Continua a correre il Colognola ai Colli del presidente Tiziano Tregnaghi nel girone B di Prima categoria. I nerazzurri guidati da mister Francesco Boron sono reduci da due vittorie consecutive contro Brendola e Valtramigna Cazzano, quest’ultima al termine di una gara combattutissima giocata in trasferta e chiusa sul 4 a 3. La classifica sorride ai nerazzurri della val d’Illasi: il Colognola è primo a quota 39 punti, in coabitazione con i cugini veronesi del Valdalpone Monteforte allenati da mister Rami Bacha. Identico il cammino delle due squadre: 11 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte dopo le 22 giornate di campionato finora giocate. Francesco Boron, sarto nella vita di tutti i giorni, predica calma: “Sono molto soddisfatto dei miei splendidi ragazzi, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Guardare tutti dall’alto, seppur in coabitazione, è bellissimo. Rispetto per le nostre rivali, ma non abbiamo paura di nessuna. Tuttavia dobbiamo restare con i piedi ben piantati a terra e dare il massimo fino alla fine”.
Sognare in grande non costa nulla, soprattutto quando la salvezza è già in cassaforte e si può guardare avanti con entusiasmo e serenità. “Sono arrivato in una società formata da un gruppo di amici veri. Proprio qui al Colognola, in Seconda Categoria, ho chiuso la mia carriera nei dilettanti da centrocampista. In estate, dopo aver salutato il Valdalpone, mi è stata proposta una nuova avventura e ho detto subito sì. Conoscevo l’ambiente, sapevo che avrei trovato persone serie e appassionate quindi ho accettato con grande entusiasmo, senza pensarci troppo. La squadra mi segue con attenzione e grande lucidità. Ci alleniamo bene ogni settimana, lavorando con intensità per provare a mettere in difficoltà qualsiasi nostra avversaria. Non è mai semplice, ma ciò che conta davvero è dare sempre il massimo in campo, lottare su ogni pallone e continuare a regalare soddisfazioni ai nostri tifosi e alla dirigenza”. Massima attenzione e grande intensità per correre a doppia velocità, sia in campionato che in Coppa.
I nerazzurri sono infatti ancora in corsa anche nel Trofeo Veneto, appuntamento da non perdere mercoledì sera 4 marzo alle ore 20.30 allo Stadio Ugo Fano di via Nogarola: nella semifinale d’andata la brigata di Francesco Boron affronterà i padovani della Fontanivese San Giorgio guidati da Lorenzo Torresan. Il ritorno è previsto a campi invertiti mercoledì 18 marzo. Nell’altra semifinale si sfideranno Legnaro Polverara e Barbisano Eclisse. “Essere arrivati in semifinale è un traguardo storico per la società: al Colognola non era mai successo. È motivo di grandissimo orgoglio e vogliamo andare avanti dando tutto quello che abbiamo. Poi sarà il campo a dire chi accederà alla finale in programma il 15 aprile in campo neutro. Siamo carichi come non mai per inseguire un altro sogno dopo quello che stiamo già vivendo in campionato”. Quali sono le doti che deve avere un buon allenatore? “Autorevolezza, carisma e capacità di costruire un gruppo unito. “Ogni giocatore è importantissimo per la squadra. Chi subentra dà lo stesso apporto di chi esce. I miei ragazzi sono amici dentro e fuori dal rettangolo verde: giocano con determinazione, si divertono e non lasciano nulla d’intentato. Sono felici di vivere un’annata che sarà da ricordare”. Una stagione che sta entrando nella storia e che il Colognola vuole continuare a scrivere fino in fondo.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





