martedì, 17 Febbraio 2026

Oggi

Il punto sulla Seconda categoria: 17^ giornata

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Girone “A”: Il pari – 1-1 – del Bure in trasferta, a Fosse, “tana” del Sant’Anna d’Alfaedo di mister Lorenzo Baggio – consente al vittorioso – 1-2 – Malcesine dello skipper Davide Zomer in casa del Gargagnago di mister Ivo Castellani (derby tra le due retrocesse dalla 1^ categoria) di appaiare in vetta alla classifica, ora a 44 punti, il BureCorrubbio di mister Davide Vinco. Addirittura i biancoblu valpolicellesi del massimo dirigente Massimiliano Zago, a bordo dell’Ape Car color rossa devono raggiungere i “falchi” bianco-granata locali, alzatisi in volo alla mezz’ora del primo tempo dopo il gol messo a segno da Devis Bustaggi, classe 2003. Al pari definitivo ci ha pensato l’attaccante classe 2000 Marco Quintarelli. Malcesine “corsaro” a Gargagnago, con i “tricolori” in illusorio vantaggio grazie a Matteo Ferrari, ma poi raggiunti dal 2003 Giovanni Amicabile, quindi, sorpassati – allo scadere del primo round – dal centrocampista  classe 1998 Evio Xhaferllari. Sempre terzo, ora a quota 40, il Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti, ex “eroe della defunta Croz Zai”: i lacustri maramaldeggiano – 1 a 2 – a Negrar, in casa del Real Valpolicella Academy di mister Daniele Reichenbach. “Accademici”, i quali pareggiano con il centrocampista 2004 Leonardo Frech il momentaneo tentativo di fuga dei bianco-neri ospiti, fuga tentata dall’ex Caprino, il 1992 Stefano Bonato, per poi pigiare forte sul pedale del sorpasso grazie al “re dei panzer d’area”, ovvero il solito Davide De Carli, classe 1993 da Rivoli Veronese. Dopo la vasta Diga di Asswuan dei misurabili 17 punti di distacco, ecco a 23 la coppia Nuova New Rangers-Lazise, con i bussolenghesi di mister Alessio Nicoli, i quali escono indenni – 2 a 2 – al “Bertani” di Parona, con i bianco-verdi locali allenati da mister Antonio “Nino” Russo. Locali subito in vantaggio in virtù di Cristian Martini, navigato difensore del 1990, ma, poi, raggiunti dal 1996 Andrea Dolci, quindi, “doppiati” dal centrocampista 1995 Davide Fainelli, per essere definitivamente, al 95 minuto, agganciati dal bianco-verde appena entrato in campo Aiman Letaief, classe 1995.

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Il Lazise dello skipper Luca Andreoli la spunta – 2-1 – sul Calmasino 2003 dell’omologo, il navigato tenente di vascello “Zorro” Maurizio Zanferrari, in inutile vantaggio grazie a Nicola Beverari, classe 1996, ex A.C. Garda e Pastrengo. Per i lacisiensi, ci pensano l’infallibile rigorista Alberto Gaspari (1997) e, su azione, Matteo Venturelli. Al “Montindon”, 0-0 tra la Pol. La Vetta di mister Raffaele Pachera e il Colà Villa dei Cedri di mister Lucio Peloso: le due compagini restano sempre distanziate di 11 punti, con i cedrini più in alto in classifica (22 a 11 è l’attuale rapporto). Al “Comunale” di Corrubbio di San Pietro in Cariano, gli Young Boys della “famiglia Brugnoli”e pilotati dalla panca da mister Nicola Martini hanno la meglio – 3 a 1 – sugli “scoiattolini” bianco e granata del “domatore” Massimo Burato, al bersaglio pieno solamente con l’avanti del 2005 Gabriele Aldighieri. Per i “Giovani Ragazzi” urlano “reteeeeee!” la punta 1998 Filippo Venturini, il n.10 non nuovo al gol, Andrea Zocca, e l’attaccante 2001 Kristian Avesani. L’altro “derby del Benaco”, quello tra Bardolino e Torri 2023 non ha registrato né vincitori né vinti: 2-2. I giallo-blu del presidente Enrico Bianchini e di mister Valentino “Cristicchi” Dall’Ora sono stati sempre costretti a rincorrere l’avversario in tentativo di fuga col bottino in mano. Per due volte, l’ospite torresano n.10 Alessio Andreoli, classe 1999, ha fatto garrire la rete alle spalle dell’estre bardolinese Costa, Edoardo, classe 2001, ma, per quanto riguarda la “refurtiva” non aveva ancora fatto i conti con il 1998 Alessandro Sias né con il duemillenario Ismaele Farina.

