Girone “A”: Tiene il passo trionfale la capolista Malcesine dello skipper Davide Zomer, dilagando – 0-4 – in Valpolicella, in casa del Real Valpolicella Academy di mister Daniele Reichenbach (“cecchini alto-gardesani”? Serxhio Advullari (2001), Matteo Donatini, il 2003 Giovanni Amicabile e l’ex Ambrosiana, classe 1999 Mattia Dall’Agnola. Da qualche settimana, i malcesinesi devono guardarsi le spalle non più soltanto dal BureCorrubbio di mister Davide Vinco, terzo a 49 e a -5 punti (54 per la capolista), il quale, neanche farlo apposta, domenica prossima riceverà in Valpolicella proprio chi si é alternata al suo secondo posto, ossia il Cisano Juventina Bardolino di mister “El Trap” Matteo Meneghetti. Ieri, vittorioso a Cisano, per 2 a 0, a spese del Calmasino di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari grazie alle reti di Luca Giacomelli e di Luca Cinquetti dal dischetto. I terzi in comodo burecorrubbiesi del presidente Massimiliano Zago hanno rallentato la corsa a bordo della loro Ape Piaggio, pareggiando – 2-2- a Colà, nella Villa dei Cedri, in casa dei “cedrini” giallo-verdi “curati” dal dendrologo Lucio Peloso (in rete con Marco Pachera e con Davide Quintarelli). Di tutto punto, i valpolicellesi hanno risposto con pari intensità realizzativa con il futuro medico Damiano Zampini, ex Chievo, ex Bussolengo ed ex Ambrosiana, classe 2002, e con Daniele Salzani. Quindi: Malcesine a 54, Cisano Juventina Bardolino a 52, Burecorrubbio a 49, poi, letteralmente il vuoto e il gruppo inseguitore preceduto dalla Nuova New Rangers (a 32), tallonata a 29 dal Real Valpolicella Academy, appena citato nella sua debacle interna patìta dalla capolista Malcesine.
I Rangers bussolenghesi di mister Alessio Nicoli travolgono – 6-1 – il Corbiolo di trainer Massimo Burato, in rete soltanto con la punta del 1995 Manuel Masenelli. Per la matricola e detentrice della Coppa Verona stagione 2024-25, la cacciano in fondo al sacco: Manuel Berzacola, classe 2004 (doppia per il numero 10 del presidente Luciano Venturelli, l’avanti 1996 Andrea Dolci, Luka Budic, Filippo Montresor e il 1994 Nicolò Gottardi, ex Bussolengo. Al “Montindon” di Domegliara, rinviata ad altra data la gara disputata venerdì 13 febbraio scorso, quella tra la Pol. La Vetta di mister Raffaele Pachera e il Gargagnago di mister Ivo Castellani. Il Lazise dello skipper Luca Andreoli fa colare a picco nelle proprie acque dolci – 2-0 – i “falchi” di Sant’Anna d’Alfaedo di mister Lorenzo Baggio. Per gli azulgranata lacisiensi, hanno chiuso la partita il 2005 Giacomo Pachera e il coetaneo Davide Zanoni. Al “Comunale” di via Belvedere, a San Pietro in Cariano, gli Young Boys 545 di mister Nicola Martini superano – 3-0 – il Bardolino di mister Valentino Dall’Ora e compagine dal più alto scranno guidata da Enrico Bianchini, titolare negli anni 90 dell’emittente bardolinese radiofonica, la libera Radio CBG. La 5^ vittoria stagionale per la quint’ultima concorrente di questo girone, è frutto delle reti messe a segno due volte dal 2003 Erik Bettili e una da Andrea Zocca. Infine, splendida vittoria del Parona di mister Nino Russo che batte 3 a 2 il Torri 2023 del presidente Loris Andreoli in gol in apertura con Giorgio Martinelli e in chiusura di gara con Alessio Andreoli, per i biancoverdi d’Adige decidono le reti di Alessandro Zanetti, Luca Zovadelli e Davide Caruso.
