È un’impresa rara riuscire a segnare cinque gol in una sola partita. Tra i professionisti ci è riuscito il fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo con la maglia del Real Madrid, quando, nella sfida di campionato contro il Granada, terminata con un netto 5-0, realizzò tutte e cinque le reti dei Blancos. Un’impresa simile è riuscita anche all’argentino Leo Messi, capace di andare a segno cinque volte con la divisa blaugrana del Barcellona nella gara di Champions League contro il Bayer Leverkusen. La Pulce si è poi ripetuta con la maglia della Nazionale argentina, realizzando una cinquina contro l’Estonia. Anche il centravanti argentino Sergio “Kun” Agüero ha lasciato il segno nella storia del calcio inglese, firmando cinque gol con il Manchester City nella sfida contro il Newcastle. Autentiche perle di genialità calcistica che infiammano gli appassionati di tutto il mondo. Domenica scorsa, un’impresa del genere si è verificata anche sui campi del calcio dilettantistico veronese. Nella gara valida per la quarta giornata del girone C di Terza Categoria, il Boys Buttapedra del presidente Marco Palladino ha superato il Vigo con un pirotecnico 5-2, trascinato da uno scatenato Mattia Bertoldi. L’attaccante classe 2004, già a segno cinque volte nelle precedenti quattro gare di campionato, ha realizzato una straordinaria cinquina, portando così il proprio bottino personale a dieci reti in appena quattro partite.
Le sue prodezze hanno contribuito a spingere i biancogranata di mister Andrea De Martino al terzo posto in classifica, a quota 10 punti, in compagnia del Bonavigo Under 21 e dell’Albaronco, a sole due lunghezze dalla vetta, occupata dalla coppia formata da Nuova Cometa Santa Maria e TerNiBe. Ancora emozionato per l’impresa, Mattia racconta così una domenica che difficilmente dimenticherà: “Contro il Vigo è stata davvero una giornata che porterò a lungo nel cuore. Già al mattino, quando mi sono svegliato, mi sentivo tranquillo e fiducioso. Quando sono arrivato al campo e ho sentito il profumo dell’erba, mi sono caricato e ho affrontato la partita con serenità, pronto a dare il mio contributo alla causa del Boys Buttapedra”. Dieci gol in quattro partite sono numeri da autentico bomber, ma Bertoldi preferisce mantenere i piedi per terra e sottolineare i meriti del gruppo: “Siamo una squadra dal carattere forte e non molliamo mai. Contro il Vigo abbiamo avuto una reazione rabbiosa: trovarsi sotto di due gol dopo nemmeno mezz’ora di gioco non era semplice da gestire, ma nella ripresa, grazie anche ai miei gol e all’aiuto dei compagni, siamo riusciti a ribaltare tutto alla grande. Sono tre punti importanti, ma da soli non bastano: sappiamo che il nostro percorso in campionato è ancora lungo e tortuoso”.
L’attaccante del Boys Buttapedra si sofferma poi sull’equilibrio del girone e sul ruolo fondamentale dell’allenatore: “Il nostro girone C di Terza Categoria è equilibrato, combattuto e incerto: ogni domenica può succedere di tutto. Abbiamo un grande mister, Andrea De Martino, che ci vuole bene e sa leggere benissimo le partite. Sa usare con intelligenza il bastone e la carota. Qui a Buttapietra il gruppo è solidissimo e, a mio parere, è proprio questo che sta facendo la differenza”. Per Bertoldi, inoltre, questa stagione ha portato una novità importante: il passaggio dal ruolo di terzino a quello di attaccante. “Quest’anno ho iniziato a giocare da punta, ma io nasco come terzino, uno che ama spingere sulla fascia. A essere sincero, ero un po’ scettico su questo cambio di ruolo, ma il mister, che ringrazio, ci ha visto giusto e mi ha schierato in attacco. È un ruolo che sta iniziando a piacermi. L’importante è riuscire a essere utile alla causa della squadra”. Infine, uno sguardo alle ambizioni stagionali del Boys Buttapedra. Dove può arrivare questa squadra? “Non è facile fare previsioni a lungo termine. Siamo una squadra che cresce partita dopo partita, ma anche le nostre avversarie che occupano le posizioni alte della classifica non mollano mai. Sarà una bella lotta, ma credo che i veri valori emergeranno nel girone di ritorno”.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