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Girone “B”: Girone all’insegna del clamorosissimo “ciapa-no”: perdono le due squadre sovrane, la regina San Massimo (1-0 al “Monterotondo” in casa del BorgoPrimomaggio) e pure la seconda della classe, il Povegliano (stesso punteggio accusato in riva al Mincio, all’altezza di Valeggio). Lo scettro dei 37 diademi resta ancora in pugno dei nero-verdi rionali di trainer Andrea Gamberoni, intatto resta anche il distacco dalla vice-regina, il Povegliano del maresciallo-mister Michele Barone, ancora inchiodato all’incollatura numero 35. Per i “draghi rossi” de “El Borgo” del diggì Enrico Sgreva guidati da mister Andrea Grigoli decide la vampata emessa dalle fauci di Adun Garbe, n.7 borgotaro, classe 2002, ex ASD Pozzo. A Valeggio, invece, per la Gabetti di mister Alberto Nortilli ci pensa a portare martedì sera il cabaret con le pastine Haris Dzafic (1994, ex ASD Peschiera). Terzo a 34 punti, c’è l’Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro: rosso-neri villafranchesi stravincitori – 0 a 4 – in Postumia, all’altezza di Pizzoletta, in casa dell’undici di mister Massimiliano Nigro. Doppia del classe 1995 Denis Schiavo, acuti emessi gioiosamente dal 2001 Hamdi Kuqi e dal centrocampista datato 2003 Mathias Zancapè. Buon 4°, a 31 freccette, il SommaCustoza 2008 di mister Lucio Marconi: Ieri, i “tamburini sommacustozani” sono usciti indenni – 2 a 2 – dalla trasferta del “Vignola”, in via strada del Casalino, ad Avesa HSM. Sempre vantaggio degli avesani di mister Christian Campagnari, prima con il rigore trasformato da Filippo Spada concesso per un fallo di mano in area. Poi, dopo l’espulsione del portiere ospite Bertasini, per un fallo in uscita disperata su un attaccante locale che stava andando in porta, pareggio ospite di Francesco Greco con un gran tiro a giro di esterno sinistro dal limite dell’area che si spegne all’incrocio dei pali. Avesa ancora avanti con Riccardo Vignola e ospiti sul 2 a 2 grazie al gol di Alessandro Fiorin dopo una mischia in area da calcio d’angolo. Negli ultimi minuti bellissima parata del portiere locale D’Urso che salva il risultato sul colpo di testa di ravvicinato di Zandonà.