Girone “B”: Cade, 2-0 al “Lorenzo Bellamoli” di Poiano di Valpantena, il San Massimo di mister Andrea Gamberoni, battuto dalla Juventina Valpantena di mister Cristian Cordioli delle due forti e prolifiche punte, Nicholas Pettenella, classe 2005, e “Skizzo” Stefano Rognini (1989). Le quali spingono sempre più in alto con i loro gol i bianco-neri del presidente Ivan Ferraro, ora 4° a 39 punti, e a -6 dalla battistrada Povegliano, a 45; inseguita a 43 dall’Alpo Club ’98 e a 42 dal San Massimo. Il Povegliano, maramaldeggiando per 1 a 4 all'”Eliseo Zendrini” di Buttapietra, non solo tramortisce con i suoi gol i Boys buttapietresi, ma li inchioda al quint’ultimo posto,a quota 23 punti, uno in più dell’Ares Calcio Vr, due in meno della coppia A.C. San Zeno Verona ed Avesa HSM, entrambe a 25. Per le “libellule” biancazzurre poveglianesi mandate all’assalto dal mister e maresciallo Michele Barone hanno punto… mortalmente: 3 volte l’avanti datato 1997 Luca Zaffani ed una il classe 1996 Luca Notaro; per i buttapietresi, invece, ha firmato con il proprio inchiostro il libro delle presenze anche dei suoi compagni Youcef Ounida. La vice-regina Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro ha “sbranato” – 4-0 – i “gatti bianco-viola” del Borgo San Pancrazio di mister, il soavese Adriano Laperni. Per i rosso-neri del Club più inclusivo di 2^ categoria veronese, hanno messo la palla in banca – e, per giunta, per ben due volte – il vigasiano Davide Falavigna, classe 1987, preceduto nella gloria…dal 2004 Matteo Pasquetto e da Matteo Marconi, classe 1997, ex Gargagnago. Al “Vignola” di Avesa, i rosso-blu-crociati l’hanno spuntata – 3-2 – sull’A.C. San Zeno Verona di mister Davide Pegoraro: per i colligiani avesani, doppia di Massimo Beretta ed acuto pavarottiano emesso da Davide Begalli; invece, i “granata della busa” del presidente, il dr. commercialista Luigi Buchi hanno risposto prima con l’avanti del 2001 Andrea Raimondi e poi con il navigato (1990) difensore Michele Presot.
Al “Rino Dalle Vedove”, rotondo successo – 5-3 – interno dell’Aurora Marchesino del sacchiano mister ronchesano, Enrico “Candidò” Cannavò, classe 1987. La vittima è l’U.S. Cadore del realizzatore Edoardo Busola, classe 1997, del centrocampista 1992 Matteo Ficcadenti e della punta del 2002 Amedeo Lugoboni. Nero-verdi, i quali vanno sotto per le spingardate a loro rifilate dal 1996 Francesco Girardi, dal 2001 Francesco Sgobba (doppietta per il centravanti giallo-blu ex Nuova Cometa), dal 2004 Stefan Balta e dal 1992 Emil Bottacini. Lessinia-Gabetti Valeggio non si fanno male, e la gara termina sul 2 a 2. Per il “club della stella alpina” del presidente Matteo Guglielmini, segnano Michele Peroni, classe 1989, a lungo virtussino, e al 91° minuto il 2004 Mattia Pigozzo. Per i “pirati rosso-blu del Mincio” del capitan di vascello Alberto Nortilli, invece, Stefano Sperani, classe 1998 ed ex Povegliano oltre che ex SommaCustoza, e il panzer “Sascia” Alexsandar Pesic, classe 1983. Scivola ancora una volta in casa sua, 1 a 2, il Pizzoletta di trainer Massimiliano Nigro: e il verde scatta solo per il BorgoPrimoaggio di mister Andrea Grigoli, capace di rivolatare come un guanto il verdetto inizialmente favorevole ai “pronipoti del Pollo Miglioranza”, dopo il gol messo a segno dal 2001 Daniele Pashaj. L’uno-due di Elia Mainente (2001) e Adun Garbe Agharse (2002) assegnava il colpaccio ai “draghi rossi” borgatari del club del diggì Enrico Sgreva. La nona vittoria vale il 6° posto assoluto a quota 35 punti al SommaCustoza 08 di mister Lucio Marconi: la vittima è l’Ares Calcio Verona del presidente Adriano Verzini e compagine guidata da mister Massimiliano Corsi. Il gol-partita scocca al 92° minutoo a firma del n.8 e centrocampista classe 1994 Davide Cagliari …”primo estratto” dei “tamburini sommacustozani” del presidente Stefano Pisani e del diggì Moreno Trevisani.
