ellenica – e del “Cormorano mahgrebino”, al secolo il classe 1996 El Alami Afyf, tornato non solo a Roverchiara, ma anche al gol, senza il suo splendido esemplare di cavallo marocchino, chiamato “Yasser”, cioé “Bianco”. Al “Donato- Smanio” di Castelbaldo di Padova, colpaccio di 1 a 3 dell’Atletico Città di Cerea di mister Luca Monastero. Il “Piccolo Toro” scalpita dalla gioia per i gol messi in banca da Brahim Samrani, dal 1999 “Occhi blu” di Kevin Ambrosi, ex Nogara Calcio e dal 2004 Mohamed Abayba. Bonavigo, 41 punti, Montagnana vittorioso a 40, Atletico Cerea 39, ed alla pari della Solesinese, quinto a 38 il Nogara Calcio del casaleonese trainer Devis Padovani, ieri, al “Remo Soave” incontenibile e travolgente con quella sua secca, ruvida “manita” mollata in faccia ai rodigini del Pernumia, quint’ultimi a 23, ex aequo della Villanovese del Ghebbo. Nell’epopea nogarese, tra gli ussari bianco-rossi del Tartaro più spietati, il “cecchino dagli 11 metri” Andrea Faccioni, il doppiettista Matteo Peroni, classe 1998, il 2003 e futuro medico Michele Lopez (ex Scaligera, il “punteros” biondo) e uno dei “dù zemei”, Matteo Cortese, classe 2002. E, domenica prossima? All'”Orvile Venturato” andrà in onda il big match, tutto basso-veronese, quello tra Bonavigo e Nogara Calcio, ossia a confronto qualcosa come 79 totali punti! Dicci niente?

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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