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Al 5° posto, a 29 punti, c’è la Juventina Valpantena del presidente Ivan Ferraro e guidata in panca da mister Cristian Cordioli: ieri, “fumata nera”, 2 a 3 per i bianco-neri poianesi al “Lorenzo Bellamoli”, con sorprendenti vincitori i Boys Buttapedra 2006 di trainer Andrea Guttoni. Per gli impavidi Boys buttapietresi, hanno fatto centro Filippo Rambandel, l’appena entrato in mischia Michael Benvenuto e il n.6, il difensore 2003 Riccardo Sega. Di contro, per i valpantenati, hanno sorriso i soli Domenico Pace (2004) e bomber “schizzo” Stefano Rognini, classe 1989 su rigore: troppo poco per sperare almeno nella spartizione esatta del palio. Al 6° posto, a 28 punti, il già menzionato BorgoPrimomaggio del presidente Lucio Franceschetti, a 27 l’Aurora Marchesino di trainer Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987, scivolato – 0-1 – al “Rino Dalle Vedove” sulla buccia collocata al 90° minuto dall’appena entrato in mischia, il 1998 Gioele Gasparini, scelta mai più azzeccata che avesse potuto fare il mister dell’Ares Calcio Vr, Massimiliano Corsi. Aretini bianco-nero-fuxia del presidentissimo Adriano Verzini, ora terz’ultimi a quota 16, ma a -1 dalla coppia U.S. Cadore-Boys Buttapedra 2006. Nella “busa” intestata ad Arrigo Ligabò, detto “El Molena”, il lanciato A.C. SAN Zeno Vr di mister Davide Pegoraro salta anche l’ostacolo – 2 a 0 – frapposto dall’U.S. Cadore di mister Alessandro Saiani. Per i granata, gli onori della 17^ giornata vanno ascritti all’infallibile rigorista, il 1999 Riccardo Gardini e all’appena entrato – e forse, anche ex -, il navigato (1987) Massimo Fresolone. 4 a 2 del Lessinia di mister Peter Taccardi, che tramortisce, speriamo non scoraggi, demoralizzi, i “gatti bianco-viola” del Porto San Pancrazio del diesse Fabio Dal Dosso e del soavese condukator Adriano Laperni (i due graffi dei sanpancraziati sono stati sferrati dal 2005 ex team S.Lucia Federico Stecher). Per quelli del club della stella alpina e del lupo, hanno abbaiato…in rete: due volte il 1989 Michele Peroni, ex a lungo virtussino, Francesco Tarullo e Gianmarco Vignola.

Girone “C”: Sempre predominio del Real Minerbe di mister Gianluca Corso e “gioiello” del tycon Alberto Tenzon, imprenditore minerbese doc, ma con azienda di smaltimento dei rifiuti nel Sambonifacese: la vittoria n.15 scocca al “Bertoldi” e a spese – 2-1 – del non male Venera di mister Niko Ferrari e “vezzo” del presidente Leonardo Gemmo (il figlio), nonché del diesse Adolfo (il padre). Le reti messe a segno da Marvin “Hagler” Favalli (1987) e quella da “Fedez” Mattia Fraccaroli (1995) stringono come le chele o come morse fatali il gol griffato dal “venerato” 2004 Francesco Masiero. 46 i punti dei nero-verdi, nelle 17 giornate in cui si è conosciuta soltanto una sola caduta! Ma, regge bene il passo l’Altopolesine del trainer nogarese Andrea Bertelli, ripresosi dallo choc della notizia della tragica scomparsa del suo ancora giovane (58 anni) imprenditore e massimo dirigente: i rodigini fanno letteralmente – 0-4 – saltare in aria il Porto di Legnago di mister Edoardo Canoso, partito come aveva ben concluso l’annata la scorsa astagione, ma poi incredibilmente insabbiatosi nei fondali pericolosi della bassa classifica. Per la vice-regina, a 43 diademi luccicanti ancora imbattuta, l’hanno cacciata in fondo al sacco: per due volte il bomber nigeriano ed ex Nogara, quindi, di grande conoscenza di mister Andrea Bertelli, Aimuan Odaro, poi, il 1992 Leonardo Ambrosi, indi, il 2004 Abdellah Lamkanter. Resta terzo, a 35 punti, il Villa Bartolomea nonostante l’inatteso scivoilone – 2-0 – a Ponso, in casa del Nuovo Ponso Ospedaletto di mister Cappellacci. L’undici giallo-rosso-nero del mister e chirurgo legnaghese e sfegatato tifoso torinista, il dr Roberto Sandrini (classe 1968), viene colpito da due mortali fendenti, l’uno sferrato nel primo round dal n.8 Filippo Velori, l’altro dal rinomato bomber, ex A.C. Cologna Veneta, Jacopo Dall’Omo (1996). Al 4° posto, a 33, la Ficarolese di trainer Ivan Brancaliòn, uscita indenne dopo il 3 a 3 ottenuto al “San Giuseppe” di Erbé, in casa dell’Union Best di mister Mattia Pasotto da Bionde di Salizzole. Per i ragazzi del presidente Claudio Bellòn e del vice Bicio Bonato, maestro gioielliere e creativo di autentici pezzi, unici nel loro genere, vanno in rete bomber Romario Gjoka (su rigore, l’albanese datato 1998 al 20° gol stagionale), poi, il duemillenario Marco Sgarbossa (omonimo anche del padovano atleta dell’ex Udinese, Foggia, Padova e Taranto, il biondo centrocampista sette-polmoni, classe 1954), quindi, Matteo Turazza, classe 2001), mentre per i bianco-rossi polesani, gioiscono Alessandro Golinelli (2003) e per due volte il centravanti Nicola Martino.

