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venerdì, 7 Ottobre 2022

Il punto sulla serie D: 37^ giornata del girone B e 33^ del girone C

Nel girone "B" il Sona vince (2-0) ed è ad un passo dalla salvezza diretta. Nel girone "C" il San Martino Speme blocca l'Union Clodiense (1-1), il Caldiero saluta i play-off e l'Ambrosiana vince anche a Levico.

Nel match valido per la trentasettesima giornata del campionato di Serie D, girone B, il Sona Calcio di coach Filippo Damini affronta in casa il Brusaporto. Primo tempo giocato a ritmi piuttosto bassi, ma è il Sona ad avere maggiormente il pallino del gioco, con gli ospiti che si coprono per poi attaccare in contropiede. Al 30′ sugli sviluppi di un traversone i ragazzi di Damini vanno in vantaggio: dalla bandierina Marchesini trova l’inserimento perfetto di Mbaye Sylla che di testa in tuffo gira la palla all’incrocio dei pali più lontano. Lo stesso Sylla allo scadere della prima frazione di gioco va vicinissimo al raddoppio con un diagonale di destro che va a sbattere contro il palo a Brevi battuto. Si torna negli spogliatoi con il Sona avanti 1 a 0. Nel secondo tempo la formazione veronese amministra il vantaggio raggiunto. Il Brusaporto resta anche in inferiorità numerica per l’espulsione del capitano Ondei per doppia ammonizione. Con un uomo in più i sonesi possono gestire meglio il possesso del pallone. Al 49′ il Brusaporto buttatosi in avanti alla ricerca del pareggio viene colpito in contropiede dal neo-entrato Strianese che si presenta davanti a Brevi, lo salta e raddoppia (secondo centro consecutivo stagionale con la maglia del Sona). Il Sona ora è a quota 44 punti in concomitanza con Real Calepina e Ponte San Pietro portandosi al quattordicesimo posto fuori dalla zona play-out. Domenica prossima, nell’ultima decisiva giornata, i ragazzi di mister Filippo Damini affronteranno in trasferta il Desenzano Calvina di Cristian Soave. Per l’aritmetica certezza del mantenimento della categoria alla compagine scaligera del Presidente Pradella e del D.G. Valbusa servirà un punto, oppure la sconfitta del Caravaggio che affronterà in trasferta la Castellanzese.

Nel match valido per la trentaduesima giornata del campionato di Serie D, girone C, il Caldiero perde 1 a 2 contro il Mestre e può dire addio a sogni playoff. La partita stenta a decollare e prendere ritmo sin dall’inizio. Entrambi i reparti difensivi hanno un buon gioco e riescono a bloccare i pericoli dei rispettivi terminali offensivi. Ci provano i mestrini su alcuni calci piazzati, ma vengono neutralizzati da Bega (portiere 2004 juniores che debutta e sostituisce Aldegheri causa febbre). Per i termali risponde Manarin con una sforbiciata, ma Da Re è attento e blocca. Poco più tardi al 31’ i gialloverdi termali aggiustano la mira: Alberto Filiciotto calcia nell’angolino dove il portiere locale non può arrivare e porta in vantaggio i suoi. Il Mestre non riesce a reagire e la prima frazione di gioco si chiude con gli uomini di Cacciatore avanti. Il secondo tempo comincia ancora con il Caldiero in controllo del gioco. Ma al 9’ indecisione tra Braga e Cherubin che consente ai mestrini di liberare alla conclusione Tardivo, Bega respinge ma arriva Segalina per il tap-in vincente. Il pareggio cambia l’inerzia della partita, sono ora i locali a gestire il possesso palla. Sulla corsia di destra arrivano le palle più pericolose per i veronesi ed è proprio da lì che arriva il raddoppio per i mestrini: al 20’ Tardivo serve una palla perfetta nel cuore dell’area per Cabianca che da due passi batte Bega. Burato su buona azione offensiva di Braga ha la palla del pareggio ma spreca calciando a lato. Il Caldiero alza nuovamente i ritmi, Zerbato ha una buona opportunità ma calcia centrale e viene neutralizzato dell’estremo difensore. Diverse le offensive dei termali tra cui una mischia in area locale con Nzè che calcia ma Fabbri salva sulla linea. La formazione di Cacciatore ci prova fino all’ultimo, ma non riesce a pareggiare. Domenica prossima ultima partita di campionato contro il Cjarlins Muzan dell’allenatore Christian Mauro.