Girone “C”: E, la capolista Altopolesine del nogarese trainer Andrea Bertelli aggiunge con la vittoria ottenuta ieri pomeriggio, tanto prevedibile (contro il “fanalino di coda” Merlara di Padova) e tanto pingue di reti (4 a 1 al “Mauro Veneziani” di Castelmassa), ebbene, aggiunge un altro tassello al proprio splendido puzzle da dedicare al presidente, Massimo Ghisellini, improvvisamente morto in vacanza in Spagna, circa un mese fa. Per i bianco-verdi rodigini vanno in rete il “fenomenale 2008” Rachid Zakaria, poi Federico Franchi, ed ancora per altre due volte Rachid Zakaria. Per i basso-padovani, invece, il gol dell’orgoglio lo confeziona Moustafà Moustatira, classe 1998. Salgono così a 55 i punti per i polesani, a +2 il vantaggio sul Real Minerbe di mister Gianluca Corso, ieri bloccato sull’1-1 in trasferta, più esattamente al “Giorgio Cavallaro” di Bovolone dai rossoblù locali. Già, Bovolone, la quale per la 6^ volta di seguito sarà protagonista, prima nel Veneto – per quanto la disponibilità di impianti e capacità di personale – della Kermesse Internazionale de “Il Pulcino d’oro”. E, i “mobilieri” rosso-neri del presidente Marco Gonzato, guidati da Alessandro Piccoli, fanno subito capire ai più gettonati avversari che la Festa e Sagra di San Biagio è già passata e che la stagione dei saldi dei mobili, divani, altro non è ancora iniziata da quelle parti. Infatti, il vantaggio appartiene al Bovolone 1918, il quale colpisce a morte con il 2002 Riccardo Gonzato, sì, proprio con il figlio del massimo dirigente bovolonese. Ma, la rabbiosa reazione-risposta del Real Minerbe non si fa attendere, materializzandosi in fondo al sacco con Eugenio Tieni, difensore centrale classe 1987, ex di tanti club della Bassa veronese. Al 3° posto, a 43 punti, si consolida la posizione della Ficarolese: quest’altra concorrente rodigina, guidata da Ivan Brancaliòn, si confeziona una vittoria a domicilio – 1-3 – in casa del Gips Salizzole di mister Matteo Zancanella (al tentativo di rimonta con il suo n. 6 Samuele Barini). Per i polesani, un Andrea Allocca, per tutti “Allocca-gol”, in gran giornata, apre la serie delle marcature, imitato da un “duplice” Nicola Martino, autore della doppia. Torna a ricalcare – forse, sarà per una questione di preparazione scelta alla vigilia del campionato e impartita a settembre – la bella seconda parte della stagione dello scorso campionato, il Porto Legnago di mister Edoardo Canoso, ieri in grado di stingere – 2-1 – al proprio “Comunale” di Pietro Nenni il Nuovo Ponso Ospedaletto di mister Cappellacci. Il 2006 Manuel Barile ed “el bocia del ’99” Mattia Migliorini, bastano ed avanzano per porre le mani sul bottino; accarezzato anche dall’appena entrato giocatore euganeo Marco Soattìn.
