Prima categoria girone A: il punto sulla 1^ giornata

Per il San Peretto è tempo di vendemmia! "Quaterne" per Cadidavid e Malcesine, colpaccio Lugagnano, S.Zeno Vr, Alba Borgo Roma e Olimpica Dossobuono sono già sulla strada giusta!

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Partenza col piede pigiato sull’acceleratore per le matricole San Peretto e Malcesine, protagoniste, l’anno scorso, nel girone “A” di Seconda categoria. E, le “giubbe rosso-nere” di mister Franco Tommasi rifilano cinque “pèri” a uno al Valpolicella nel derby dell’apprezzata e conosciuta terra in tutto il mondo per il buon vino. Doppia del 1990 Devid Mignolli, accompagnata dagli squilli di tromba di Zamperioli, Savoia e Lavarini, costui infallibile dal dischetto gessato. Per i biancazzurri della scuderia di Fumane, mister è Andrea Crema, gol della molto magra consolazione a firma di Quintarelli. Un unico pari in bianco, come il riso servito ai convalescenti, quello visto al “Manuel Fiorito”, in borgo Milano, tra il PGS Concordia di mister Ivo Castellani e l’U.S. Croz Zai di mister Doriano “Ghepardo” Pigatto. 

Sul sintetico di Cassone, l’altra matricola Malcesine del presidente Simeone Casella guidata da mister Marco Martini di Riva del Garda, travolge con un netto 4 a 2, la più navigata in categoria Polisportiva Quaderni di mister Nicola Chieppe. Fantastico tris realizzato dal pugliese Andrea Luciano, classe 1991, poi, sigillo di Michele Marinaro, bomber sceso a Malcesine dal Rovereto di Trento. I “nero-verdi della Postumia” si svegliano grazie ai centri del 1994 Simone Maffesanti e dell’avanti classe 1998 Samuel Viviani: ma, tutto ciò avviene quando oramai i puledri alto-gardesani erano già in bella fuga…verso la vittoria…

Colpaccio dell’Unione Calcio Lugagnano (nata questa estate dalla fusione tra l’A.C. Lugnagnano e il Real Lugagnano): al “Paolo Maggiore”, il Pedemonte di mister “Zaccheroni” Antonio Ferronato scivola, 1 a 2, al cospetto del team guidato dal mozzecanese, ma con attività di B&B ad Affi, Nicola Santelli. Per i giallo e blu-rosso-neri lugagnanesi del vice-presidente Cristian Lorenzi esultano il 1988 Andrea Montresor e l’ultranavigato Davide Bertoletti. Per i bianco-rossi pedemontani della famiglia di viticoltori guidata dal team manager Domenico Farina, la magra consolazione dell’acuto emesso da Nicola Vicentini.

Colpaccio cadidavidese all'”Alberto Tosoni” di Caselle: 2 a 4 per i neo-retrocessi bianco-blu di mister, il pluri-premiato Fabrizio Sona. Per la matricola giallo e blu casellina del presidente Francesco Pullara, guidata anche quest’anno da mister Beppe Bozzini (felice neo-pensionato), aprono e chiudono il tabellino dei marcatori il 1998 Manuel Bonvicini e il coetaneo Samuele Olioso; per i biancazzurri del diesse Adelino Biondani doppia di Stefano Perlini (1988), poi l’ex Caldiero Luca Gelain e bomber, il 1987 Luca Avesani (ex lupatotino ed ex albaronchesano, oltre che ex nogarese).

Vince in casa propria, al “Luigi Ceresa”, anche l’Olimpica Dossobuono di mister “Trap” Matteo Meneghetti. 2 a 0, frutto dell’uno-due rifilato all’Arbizzano, atterrato da Stefano Bonato prima e da Jhon Promise dopo. Bene, all'”Arrigo Ligabò”, l’A.C. San Zeno del biblico mister Mosè Strazieri: 2 a 1 alla Montebaldina dell’ex Chievo ed attuale skipper Luca Mancini (inutile il gol del “leone del Mahgreb”, al secolo il classe 1989 Mohammed Rkaiba) in quanto i “granata della busa” si erano prudenzialmente portati sul 2 a 0 grazie ai colpi sferrati dall’ex Lugagnano, il 1999 Francesco Sartori, e da…”Carlo”, come la via in centro alla nostra incantevole Verona, Cattaneo.

Parte col piede giusto anche la neo-retrocessa – dopo 17 anni ininterrotti in Promozione! – Alba Borgo Roma di mister Devis Padovani da Isola della Scala: all'”Esterino Avanzi”, 2 a 1 dei giallo-rossi del presidente Fabio Venturi a spese del Real GrezzaLugo di mister Luca Tosi. Nero-verdi in vantaggio effimero grazie al preciso, freddo, chirurgico rigorista Andrea Castelli; poi, prevale la doppia del quasi psicologo (per pochissimi esami) serbo Caslav Jovic, assiduo spettatore del Caldiero. Ma, una gioia, la sua, da condoividere con chi l’ha mandato sugli altari della gloria ben due volte, ossia, l’ex isolarizzano, il partenopeo Leandro Parrella, classe 1987, ed ottimo allenatore di giovanili.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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