Quinto posto a 29 punti per il Bovolone 1918 di mister Alessandro Piccoli, ieri vittorioso per 3 a 1 a spese dell’ondulante GIPS Salizzole dell’omologo della panca il roverchiarettese timoniere Matteo Zancanella (in rete con il neo entrato in campo, l’attaccante 2002 Lorenzo Battistella). Per i rosso-neri “mobilieri”, doppietta dell’ing. Vittorio Pozzani, classe 2002, più acuto pavarottiano emesso dall’appena impiegato in campo pure lui, il classe 1999 Amine Ettorris. Quinto punto in 9 partite per il GSP Vigo 1944 dell’euganeo trainer Beppe Schivo, classe 1962: il quale riesce a interrompere la serie negativa di risultati utili consecutivi che ammorbavano l’aria vighese. E, la più grande soddisfazione per il tecnico juventino, nella vita di tutti i giorni agente di commercio, è quello di non aver perduto – in un momento non molto salutare – il derby personale contro quel Casale di Scodosia, l’Union CUS, che lui stesso ha allenato in passato e per la cui scuderia aveva fatto debuttare alcuni giocatori. La sfida al parrocchiale di Vigo termina sull’1 a 1, con reti di Alessio Fraccaroli (con l’11 sulla maglia), classe 1996 in apertura di gara, e pareggio definitivo, a pochi istanti dalla pausa del thè, a firma di Alban Plaku, classe 2000. Alleluia, alleluia! Torna alla vittoria il Bonferraro di mister Edoardo Mattioli, 2 a 1, a scapito del “fanalino di coda” Merlara, ora staccata di ben 6 punti (il rapporto è di 10 a 4, con i giallo-amaranto del presidente Alfredo Gheli al penultimo posto, a -8 sia dal Porto Legnago che dal Nuovo Calcio Casaleone). E’ lui, l’uomo-copertina bonferrarese: parliamo di bomber Alessandro Greggio, classe 1991, anche ieri “salvatore della patria” grazie alla sua doppia personale (Moustafa Mostatira, classe 1998, invece, per i basso-padovani). Al “Bertoldi” di Casaleone, il Nuovo Calcio abbatte, 3 a 0, il Cherubine del mister e prof. Mattia Spadini, grazie a un successo – il 5° stagionale – per i giallo-blu del presidente Felice Ambrosi e per il gruppo guidato da Damiano Menini, griffato dalla doppia esplosa dal duemillenario Nabil El Habiby, e ricalcato a metà dall’appena entrato in campo, il 2005 Ahmed Sraidy.

