Girone “A”: Il Cisano Juventina Bardolino dello skipper Matteo “El Trap” Meneghetti si conferma la vera sparring partner della capolista Malcesine dell’omologo Davide Zomer, ora a 57 punti, dopo aver battuto sul sintetico di Cassone per 2-1 la Pol. La Vetta di mister Raffaele Pachera. I cisanesi vanno a fare la voce grossa – 0-2 – Resort di Castelrotto di Negarine di San Pietro In Cariano, in casa, sì, davvero!, della “regina d’inverno” BureCorrubbio di mister Davide Vinco. Il “cecchino” del club lacustre è sempre lui, il “sollevatore delle saracinesche avversarie”, ossia Davide De Carli, da Rivoli, classe 1993 (per lui crepita l’ennesima doppietta). Vittoria in rimonta, invece, per gli alto-gardesani del presidente onorario Gigi Marchiotto, originario di Scardevara, frazione microbica di Ronco all’Adige: per i domegliaresi del vice-presidente, l’ing. Francesco Pasetto, illude la duemillenaria punta Francesco Zerbini. Ma, prima Luca Merighetti, poi, il classe 2002 Matteo Donatini rovesciano come un guanto il verdetto inizialmente sfavorevole ai bianco-granata. Malcesine, dunque, a 57 punti, Cisano Juventina Bardolino che lo insegue a 55, Burecorrubbio terzo a 49, la neopromossa Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli buon quarta a 35, dopo aver fatto il “corsaro” – 1-2 – a Lazise, in casa dell gruppo guidato da mister Luca Andreoli (in rete con il solito Giacomo Pachera, classe 2005. A chiudere nella morsa di una tenaglia l’assolo lacisiense, ci pensano i Rangers bussolenghesi Giacomo Santeramo, difensore datato 2004, e Luca Budic.
Al 5° posto, appaiati a quota 30 punti, la coppia Gargagnago-Torri 2023, entrambi vincitori ieri davanti al pubblico amico. “El Garga” del mister e rag. Ivo Castellani prevale – 1-0 – sui Young Boys della famiglia Brugnoli, undici allenato da Nicola Martini. Match winner è – all’inizio della ripresa – il tricolore Filippo Faccioli. Il Torri del presidente Loris Andreoli bypassa – 2-1 – il Real Valpolicella Academy di mister Daniele Reichenbach: i marcatori torresani sono il 1999 Alessandro Aloisi e Klodian Zaya. Per i valpolicellesi, invece, si era messo di mezzo il centravanti Maroune Erraqioui, classe 1995. Finalmente un punto se lo piglia – 1-1 a Bosco Chiesanuova contro il Colà Villa dei Cedri – il Corbiolo di mister Massimo Burato. Il 2004 Thomas Leso fa sognare addirittura con il suo gol il bottino pieno, ma non ha fatto i conti con il giallo-verde ospite colacense, il 2005 Davide Quintarelli. Altra significativa vittoria interna – 2-1 – è quella scoccata al “Belvedere”di Calmasino, tra i bianco-verdi di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari e il Parona di quel Aiman Letaief, classe 1995, il quale con il suo guizzo vincente si era messo in mezzo tra i due realizzatori lacustri, ossia i bianco-verdi Ayoub Mouksid e Mattia Speri. Il Bardolino del presidente Enrico Bianchini e del pilota Valentino “Cristicchi” Dall’Ora spera, con l’urlo emesso dal 1996 Elia Pachera di azzittire i “falchi della Lessinia” del Sant’Anna d’Alfaedo, ma, i bianco-granata ospiti del “falconiere” Lorenzo Baggio costringono i padroni di casa alla condivisione della posta con il classe 2003 Thomas Menegazzi, intorno alla mezz’ora della ripresa.
