Seconda categoria girone D: il punto sulla 1^ giornata

Solo colpacci, nessun successo interno. Rimonta cadeglioppina a Salizzole (2-2), straripa l'Albaredo a Raldon, idem l'Aurora Marchesino a Sustinenza. Per Boys Gazzo e Bevilacqua, buona la prima!

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E’ salpato ieri anche il girone più tosto, più macho, più ricco di campanili, senza, con questo, assolutamente svuotare di importanza, svilire, sminuire gli altri tre raggruppamenti in cui competono le nostre compagini scaligere. Qui, si registra un pò, siamo alla prima giornata, eh!, la conferma delle attese abbozzate alla vigilia del girone “D”: vince il Bevilacqua di mister Antonio Marini – che si regala alla vigilia del compleanno un bel regalo! – un coach molto vittorioso nella sua terra di Polesine, ma che, alla fine, ha visto esaudito il suo enorme desiderio di tornare ad allenare nel Veronese, fosse stato basso o alto. Ebbene, la “Cremonese della Bassa”, il Bevilacqua va a fare la voce grossa, 0 a 2, al “Lorenzo Molinaroli” di Lavagno, in casa della Scaligera Lavagno di mister, il professore di Italiano, Latino e Greco, al “Classico” “Scipione Maffei” di Verona, Dionisio Zamperini. Il classe 1995 grigio-rosso Giovanni Scarmato su rigore e poi l’ala mancina Fall fanno la differenza.

Vittoria esterna più consistente, più pingue, 0 a 3, della sorprendente Aurora Marchesino di mister Andrea Calzolari al “Luca Davi” di Sustinenza, con i “celeste della Bassa” guidati oggi da Andrea Turozzi (Giancarlo Permunian guida gli Juniores del Casaleone): realizzano la mèta il centrocampista 1997 Riccardo Dalle Vedove, Daniel Fiorio e l’ex buttapietrese Vittorio Manzini, classe 1990. Travolgente, sin dalla prima giornata, tanto per far capire la riconfermata consistenza, anche l’Albaredo di mister Manuel Cuccu: 0 a 3 al “Comunale” in via San Giovanni Bosco. “Nero-verdi ramarri” raldonati affidati al professore di Educazione Fisica a Legnago, Gianni Rossi da Bergantino di Rovigo (interista), sconsacrati dai fendenti inferti da Federico Billo Viola, dal 1988 “Beckamp” Alessio Scarsetto e dal gol all’incontrario firmato incolpevolmente da Pedron, Mario, difensore datato 2000. Rischia un infarto dal dispiacere la segretaria e prima tifosa nero-verde, Alessandra Forigo, 23enne studentessa in Giurisprudenza, molto abile nella comunicazione con i social.

Terminano senza vincitori nè vinti, e senza l’emozione, il brivido del gol, ovvero sullo 0 a 0, sia Colognola ai Colli-Bo.Ca.Junior, la sfida tra chi – i colligiani della famiglia Tregnaghi – hanno cambiato raggruppamento – e la matricola di Bonaldo di Zimella, i pluristellati giallo e blu della famiglia Giusti (Alessandro il presidente, e Cristian, il suo collaboratore ideale). Ma, anche GSP Vigo 1944-Atletico Vigasio, scontro titanico tra due giganti di cui sentiremo parlare a lungo in questo girone: i bianco-granata affidati all’ex coach isolarizzano Stefano Sacchetto e gli atletici vigasiani del bomber ieri dalle polveri inumidite Osa Odaro, nostra “scarpa d’oro 2017-2018”, e club guidato in panca da Fabrizio Saccomani.

Vincono convintamente, stando al successo di 0 a 2, riportato all'”Orvile Venturato” di Bonavigo, i Boys Gazzo del riconfermatissimo “Alex Ferguson” Matteo Gobbetti: le reti, che hanno steso i biancazzurri bonadicensi di mister Gianluca Corso recano i sigilli del 1996 Solaymane Amine e del 1992 “treccine” Austine Oremen Aitalegbe. Al “Comunale” di Santo Stefano di Zimella, 1 a 1 tra il Giovane Santo Stefano del coach Simone Lazzari e la Nuova Cometa dell’altrettanto trainer riconfermato Ivan Benin: batte il giallo e blu, l’ex Bo.Ca. Junior, classe 1992, Emmanuel Afriye, risponde il “cometino” Baltieri. A Salizzole, 2 a 2 tra il Gips del nogarese condukator Andrea Bertelli e il Cà degli Oppi dell’omologo Nicola “Fonzie” Bertozzo: in poderosa rimonta gli ospiti biancazzurri del presidente Maurizio Marchiotto grazie ai precisi fendenti sferrati, in successione temporale, da Martinelli e da Bersani. Aveva illuso alla grande, grazie alla sua fantastica doppietta, il rosso e blu salizzolese (anche se lui è di Bovolone!), Alessandro “Baby” Carollo, nella vita perito chimico, in campo gran realizzatore due campionati fa – oltre i 20 gol! – con la maglia della scomparsa A.C. Concamarise, inglobata, ingollata la scorsa estate, fagocitata dal Bovolone 1918.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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