Altra vittoria rinfrancante per il morale e ricostituente per l’ancora precaria situazione di classifica Bonferraro di mister Edoardo Mattioli, sempre penultima migliore realtà del girone “C”, ma ora a soli -3 punti dall’Union CUS e a -6 dal Nuovo Calcio Casaleone. Al “Lombardi”, a lasciarci le penne – 3-1 – è proprio il Nuovo Calcio Casaleone di mister Damiano Menini, in gol soltanto con il nato nel 2000 Nabil El Habiby e dopo che i giallo-amaranto pronipoti dell’asso del volante e dell’Afa Romeo, Antonio Ascari, era già avanti di ben 3 centri (Sebastiano Rigotti e doppia di Alessandro Greggio, classe 1991). Torna il sorriso anche in casa dell’Union Best di mister Mattia Pasotto: al “Comunale San Giuseppe” di Erbè, 3-1 dell’undici del presidente Claudio Bellòn a spese dell’ASD Venera di mister – ex di turno – Nico Ferrari, al bersaglio pieno soltanto con l’appena entrato Khalkhal. Per gli erbetani-sorgaresi del vice-presidente e gioielliere Fabrizio Bonato, realizzano la mèta…Romario Gjoka, classe 1998, e per due volte il 2001 Matteo Turazza, ex Boys Gazzo. Si ricorda che esistono le vittorie, il Cherubine di mister Mattia Spadini: 1-2 per i bianco-verdi del club del cavallo alle porte di Cerea, e con reti di Alin Pascaru (2000) e di Christian Malìn, classe 2004. Per i casalesi basso-padovani di mister Mauro Pirocca ha segnato il gol dell’onore e della presenza il n.7 De Battisti. Marco, classe 1996. Partita molto combattuta, a dir poco, quella – 2-3 – tra il GSP Vigo 1944 di mister Beppe Schivo, classe 1962, e il Villa Bartolomea del mister e chirurgo oncologico, il dr. Roberto Sandrini, classe 1968. Squalificato, il medico-chirurgo, al posto suo in panca è andato Boscaro, ma la presenza in tribuna del tecnico dei giallo-rossi-neri del Basso Adige ha portato i suoi vantaggio alla squadra de “La Villa”. Due le traverse, tanti i gialli, due i rossi, un rigore inesistente e un altro che poteva essere dato. Sono volati paroloni e sfottò tra le due dirigenze, ma, alla fine, la gara, il signor Cattìn di Rovigo in qualche maniera è riuscita a portarla in porto fino alla fine. Quel gigante deamisiano di un Vettorello Paolo, classe 1999, originario del Basso Padovano, dove lavora e risiede – si erge involontariamente (meglio per lui!) croce (per via dell’autorete!) e delizia (per via del gol su rigore che lui stesso ha trasformato, dopo che ne aveva regalato il “bonus autogol” agli avversari). Per i sempre più demoralizzati, ma non ancora rassegnati bianco-granata del GSP Vigo 1944, in rete per primo ci era andato Achraraf El Rhazzali, classe 1999. Il centrocampista 1993 Giacomo Buosi, direttamente su calcio di rigore, e poi il 2002 Luca Lucchini hanno confezionato il colpaccio del Villa Bartolomea del presidente e carrozziere “Pininfarina”, Lucio Albarello.
Girone “D”: E’ durata intere settimane, bollenti mesi, ma la corsa al primato è stata premiata ieri pomeriggio l’U.S. Provese di mister Simone Lazzari, con la vittoria – 0-2 – ottenuta a Barbarano Vicentino, in casa della compagine unita al Mossano guidata da mister Ambrosi. A guidare il sorpasso – 49 a 48 – sull’Illasi di mister Gianmarco Cucchetto (vittorioso pure lui al “Venturi” per 2-1 a scapito dell’Union Scaligeri Academy dell’omologo Gianfranco Brendolan) sono stati i gol messi a segno da – entrambi nella ripresa – dal 1999 Gianluca Magrinello e dal 1994 ex Illasi Massimo Veronese. L’Illasi regge l’urto provocato dall’usurante 21^ giornata del campionato, andando subito sotto acqua per via del gol messo a segno dallo zimellese centravanti classe 2003 Marco Battocchia, sì, ancora lui!, l’ex Pro Sambonifacese, acquisto stellare della scorsa estate! Poi, la rimonta illasiana è frutto delle reti siglate da Matteo Langella e da Marco Dal Colle. U.S. Provese, dunque, in testa a 49, sotto di un solo gradino (48) l’Illasi del presidente Bruno Baldo, quindi, terzo incomodo, ora come ora, il San Martino Giovani di coach Andrea Scardoni, a 47 freccette, incredibilmente e inaspettatamente sgambettato in casa – al “Borgo della Vittoria” – per 1 a 2 dal Monteforte Valdalpone di mister Ivan Benìn. Eppure, in vantaggio i rosso-verdi sanmartinesi del presidente Walter Micheloni con il “Jack Point” Marcolini, classe 2006, al suo ennesimo centro stagionale, ma, nella ripresa sopraffatti, disarcionati dall’uno-due sferrato dal difensore goleador classe 1992 Riccardo Ferrari e dal 2003 Lorenzo Rambaldelli. Vittoria a domicilio – 0-2 – anche per l’Union MC di mister Silvio Martinelli: al “Comunale” di Cologna Veneta, i “pirati nero-verdi” dell’ASD Sule della famiglia Pellizzari e flotta guidata dal “cagliaritano” Manuel Cuccu vengono bombardati ed affondati da due siluri scagliati contro di loro dai sottomarini mezzanesi-colligiani, a guida di Giacomo Milani, classe 2002, e del 2001 Matteo Fochesato. Ed Union MC che guadagna la 5^ poltrona, a 39 borchie dorate.