Il già retrocesso San Martino Speme gioca un’ottima gara contro la Clodiense Chioggia, seconda forza del campionato. I nerazzurri di mister Mario Colantoni hanno qualche torto arbitrale che ha condizionato la gara. In apertura c’è subito un lampo dell’Union Clodiense con Duse che calcia dai 20 metri e colpisce il palo alla sinistra di Massalongo che è bravo a dire di no sulla respinta di Fasolo. La formazione di veronese si fa vedere al 12’ quando Polo serve da sinistra Antinoro, ma sul più bello viene anticipato in angolo dalla difesa. Al 24’ Balde corre veloce cercando di anticipare l’uscita di Passador, estremo difensore ospite. Lo scontro è pesante e il portiere deve lasciare il campo. Al 31’ si inventa un dribbling dopo un angolo e viene abbattuto in piena area, ma l’arbitro lascia correre. E’ sempre il San Martino a comandare il gioco ma al 45’ grande parata dell’esordiente portiere Massalongo su colpo di testa di Mboup. Riccardo Marini al 48’ raccoglie il secondo giallo dal pessimo direttore di gioco Ceriello e deve lasciare il campo. La ripresa inizia con gli uomini di Colantoni in inferiorità numerica, ma nonostante ciò i nerazzurri vanno in vantaggio. Al 9’ Polo crossa dalla bandierina in centro area e Gabriele Dalla Bernardina salta più alto di tutti e batte Petre. L’Union Clodense riesce a pareggiare al 30’ quando Di Madira riesce a respingere a rete un tiro di Kaptima che Massalongo non era riuscito a trattenere. Il San Martino al 41’ potrebbe tornare in vantaggio: Polo serve Bertaso che deve solo appoggiare in rete ma Petre si trova sulla traiettoria e neutralizza. Grande rammarico per il San Martino avrebbe meritato la vittoria. Domenica prossima ultima partita di campionato contro l’Este di mister Andrea Pagan.

L’Ambrosiana è protagonista in Trentino di una grande prestazione contro il Levico Terme. L’equipo di Sammarco vince 0 a 1, tre punti importanti che per ora gli consento di rimanere davanti in classifica al Delta Porto Tolle e di giocarsi in casa, contro quest’ultimo, la permanenza in categoria. Dopo il via doppia occasione per Menolli con due tiri: il primo bloccato da un difensore e il secondo terminato fuori nel tentativo di beffare Circio dalla distanza. Successivamente bella azione di Boix dalla sinistra che mette in area un pallone basso su cui Circio anticipa Righetti. Prima del quarto d’ora si vedono i locali con Sinani che dopo aver ricevuto palla calcia di destro, ma Nannetti si fa trovare pronto. Altra bella occasione ambrogina con Dabo che serve Righetti il quale calcia contro a Cicagna. Alla mezzora Menolli mette in mezzo una bella palla per Righetti che di testa mette in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. La risposta del Levico arriva con un sinistro di Pettinà parato senza difficolta da Nannetti. La seconda frazione di gioco si apre con una doppia occasione dei trentini: prima con un colpo di testa di Scaglione respinto da Nannetti e, poi, sul continuo dell’azione sul tiro di Fontana sempre neutralizzato dal portiere rossonero. Gli ambrogini faticano ad alzare il baricentro e a rendere fluida la manovra. Sinani, per i trentini, ha una buona occasione ma calcia alto. Una fiammata rossonera la si ha con Dabo che dal limite esplode un ottimo tiro che finisce di poco alto sopra la traversa. Successivamente Circio nega il goal a Menolli salvando una palla all’incrocio dei pali. Poco più tardi l’Ambrosiana sfiora il vantaggio con Leggero e poi con Trento. E’ il preludio del goal rossonero con Dabo Gnako che mette dentro dopo essere stato servito da un assist di Trento. Nel finale del match contropiede di Boix che davanti a Circio inciampa e cade; l’arbitro espelle Scaglione per fallo su ultimo uomo, ma Boix compie un gesto sportivo dicendo all’arbitro che era caduto da solo. Domenica prossima i rossoneri se la vedranno con la Luparense di coach Nicola Zanini.

Sebastiano Perbellini per www.pianeta-calcio.it

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