Girone “B”: Rallenta l’Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro, bloccato sul nulla di fatto – 0-0 – nel campo dell’Ares Calcio Vr (undici guidato da Massimiliano Corsi), in Borgo Santa Croce, ed ora terzo a quota 44 punti. Al secondo posto, a 45, ecco tornare il San Massimo di mister Andrea Gamberoni, vittorioso al “Bonomo-Benali” per 3-2 a spese del Pizzoletta dell’omologo della panca Massimiliano Nigro. Per gli ospiti, pronipoti del mitico Pollo Miglioranza, la cacciano dentro il 2001 Daniele Pashaj e l’appena entrato al posto di Zanella, Fasoli. Per i rionali nero-verdi, in vantaggio di ben tre reti, non hanno fatto cilecca Mattia Spezia, imitato dal 1995 Mattia Simeoni e da Alessio Campostrini. Quatta, quatta, la Juventina Valdalpone di mister Cristian Cordioli si è abbonata al 4° posto a 42 punti, frutto anche del colpaccio sferrato ieri pomeriggio – 0-2 – nella “busa” sanzenate, l'”Arrigo Ligabò”. A battere i padroni di casa di mister Davide Pegoraro, l’arcinoto bomber “Skizzo” Stefano Rognini, classe 1989, e il preciso rigorista Enrico Ottocento, classe 1998. Al primo posto, a 48 carati, brilla sempre il Povegliano del maresciallo-mister Michele Barone. Ieri, le “libellule” biancazzurre hanno punto mortalmente per 4 volte a zero l’Avesa HSM di mister Christian Campagnari. I becconi sono di proprietà di Luca Zaffani (classe 1997 autore di una doppia), del 1996 Luca Notaro e del “Principino”, Andrea Dolci, classe 2000, ex anche di noti club di Eccellenza, poveglianese doc e dop. Vicino alla doppietta personale. Al “Polisportivo Avesani” di Ponte Crencano, altro scivolone dell’U.S. Cadore di mister Antonio Sorgente, sgambetatto dal n.4 della Lessinia, tale Ibrahima Rouwoye, classe 1998.
Dietro ai bianco-neri di Poiano della Valpantena, a quota 38 punti, ecco la coppia Borgoprimomaggio e SommaCustoza 2008. I “draghi rossi” borgotari di mister Andrea Grigoli si devono accontentare dell’1 a 1 ottenuto al “Monterotondo”, in quanto impegnati contro un’ostica, dura Aurora Marchesino di mister Enrico Cannavò, classe 1987, scappata con Giulio Giommarelli (ex Boys Buttapedra) e costretti, i borgatari del diggì Enrico Sgreva, e al pari definitivo grazie a Matteo Torneri. Ahiaiahi, Gabetti Valeggio cosa mi combini mai? I “pirati rosso-blu”, all’altezza del Mincio, sono costretti alla resa delle armi davanti al SommaCustoza 08 del mister e tantissime volte ex, Lucio Marconi: 0 a 1, mattatore l’impavido il rigorista Greco, Francesco, classe 1999. Ora sono ben 10 i punti che dividono le due compagini: “tamburini sommacustozani” a quota 38, valeggiani a 28. In settimana, mister Adriano Laperni rassegna le dimissioni, la società Borgo San Pancrazio le accetta e in panca ci va da ieri fino al termine della stagione agonistica Andrea Pellicari, classe 1963, ex giocatore dell’A.C. San Zeno Verona e nipote di Giulio, mediano dell’Hellas Verona degli anni 50-60. L’avvicendamento tecnico scaturisce l’effetto desiderato, come si ottiene con una compressa di Tachipirina, e i Boys Buttapietra 2006 sono costretti a scivolare – 1-0 – a Porto San Pancrazio, infilzati dalla baionetta del “fenomenale” Yassine Belaouja, classe 2004. La classifica, ora, dal basso verso l’alto: Pizzoletta a 11, Borgo San Pancrazio a 17, U.S. Cadore a 18, Boys Buttapedra 2006 a 23 alla pari dell’Ares Calcio Verona.