Girone “D”: Girone molto combattuto e all’insegna dell’equilibrio oltre che delle continue sorprese! E, che segna l’aggancio al vertice, alla pari di un lancio di una navicella spaziale, espulsa in orbita da Cape Canaveral a Houston (lo Space Center della NASA), tra il cacciatore (per ora ex) San Martino Giovani del presidente Walter Micheloni e di mister Andrea Scardoni e la “lepre” (ora catturata!) Illasi di mister Gianmarco Cucchetto. Ora la situazione è in perfetta parità. 38 punti per l’una, 38 – come l’inizio di 2 linee di febbre, meglio di un duello febbrile che si protrarrà a lungo, speriamo per noi commentatori e lettori! – per l’Illasi del presidente Bruno Baldo, la scorsa stagione secondo alle spalle del Brendola, con 4 punti di distacco. L’Illasi, dal canto suo, non è riuscita ad andare oltre lo 0 a 0 al “suo” Venturi, contro la quint’ultima miglior realtà del girone, il La Contea di mister Ricky Perlotto, mentre i sanmartinesi hanno dovuto sudare le proverbiali 7 camicie per aver ragione, al “Borgo della Vittoria”, 3 a 2 di un Raldon tenace, tutt’altra cosa da quando è passato nelle mani e nell’ugola sempre bollente e caricata a mille del raldonate mister Simone “Hellas” Marocchio. Ancora il grandioso Nicola De Togni, classe 2000, tatua una sfera, imitato dal compagno di scuderia il duemillenario Alessio Scandolara, ex ASD Pozzo ed ex anche A.C. Zevio. Per i rosso-verdi, doppietta del “fenomenale” Giacomo “Jack” Marcolini, classe 2006, più assolo assordante emesso dal petto glavro di Alberto Maimeri, attaccante datato 2004 ripreso a dicembre dal Tregnago dal diesse Gianluca Benini. Ma, attenzione a chi soffia – o suona – alle spalle per chiedere strada, pensate ad una sola ruota (37) di distacco! Parliamo dell’U.S. Provese di mister Simone Lazzari, dai, muoviti, alzati e comincia a correre verso il primato! Ebbene, i rosso-neri del club alle porte di San Bonifacio riescono ad aver ragione, con l’asciugamani, e cioé per 1 a 0 – sull’ASD “pirati nero-verdi” del Sule del cagliaritano trainer Manuel Cuccu. E’ Matteo Lunardi a impallinare i “pirati” e a far continuare a viaggiare, vento in poppa la navicella rosso-nera, alla disperata rincorsa delle due co-capoliste a 38 nodi di velocità.

Ma, altrettanta attenzione merita la “quarta incomoda”, ossia la vicentina Sarego Liona Academy di mister, il bussolenghese Francesco Vincenti, ex calciatore professionista e tre estati fa chiamato a guidare il “Varenne” dell’U.S. Provese. Seraticensi, i quali stritolano – 3-0 – l’Union M.C. , con reti tutte singole, a firma dell’ex Locara, il 1994 Antonio Marchese, Albi Shahini e Gani Hoxha. Real San Zeno Arzignano (mister è Alfredo Preto Martini) e Union Academi Scaligeri (mister è il vicentino Gianfranco Brendolàn) non si fanno del male e condividono la giusta metà la pagnotta in palio (0-0). Al “Novilio Bianchi” di Santa Maria di Zevio, la Nuova Cometa dell’osteopata sanzenate, Piergiorgio Troccoli (maschera di Re Teodorico; ora il nuovo papà del Gnoco 2026 è un altro mister, Karim Grigoli, l’anno scorso alla guida del Rivoli), viene “accecato” 0 a 1, da non buona Nuova Cometa, da un colpo…basso, sferrato dal centravanti (n.9), Christopher Basso (1993) in forza al Locara di mister Daniele Cavedòn, entrato dopo un’era geologica..al posto di Carlo Danieli, oggi, vincente a Gazzolo, con i giallo-blu con la matricola 2014. E, infatti, per la vittoria di 3 a 1 dei gazzolesi (con doppia di Luca Baldon e sigillo di Muntar), a spese del San Giovanni Ilarione (in gol con Fabio Negro), vedere “La partita del Noce”, sul blog NoceGol.it oggi stesso on line. Al “Valentino Mazzola” di Monteforte, i monscledensi-montefortiani di mister Ivan Benìn superano – 2 a 1 – il Barbarano Mossano di mister Ambrosi. I montecchiesi Riccardo Zarantonello (1999) e Lorenzo Rambaldelli soffocano, a mò di tenaglia, l’urlo gioioso emesso dal vicentino n.9 Gastone Diao, lasciando i berici giacere all’ultimo posto in classifica a quota 6 punti, e portando se stessi al 6° posto, a quota 27 freccette.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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