Torna a splendere il sole anche in casa Raldon: 3 a 1 per i “ramarri nero-verdi” del presidente Antenore Perbellini e di mister “Hellas” Simone Marocchio a spese del Locara di mister Daniele Cavedòn e del diesse Omar Rossetto (in rete soltanto con il classe 2002 Tommaso Contro. Per i trionfatori, ora al 7° posto con 31 punti, l’hanno cacciata in fondo al sacco: il 2002 Filippo Zocca, Davide Cazzola (2001) e il coetaneo Kevin Rossi. Sopra al Raldon, a quota 36 punti, e quindi a -1 dal Monteforte Valdalpone, c’è il Gazzolo 2014 del Presidentissimo Paolo Valle (e della consorte Mary), gruppo allenato dall’ex trainer del Locara, Carlo Danieli. I “giallo-blu dell’asparago” hanno regolato – 2-1 – il Real San Zeno Arzignano di mister Matteo Preto Martini, passato sorprendentemente in vantaggio con Bance. Poi, la rimonta a firma del 1998 Abdul Rachid Muntar e dell’elegante “Cigno d’area” Luca Baldon, classe 2003, hanno restituito al Gazzolo 2014 l’oscar della vittoria. Al “Novilio Bianchi” di Santa Maria di Zevio, finisce 2-2 il confronto tra la Nuova Cometa di mister Piergiorgio Troccoli, osteopata ma mai come in questi ultimi giorni di Carnevale a indossare e a smettere continuamente la maschera di Re Teodorico, e i vicentini del Sarego Liona Academy del trainer veronese Francesco Vincenti. Seraticensi, che partono subito male per via del “bonus autorete” concesso da Giaquinta agli avversari zeviani, e cancellato con il bel gol realizzato dall’ex “bandiera” del Locara, Antono Marchese, classe 1994. Incredibilmente, alla Fantozzi!, altro autogol dei seraticensi offerto e ben ricevuto dai “cometini” a firma del n.2 degli ospiti berici, il 1997 Giuliano Tassòn. Quindi, il gol del 2 a 2 finale dei giallo-verdi della splendida Valle del Liona, a firma dell’appena entrato in campo, il 2002 Matteo Antonio Grigato. Il Sarego Liona Academy dei veronesi – il mister Francesco Vincenti -, Giacomo Castagnaro ed Antonio Marchese, resta sempre al 4° miglior posto, a 41 punti, a -6 dal San Martino Giovani. La redazione attende sempre con gioia l’arrivo di un bel pacco di gargati della Val Liona (meglio ancora se accompagnati con il ragù di carne di spezzatino di quelle parti!). Risultato da quasi non crederci: la vittoria, a Montorso vicentino del La Contea di mister Ricky Perlotto a spese dell’ottimo San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato. I “leoni biancazzurri” sangiovannei pareggiano con il 2002 Fabio Negro il gol di Davide Polo, ma, poi, ci pensano Gianantonio Faccìn e il preciso rigorista Adriatik Podvorica ad inumidire le polveri da sparo dei “bucaneros” ilarioni.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