Girone “C”: Continua, e, sarà così fino all’ultimo secondo del campionato, il scintillante – come le splendide coreografie godute, ammirate ieri sera in Arena circa la chiusura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 – testa a testa tra il già programmato da alcuni anni al salto di categoria Altopolesine del mister nogarese Andrea Bertelli e il Real Minerbe 2014 del “tycon” Alberto Tenzon, con mister Gianluca Corso, ai pulsanti del manubrio ultra-elettronico. Questa domenica – la 22esima – è stata caratterizzata da ben 4 sfide terminate tutte quante sull’1-1: l’equilibrio sia in testa che in coda continua a regnare e ne vedremo ancora delle belle per evitare i play out e per conquistare le poltrone play off. Partiamo dal “Luca Davi” di Sustinenza, dove l’ASD Venera di mister Nico Ferrari e del diesse Eddy De Carli pareggia – 1-1, appunto – contro i più bisognosi (di punti) Amatori Bonferraro del presidente Alfredo Gheli (in vantaggio grazie a bomber Alessandro Greggio, classe 1991, pareggio, su rigore, trasformato dall’ala sinistra Perazzoli, Mattia, classe 2004, ex Atletico Città di Cerea. Al “Bertoldi” di Casaleone, 1-1 anche tra il Nuovo Calcio di mister Damiano Menini e il GIPS Salizzole di trainer Matteo Zancanella da Roverchiaretta. Al rosso-blu ospite salizzolese, il nato nel 1996 Denis Zanini, ha risposto in egual misura e valore Matteo Berardo, classe 2004. All'”Umberto Monesi” di Ficarolo di Rovigo, 1-1 anche tra l’Altopolesine e la terza attuale migliore realtà calcistica del girone “C”, la bianco-rossa Ficarolese, appunto, di mister Ivan Brancaliòn. Per i bianco-verdi co-capolisti a 56 con il Real Minerbe – la Ficarolese è terza a 43 punti – l’ha cacciata dentro Aimuanwosa Odaro, per la Ficarolese, invece, ha replicato Nicola Martino. 1-1 anche a Cherubine, tra il club del cavallo bianco-verde guidato dal…”fantino” Mattia Spadini, e il Bovolone 1918 di mister Alessandro Piccoli. In vantaggio grazie al cuoco isolarizzano, il mancino classe 1991 Andrea Pesarìn, il pareggio dei “mobilieri” ospiti ed ospitanti a loro volta – per la 6^ volta consecutiva – il prestigioso Torneo Internazionale “Il Pulcino d’oro” anche quest’anno, vale il bonus dell’autorete donato, al 93° minuto (gulp!), da un anonimo benefattore cherubinese.
Tracima di reti con la sua pingue vittoria il Nuovo Ponso Ospedaletto di mister Cappellacci: asfaltato – 4 a 0 – l’Union Best di trainer Mattia Pasotto, servito in versione Emmental, visto che non è stato in grado di correre ai ripari quando sibilavano le bombe di Jacopo Dall’Omo (1996) e di Matteo Grandi, e crepitava la doppietta (anche su rigore) imbracciata dal duemillenario Andrea Zonta. Al “Bertoldi” di Minerbe, il Real di mister Gianluca Corso da Bonavicina strapazza – 5 a 1 – il GSP Vigo 1948 di mister Beppe Schivo, classe 1962. Per i bianco-granata ospiti del Presidentissimo Raimondo De Angeli, fresco 72enne, ha posto il sigillo del “mah, ci siamo anche noi!”, il molisano Antonio Ciocca, classe 1984, al suo personale 83° centro in carriera. Fantastica tripletta per “Fedez” Mattia Fraccaroli, classe 1995, con il fratello Alessio, classe 1996, assente nel derby di famiglia perché impegnato ad accendere e a spegnere i fuochi, le luminarie e quant’altro di queste Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. In rete, sempre per il Real, anche Marvin “Hagler” Favalli, classe 1987, e il numero 11 Matteo Andriollo, classe 1999. Al “Pioppeto” di Villa Bartolomea, il semaforo verde scatta – 1 a 2 – per il Porto Legnago di mister Edoardo Canoso, nel primo tempo già in doppio vantaggio grazie a Manuel Claudio Barile e a Fallou “Harry” Kane. Inutile il tentativo di rimonta effettuato da “La Villa” del mister e chirurgo oncologico, tifosissimo del Toro, il dr. “Gustavo Giagnoni”, al secolo Roberto Sandrini, classe 1968 (con lui in panca a fare da secondo il figlio Edoardo Mario, tifosissimo del Sassuolo): Luciano Passera, classe 2002, ex Atletico Città di Cerea, e figlio d’arte (di mister Luis Gustavo) serve solo a cullare un’amara illusione. Infine, 1 a 2 nel derby tutto basso-padovano, quello, disputatosi ieri al “Franco Pajola” tra il Merlara di trainer Dall’Aglio e l’Union CUS di mister Mauro Pirocca. Al merlarese Ismaele Rossin, hanno replicato i giallo-rosso-verdi casalesi Pasquale Vitalone e in pieno recupero Francesco Costantin.
