Domenica scorsa è arrivata una beffarda sconfitta per il Team Santa Lucia Golosine di mister Marco Zamboni. Sul risultato di 1-1, al 36’ della ripresa, il bomber Emilio Brunazzi ha fallito un calcio di rigore, neutralizzato con bravura dal portiere rossonero Mamadou, tra i migliori estremi difensori di questa stagione nel girone di Promozione. Nel finale, gli aquilotti biancoblù sono stati puniti: l’Audace di mister Matteo Biroli ha infatti trovato il gol del definitivo 2-1 ancora con Nicholas Grego, che aveva già portato in vantaggio i rossoneri a inizio ripresa, prima del pareggio ospite firmato da Nicola Magagna. Il numero 10 rossonero, in piena zona Cesarini, ha trafitto al 95’ il portiere del Team Santa Lucia Golosine, Zivelonghi, regalando alla sua squadra tre punti preziosi. Un successo che permette agli uomini del presidente Roberto Purgato di salire all’ottavo posto in classifica, a quota 9 punti, in compagnia del San Giovanni Lupatoto di mister Pippo Damini e del Cadidavid di mister Stefano Ghirardello. Il passo falso della capolista Team Santa Lucia Golosine costa caro ai biancoblù del presidente Beppe Bettini, che ora si ritrovano a tre lunghezze dalla nuova capolista solitaria, il Baldo Junior Team di mister Alessandro Vecchione, salito a quota 19 punti grazie alla vittoria ottenuta sul campo dello Zevio.
Ha comunque fatto la sua parte Pietro Fiandaca, subentrato a Tommaso Ziviani al 20’ della ripresa. Il classe 2006, dopo sette giornate di campionato, guida con 6 reti la classifica cannonieri del girone A di Promozione, davanti ai compagni di squadra Federico Nardi e Filippo Tuzzo, bomber del Baldo Junior Team, entrambi a quota 5 gol. A Fiandaca abbiamo chiesto un commento sulla partita di domenica contro l’Audace. “È stata una gara che si stava avviando tranquillamente sull’1-1, un risultato che, a mio parere, sarebbe stato il più giusto. Poi, su un’azione convulsa all’ultimo minuto di recupero, abbiamo preso un gol in mischia e perso la nostra prima partita in campionato. Una sconfitta che ci fa senza dubbio male, ma che non scalfisce il nostro grande potenziale come squadra”. Si dice spesso che il ruolo dell’attaccante sia cambiato molto rispetto a dieci anni fa. È davvero così? “Secondo me è cambiato molto negli ultimi anni. Oggi si richiede una maggiore partecipazione al gioco della squadra: non basta più restare in area e fare gol, ma è quasi più importante sapersi muovere, difendere palla, dare un riferimento ai compagni e creare spazi per loro. Non farlo – spiega Pietro – limita molto le possibilità di essere scelti per giocare. Per quanto riguarda il dribbling, penso che ci sia ancora spazio per la fantasia. Fortunatamente, ho sempre avuto la possibilità di esprimermi senza vincoli e ritengo che l’uno contro uno rimanga fondamentale per creare superiorità nell’azione”.
Che ruolo può recitare in campionato il tuo Team Santa Lucia Golosine? “Credo che questa squadra abbia le qualità per disputare un campionato di Promozione importante. Le prime sette giornate hanno sicuramente dato un segnale positivo, ma sappiamo che la stagione è ancora lunga e che bisogna continuare a lavorare con la stessa fame e la stessa concentrazione. Per scaramanzia non faccio previsioni, ma penso che non dobbiamo porci limiti. Mi piace puntare sempre al massimo obiettivo, anche senza sapere troppo degli avversari. Serve un percorso nel quale dare il massimo ogni domenica e cercare di migliorare partita dopo partita”. Chi può vincere quest’anno il vostro girone A di Promozione? “Penso che ci siano diverse squadre attrezzate per lottare fino alla fine e che sia ancora presto per individuare una favorita assoluta. In un campionato ogni partita nasconde delle difficoltà e spesso sono la continuità, la solidità del gruppo e la capacità di affrontare i momenti difficili a fare la differenza. Sicuramente si saranno già formate le prime impressioni, ma credo che, come squadra, dobbiamo dimostrare sempre il nostro valore, sfruttare al massimo le nostre capacità e fare la differenza. Abbiamo le qualità per distinguerci: sta solo a noi dimostrarlo sul campo, dando tutti il massimo insieme”.
Il Team Santa Lucia Golosine è una bella famiglia, animata da motivazione ed entusiasmo e guidata dall’ex professionista Marco Zamboni. “Qui mi sto trovando molto bene – conclude Pietro –. È il mio primo vero anno in una prima squadra e sto vivendo un’esperienza importante, dalla quale cerco di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo. Ho trovato un ambiente positivo, con tanta voglia di lavorare e un gruppo giovane e unito, caratterizzato da una mentalità moderna, nel quale ci si aiuta e ci si sostiene a vicenda. Credo che i valori umani siano fondamentali per raggiungere risultati importanti: il rispetto, l’umiltà, il sacrificio e la disponibilità a mettersi al servizio della squadra sono fattori basilari. Sono molto contento di far parte di questo gruppo e penso che il clima che si è creato qui a Santa Lucia giochi a nostro favore”. Domenica le Aquile biancoblù saranno chiamate a un pronto riscatto sul proprio sintetico del Sant’Elisabetta, dove arriverà il Pedemonte di mister Stefano Paese. Gli ospiti occupano l’undicesima posizione in classifica con 8 punti e sono reduci dal pareggio casalingo per 2-2 contro il Cadidavid.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





