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8/4/18
SANTI DEI MIRACOLI FA GRANDE LO ZEVIO

"Vietato illudersi¡­" sembrava dire Christian Piasere a fine gara, pur partecipando alla festa dei ragazzi finalmente liberati dall'angoscia di una sfibrante serie di sconfitte, alcune delle quali vere e proprie beffe. In effetti il monito del mister è più che plausibile, il Pozzo non può essere considerato la pietra comparativa fra lo Zevio delle ultime gare e quello di oggi. Zevio che ha messo in mostra nel secondo tempo una serie di contropiedi micidiali e un gioco brillante come poche volte visto  in questa stagione.

Tifoseria del Pozzo piuttosto latitante e depressa (ancor più a fine gara) mentre più numerosa e fiduciosa sull'esito della gara si presentava quella dello Zevio. La decisione di cambiare mister sulla panchina è un chiaro messaggio alla squadra che la dirigenza ci tiene eccome alla Prima categoria. Il messaggio è stato recepito ed ha avuto un esito positivo sui ragazzi di Piasere che ancora una volta lascia la squadra Allievi per dedicarsi ad un problema interno.

La rassegnazione che aleggiava nelle ultime settimane, è stata lasciata dentro lo spogliatoio e in campo si è vista finalmente grinta, determinazione e soprattutto molta più concentrazione in difesa. Nonostante questo nuovo atteggiamento mentale, lo Zevio ha dovuto subire nel primo tempo le puntate sporadiche ma pericolose in almeno tre occasioni del Pozzo che si presentava con un aggressivo ma incauto 3-4-3 contro il 4-3-3 di Piasere che puntava soprattutto a non prenderle. Alle iniziative della squadra di Paese, rispondeva un centrocampo bianconero sacrificato ad un pressing tanto oscuro quanto efficace perchè riduceva l'offensiva del Pozzo a soli tre tiri in porta per tutto il primo tempo.

Era Onofrio al 17' che offriva al n.1 ospite Matteo Santi (7 giugno 2001) la possibilità di dimostrare le proprie doti acrobatiche: con un gran volo faceva disperare il possente esterno sinistro e con altrettante parate si opponeva a terra al 33' ad un perfido tiro di Girometti Francesco e si ripeteva al 37' minuto su una rasoiata di Luca Bilotta. Lo Zevio nel primo tempo si è limitato a controllare, affacciandosi raramente in area dei padroni di casa: da segnalare al 38' un tiro a sorpresa di Ravelli che ha cercato il pallonetto di poco sopra la traversa e una bordata di Begali al 40' terminata sul parcheggio di Le Roy Merlin. Il lavoro maggiore veniva sviluppato dagli esterni e da Nortilli che presidiava la zona più strategica per evitare la produzione di palloni pericolosi. Primo tempo, 0 a 0, tutto sommato mediocre al di fuori delle tre belle parate di Santi.

Secondo tempo: le squadre entrano in campo più decise e più aggressive, evidentemente nello spogliatoio i due mister hanno parlato chiaro: un pareggio sarebbe servito poco o niente, meglio spingere di più. Dopo una sfuriata del Pozzo senza danni per la difesa bianconera era Begali che si faceva parte diligente sulla fascia sinistra per recuperare palloni vaganti e guadagnare due angoli di seguito: sul secondo si accendeva una mischia con palla ribattuta di poco fuori area e raccolta da Scolaro che infilava, attraverso una selva di gambe, un tiro debole ma preciso per il primo vantaggio dello Zevio, 0 a 1. Si scatenava il Pozzo ma senza creare pericoli, tranne una punizione dal limite, al 15', battuta alta da Bogoni. Al contrario lo Zevio allegeriva con ripartenze pungenti che mettevano in affanno la difesa locale. In una di queste, al 27', Begalli faceva l'operaio a centrocampo, sradicava un pallone dai piedi di un avversario e serviva lungo per Ravelli. Il centravanti scattava lasciando sul posto l'angelo custode per presentarsi solo davanti al portiere per chiudere con un preciso rasoterra l'azione bianconera, 0 a 2 e Zevio alle stelle.

Ma il Pozzo non desisteva, entrava Masconale, con una caviglia in disordine ma sufficiente per obbligare Gomis a stenderlo appena dentro l'area. Rigore con qualche dubbio e qualche leggera discussione. Siamo al 34' e a Pozzo si respira già aria di rimonta. Va sul dischetto Onofrio, ma oggi è proprio giornata no, il tiro è angolato ma debole, Santi para a terra e la difesa respinge. Tribuna bianconera in visibilio, prima volta quest'anno che si è sentito l'urlo da curva. Pozzo depresso e grigio come i suoi tifosi, ammutoliti dagli eventi negativi ma non è finita: al 39' Ravelli scambia la cortesia con Begali, s'invola verso l'area, attrae le attenzioni dei difensori per appoggiare al mezzo sinistro l'appoggio a rete. 0 a 3 per lo Zevio, punizione forse troppo severa per il Pozzo. Festa in campo dei giocatori bianconeri, ma Piasere fa il pompiere.

Rodolfo Giurgevich per www.pianeta-calcio.it

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