Girone “D”: Perde un pochino quota l’Illasi di mister Gianmarco Cucchetto, a lungo capolista di questo girone e, ricordiamocelo, anche “Regina d’inverno” (ma, non è che si sono scaricate le bombole?). Dai, speriamo proprio di no, anche perché il raggruppamento “D” perderebbe una delle migliori e meritevoli papabili al titolo di Prima categoria. Non si addormenta certo sugli allori, né si fa addomesticare dai tanti complimenti rivolti a lei anche dalle avversarie dirette, l’U.S. Provese del presidente Marco Vicentini, ora a 52, ma sempre con in pugno lo sfavillante simbolo della vittoria. Ieri, i rosso-neri del club alle porte di San Bonifacio non avranno di certo trovato vita facile nell’imporsi – 0-1 – al “Comunale” di Zimella, in casa dell’Union Scaligeri Academy di mister Gianfranco Brendolan. Sta di fatto, che neanche farlo apposta, il gol-partita lo sforna al 92° minuto Matteo Lunardi, da poco entrato al posto di Bedìn, e scelta premiata a chi l’ha fatta, ossia a mister Simone Lazzari. 52 punti per l’U.S. Provese, 50, invece, per il San Martino Giovani di mister Andrea Scardoni, ieri addirittuta “ingordo” di reti – 0 a 5 – nella trasferta sostenuta in quel di Barbarano Vicentino. Le reti? Doppietta del 2004 Alberto Maimeri, assoli del 1998 Davide Brutti, di Francesco Pellegrini, classe 1992 e “Conte della tigella” alla sanmartinese La Mabrotta”, e del Superbomber, “Jack point” Giacomo Marcolini, annus domini il 2006. Terzo miglior scranno a 49 incollature per l’Illasi, non oltre l’1 a 1 all'”Ugo Fano”, in casa dell’Union Mezzane Colognola ai Colli di mister Silvio Martinelli e Carlos Fossà: botta del 2003 Marco Librizzi, risposta di pari peso da parte di bomber Matteo Langella.
Al 4° posto, a 44 freccette, troviamo la quadrata e ben allenata Sarego Liona Academy di mister Francesco Vincenti: ieri a Grancona, i bianco-verdi vicentini hanno fatto, 1-0, loro il derby, quello con La Contea di Montorso vicentino, guarnigione affidata a Ricky Perlotto. Chi ci ha messolo zampino, pardòn, lo scarpino è stato il n.3 , Matteo Ferrari, classe 1998. Al 5° posto, a 40 punti belli tondi, ecco il Monteforte Valdalpone di mister Ivan Benìn, ieri fermato sul nulla di fatto, ovvero, sullo 0 a 0, dal Gazzolo 2014 del presidente Paolo Valle ed allenato da mister Carlo Danieli. La Nuova Cometa del mister ed osteopata, il sanzenate Piergiorgio Troccoli, maschera oltre tutto di Re Teodorico, va a dettar legge – 1 a 2 – in casa del Real San Zeno Arzignano di mister Matteo Preto Martini. Per prima nell’illusorio vantaggio grazie al classe 1997 Matteo Vallarsa. Poi, la rimonta dei “cometini”, a firma del classe 1990 Pietro Tarulli e di Nicolò Turazza. Al “Valentino Frigotto”, 2 a 3 per i “pirati nero-verdi” dell’ASD Sule di mister Manuel Cuccu contro il Locara. Per i biancazzurri del club dell’oca guidati da mister Daniele Cavedòn, si è anche pensato alla vittoria dopo il sorpasso operato su Riccardo Sadocco dal duo Blerim Murrizi, classe 2000, e dal 2006 Alessandro Contro. Invece, i mai domi “pirati” della famiglia Pellizzari, vanno ancora al bersaglio pieno con il 1999 Marco Rodella ed, infine, con il 2002 Cesare Dal Degan. Sul sintetico e parrocchiale “San Giovanni Bosco”, il San Giovanni Ilarione stinge – 3 a 0 – il Raldon di mister Simone Marocchio. Per i “leoni della Lessinia orientale” sangiovannei, spronati da Omar Lovato, hanno levato le braccia al cielo in segno di vittoria Alberto Mainente, Thoams Salgaro e il classe 2003 Marco Confente. Sangiovannei ora settimi a 33 punti, a -4 dal Gazzolo 2014, sesto.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





