mercoledì, 28 Ottobre 2026

Oggi

Il punto sulla 1^ giornata di serie D

Iniziati i campionati di serie D. Vince solo il ChievoVerona con un gran gol di Vuthaj. Pari della Virtus Verona, sconfitte esterne per Caldiero e Legnago.

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Nel Girone B il ChievoVerona di mister Marco Didu, nell’anticipo giocato allo stadio “Olivieri”, supera la Pavonese di mister Ennio Beccalossi grazie alla rete di Vuthaj, realizzata nella ripresa, che regala ai gialloblù i primi tre punti della stagione. Nel primo tempo il ChievoVerona del presidente Pietro Laterza parte forte e sfiora il gol in un paio di occasioni, trovando anche la rete con D’Este, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Poco prima dell’intervallo, De Cerchio serve in area D’Este, che viene atterrato dal portiere ospite. L’arbitro concede il calcio di rigore, ma Vuthaj si fa ipnotizzare dall’ottimo Vino, che devia la conclusione in calcio d’angolo. Le due squadre vanno così negli spogliatoi sullo 0-0. Nella ripresa il ChievoVerona aumenta il ritmo e, al termine di una bella azione, D’Este pesca Vuthaj in area: l’attaccante aggancia al volo di sinistro e, con una potente conclusione di destro, trafigge l’incolpevole Vino per l’1-0 gialloblù. Nei minuti finali la Pavonese prova a reagire, ma il ChievoVerona si difende con ordine e senza correre grossi rischi, conquistando una vittoria di misura ma meritata. Impegno casalingo anche per la Virtus Verona di mister Gigi Fresco, che allo stadio “Gavagnin-Nocini” di Borgo Venezia pareggia 2-2 contro il Villa Valle di mister Sgrò. Partono forte gli ospiti, che già al 1° minuto colpiscono una traversa con Zambelli. Poco prima del quarto d’ora, una lunga rimessa laterale pesca Kristoffersen, che di testa serve Offredi e porta in vantaggio la Virtus Verona. Poco dopo i rossoblù sono ancora pericolosi con Sacchetto, che impegna di testa Offredi. Prima dell’intervallo gli ospiti ci provano con Zambelli e Rinaldi, ma la prima frazione si chiude con la Virtus avanti 1-0. Nella ripresa i rossoblù partono subito all’attacco e Kristoffersen, ancora di testa, sfiora la traversa. Al 13° minuto arriva il raddoppio della Virtus: Ojeh, dalla sinistra, batte Offredi con un preciso tiro sul palo lontano. La reazione del Villa Valle è però immediata e, nel giro di appena due minuti, gli ospiti ristabiliscono la parità. Al 15° Poli lascia partire una potente conclusione da fuori area che si infila nell’angolino alle spalle di Dolfi. Due minuti più tardi Serena serve Strechie, che supera il portiere rossoblù e firma il 2-2. Poco dopo la mezz’ora la Virtus torna a rendersi pericolosa con Ojeh, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. Nei minuti finali i rossoblù cercano il gol della vittoria prima con Ojeh e poi con Rabbas, ma Offredi si supera in entrambe le occasioni con due interventi decisivi e salva il risultato. Finisce 2-2, con tanti rimpianti per la Virtus Verona di mister Gigi Fresco, che dopo essere stata avanti di due reti deve accontentarsi di un punto.

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Sempre nel Girone B, il Caldiero Terme di mister Cristian Soave cade 4-3 sul campo del Milan Futuro di mister Sergio Navarro Barquero, al termine di una partita ricca di gol ed emozioni. Parte subito forte il Caldiero Terme: Zerbato viene atterrato da Pittarella, in uscita disperata, e l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Zerbato, ma Pittarella respinge la sua conclusione dagli undici metri. Sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo, Muhic pesca Baldani, che di testa colpisce la traversa. Nel recupero della prima frazione, un pallone perso da Vladimirov permette a Petdji di approfittarne e insaccare alle spalle di Pittarella, portando il Caldiero Terme negli spogliatoi in vantaggio per 1-0. Nella ripresa il Milan Futuro cambia marcia e al 7° minuto trova il pareggio con Ossola, che di sinistro trafigge Galli. I rossoneri completano quindi la rimonta: Mancioppi protagonisti di una bella azione, serve Borsani che con una conclusione precisa pesca l’incrocio dei pali della porta difesa da Galli. Al quarto d’ora arriva anche il terzo gol del Milan Futuro, realizzato da Vos, che di sinistro batte nuovamente Galli. Al 22° minuto è il neoentrato Plazzotta a calare il poker per i padroni di casa. Sul 4-1 il Milan Futuro abbassa il ritmo e il Caldiero ne approfitta. Alla mezz’ora Locati lascia partire una potente conclusione che si stampa sulla traversa; sulla ribattuta Castelli è il più lesto di tutti e insacca a porta vuota il gol del 4-2. All’86° minuto Locati riapre ulteriormente la partita con un tiro dalla destra che supera Pittarella e vale il 4-3. Nei minuti finali il Caldiero Terme si riversa in avanti e crea diversi pericoli alla retroguardia rossonera. Al 90° Orfeini arriva a un soffio dalla deviazione vincente che sarebbe valsa il clamoroso 4-4. Il Caldiero Terme torna quindi a casa a mani vuote, ma dopo aver sfiorato una rimonta che, fino a pochi minuti dal termine, sembrava davvero insperata. Nel Girone C, l’altra formazione veronese, il Legnago Salus del nuovo mister Luca Rigoni, esce sconfitto per 3-1 dallo stadio “Mario Casée” di San Martino di Lupari contro la Luparense di mister Nicola Zanini. L’avvio è promettente e, dopo appena un minuto di gioco, il Legnago Salus del presidente Davide Venturato si porta in vantaggio grazie alla rete di Stefano Mazzaroppi. I biancazzurri sembrano poter prendere in mano le redini dell’incontro, ma la Luparense reagisce immediatamente e imprime un altro ritmo alla partita. I padroni di casa prendono progressivamente campo e iniziano a comandare il gioco, riuscendo a ribaltare il risultato già nel primo tempo. Al quarto d’ora Fusco firma il pareggio, mentre alla mezz’ora Marangon completa il sorpasso. Prima dell’intervallo arriva anche il 3-1, realizzato da Minesso, che manda le due squadre negli spogliatoi con i padovani avanti di due reti. Nella ripresa il Legnago alza il ritmo e gioca con maggiore determinazione, alla ricerca del gol che potrebbe riaprire la partita. Menghi, in due occasioni, sfiora la rete del possibile 2-3, mentre poco dopo i biancazzurri reclamano per un contatto in area ai danni di Veronese, ma l’arbitro lascia proseguire. La prima uscita in campionato del nuovo Legnago Salus termina così con una sconfitta per 3-1, ma lascia anche la consapevolezza di avere a disposizione un gruppo valido, composto da tanti giovani che possono crescere e migliorare nel corso della stagione. La Luparense si conferma una delle formazioni più esperte e attrezzate della Serie D. Per il Legnago, invece, è già tempo di pensare al pronto riscatto: domenica prossima al “Mario Sandrini” arriverà il Sandonà.

La redazione di www.pianeta-calcio.it

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