Serie D girone C: Il punto sulla 7^ giornata

Vittorie per il Villafranca (4 a 1) e per il Legnago (2 a 1). Per Caldiero e Ambrosiana un buon punto. Perde solo il Vigasio travolto a San Martino di Lupari 4 a 1

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La Luparense rifila un ustionante 4 a 1 al Vigasio e conquista la sua terza vittoria consecutiva che proietta i “Lupi” soli al 2° posto della classifica ad un solo punto dalla vetta occupata dal Cartigliano. Nelle prima frazione parte bene il Vigasio che al 5’ ci prova con un tiro dal limite di Sambugaro. Al 20’ Rabbas serve un Gurini che solo davanti a Burigana calcia clamorosamente fuori. La Luparense sembra soffrire ma i rossoblu locali alla loro prima occasione vanno in gol. Dal corner Zane pesca Busetto che con un preciso colpo di testa batte Maragna. Poco dopo i locali vanno vicini al raddoppio con bomber Pittarello ma stavolta Maragna non si fa sorprendere. Nella ripresa la Luparense già al 5° si porta sul 2 a 0. Beccaro pesca Petrilli ben appostato in area che con un gran sinistro al volo trafigge Maragna. A metà della ripresa il Vigasio torna in partita; calcio di punizione che pesca sotto rete Andriani che è il più lesto di tutti e batte Burigana per il 2 a 1. Passano due minuti e la Luparense trova il nuovo vantaggio con Pittarello che di testa finalizza il cross di Petrilli dalla bandierina. Alla mezz’ora i rossoblù chiudono la gara con il rigore del 4 a 1 trasformato da Pittarello che sigla il suo 7° sigillo in campionato. Domenica prossima il Vigasio di mister Andrea Orecchia sarà di scena in casa all’Umberto Capone contro il temibile Mestre. Per il Vigasio del presidente Cristian Zaffani quella di ieri è una partita da dimenticare in fretta, ora bisogna pensare a tornare a far punti contro i veneziani.

Buon pareggio per l’Ambrosiana di mister Tommaso Chiecchi che torna a fare punti dopo un periodo davvero nero. A Campodarsego i rossoneri veronesi escono dal “Gabbiano” con un pareggio a reti inviolate in una gara che ha visto i biancorossi locali di mister Antonio Andreucci chiudere la prima frazione in 10 uomini per l’espulsione comminata dal direttore di gara sul finire del primo tempo al padovano D’Appolonia per un fallo di reazione. Nel primo tempo i biancorossi ci provano con Gabbianelli, Cavallini e Callegaro ma senza impensierire Scalera. I rossoneri rispondono con le conclusioni di Alba, Lauricella e Moscatelli. Nella ripresa poche emozioni con il Campodarsego che prima ci prova con Gabbianelli e poi a metà ripresa si vede annullare il gol di Calì per fuorigioco. Nel finale l’Ambrosiana sfiora il colpaccio con Porcelli ma Aspergh sventa il pericolo e finisce su uno 0 a 0 che tutto sommato va bene ad entrambe. Domenica prossima al“Montindon”arriva il Belluno e i rossoneri del presidente Gianluigi Pietropoli hanno voglia di tornare a vincere.

Giornata perfetta per il Villafranca di mister Giovanni Arioli che supera nettamente l’Union Feltre, ritrova i gol dei suoi attaccanti e il portiere Rossi para anche un rigore. Ricordiamo che nelle prime 6 partite gli avanti blaugrana avevano segnato solo 3 gol (peggiore attacco del girone) e ieri in una sola partita ne hanno segnato ben 4. Blu-amaranto subito grintosi e pericolosi con Valenta e Zanetti. È proprio lo stesso Nicolò Zanetti che sigla il vantaggio blaugrana dopo 9 minuti di gioco, con un gol da cineteca, tiro dalla sinistra che entra nell’angolino a sinistra di Corasanti. Il Villafranca cerca subito il raddoppio ed è sempre nella metà campo del Feltre ad impensierire Il portiere ospite. Al 18’ annullato un gol all’Union Feltre per fuorigioco di Miniati. Al 24′ minuto Bertaso avrebbe tra i piedi la palla del raddoppio ma temporeggia e decide di passare palla a Vicentini nel mezzo ma la difesa intercetta e libera. Al 36′ minuto Vicentini mette nel mezzo su un piatto d’argento un assist perfetto per Franchini che va al tiro ma Corasanti si butta e fa sua la palla. Al 38′ minuto punizione dalla sinistra battuta da Bertaso per fallo su Zanetti: palla pericolosissima in area ma tutti sfiorano senza riuscire nella deviazione vincente. Al 41′ minuto il Villafranca raddoppia con un’azione corale da far vedere alle “Scuole calcio” . Dentale – Vicentini – Dentale che serve palla a Capanna che dalla sinistra mette in mezzo un cross perfetto dove Valenta insacca di prima intenzione.

Nel secondo tempo l’Union Feltre entra in campo agguerrito nel tentativo di riaprire la partita. Ma è sempre il Villafranca a dominare e a condurre il gioco. Al 15° minuto Bertaso su punizione, per fallo su Valenta, mette una gran palla in area e il Villafranca sfiora il gol, sulla ribattuta Vicentini fa filtrare per Valenta che tocca e insacca nell’angolino il 3 a 0. Al 18° minuto Righetti atterra in area Gjoshi ed è rigore per l’Unione Feltre. Dal dischetto batte il neo entrato Veratti e Rossi si distende e para. Al 24′ minuto Proia pericoloso in area sfiora il palo alla destra di Rossi. Al 25° minuto Franchini, da rimessa laterale, lancia nel mezzo, tocca Scapini di testa e rovesciata del baby Vicentini che insacca siglando il quarto gol per il Villafranca. Al 39° minuto espulsione diretta a Nonni per brutto fallo sul neo entrato Ambrosi. Union Feltre che chiude in 10, così pure come il Villafranca, in quanto Ambrosi non è stato in grado di proseguire la partita per il colpo in testa e i cambi erano già stati tutti effettuati. Al 47° Miniati sigla il gol della bandiera per il Feltre che perde 4 a 1 che resta a 9 punti. Domenica prossima sfida esterna a Montebelluna per i blaugrana del diggì Mauro Cannoletta.

Dopo cinque turni positivi e la sconfitta di domenica contro l’Union Feltre, il Legnago di mister Massimo Bagatti torna a vincere e si rilancia in classifica. Finalmente arriva il primo successo casalingo del Legnago che vince con uno striminzito 2 a 1 per gli incredibili errori di mira degli avanti biancazzurri, soprattutto quelli di Barone che spreca almeno tre palle-gol. Al 12’ dopo un contrasto con Smirtik rimane a terra il centrocampista del Legnago Lorenzo Ranelli che viene trasportato in ambulanza al pronto soccorso del “Mater Salus”dove gli viene riscontrata la frattura al metatarso sinistro. Il Tamai cerca il gol con Moras, ma Enzo para sicuro. Al 14’ Legnago in vantaggio dopo una bella azione corale con Chakir che mette in rete da pochi passi. Al 32’arriva il raddoppio del Legnago; punizione di Cicarevic, il portiere respinge e Bondioli non perdona. Nella ripresa fioccano le palle-gol ma i biancazzurri non chiudono la gara e il Tamai cerca di approfittarne e al 23° accorcia le distanze con Moras mettendo apprensione ai locali negli ultimi minuti. Al 39’ il Legnago colpisce un palo con Miatton che al 94° spara sul portiere ospite il possibile 3 a 1. Domenica prossima trasferta a Porto Tolle per affrontare il Delta Rovigo.

Un punto prezioso per il Caldiero del presidente Filippo Berti che inanella il terzo risultato utile consecutivo cogliendo un pari all’ultimo respiro contro i padovani dell’Este. Allo stadio “Mario Berti” si è vista una partita bloccata nel primo tempo ma spumeggiante nella ripresa. Nelle fila degli ospiti da segnalare l’esordio assoluto di Neto Pereira, attaccante ex anche di Varese e Padova. Poco da segnalare dei primi 45 minuti. Ci sono solamente un paio di scorribande. La prima dell’Este, con Segalina in contropiede, fermato dalla sicura uscita di Fortunato. La seconda invece vede protagonista il laterale del Caldiero Baldani, che prova ad inventarsi una giocata d’autore con uno splendido diagonale al volo che finisce di poco fuori dallo specchio della porta. La situazione però muta radicalmente nel secondo tempo. Al 7′ l’episodio chiave: il Caldiero perde palla in uscita, l’attaccante ospite Pizzolato ne beneficia vincendo un paio di rimpalli e freddando Fortunato con un preciso tocco di punta per lo 0 a 1. Tre minuti dopo quindi un’altra delle scene decisive. L’autore del gol interviene fallosamente su Filiciotto e viene punito con il secondo giallo che vale la sua espulsione. Da lì cambia inevitabilmente la partita con il Caldiero che comincia a creare palle gol a ripetizione. Di testa sbagliano Ferretti e Brunazzi, mentre il solito Baldani viene invece fermato dai riflessi dell’estremo difensore ospite Piras. Al 45′ Zerbato punge nuovamente da pochi passi senza però guadagnarsi la gloria. Un appuntamento fortunatamente rimandato solo di pochi minuti. Esattamente al 49′ i baby Rossignoli e Paiolo sulla catena di destra costruiscono l’ultima preghiera, che Zerbato gira in buca d’angolo. Esplode lo stadio “Mario Berti” e il Caldiero prosegue la sua striscia positiva, salendo così a quota 13 punti in classifica a pari merito con Clodiense e Campodarsego e alle spalle solamente del duo Cartigliano e Luparense. Domenica prossima sfida esterna per i termali di mister Cristian Soave contro l’Union Feltre.

Tratto dagli addetti stampa delle società. La redazione di www.pianeta-calcio.it

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