“Gli attaccanti determinano le vittorie nelle partite, ma i difensori sono fondamentali per vincere i campionati”, diceva Pelè. Due ruoli basilari nel gioco del calcio. Con l’avvio della stagione 2026-27, la punta Alin Birlea e il difensore Nicola Andreis sanno bene che spetterà anche a loro, insieme ai compagni, fare la differenza nel progetto calcistico targato Saval Maddalena, nell’importante vetrina della Promozione. Birlea è stato riconfermato nella squadra di Antonio Ardolino, tecnico che guida la prima squadra giallorossa del presidente Pio De Marco; Andreis, invece, sfogliando la margherita del calciomercato, ha scelto di sposare le idee chiare della compagine di via Marin Faliero. Entrambi sono attenti e, come si dice in questi casi, «sul pezzo», per guidare il neopromosso Saval Maddalena verso la salvezza. “Qui al Saval si respira l’aria che piace a me: lontano dai riflettori e con tanta responsabilità nel dare tutto per la squadra», racconta Birlea. Dello stesso parere Andreis, che sottolinea l’umiltà del club e la scelta di fare le cose in sordina, senza troppi proclami. “Da quando sono arrivato”, commenta il difensore centrale ex San Giovanni Lupatoto, all’occorrenza utilizzabile anche come terzino, “ho capito subito cosa vuole mister Ardolino. È un tecnico preparato, che insegna concetti chiari e brillanti. Poche chiacchiere: contano solo le cose che si possono portare avanti con concretezza. Nel nostro caso, l’obiettivo è conquistare la salvezza in un campionato come quello di Promozione, dove il Saval Maddalena non era mai stato prima”. Domenica scorsa, al debutto stagionale in Coppa sul terreno di casa, il Saval Maddalena ha pareggiato 0-0 contro l’Audace di mister Matteo Biroli, sciupando diverse occasioni per vincere la gara. Anche la squadra ospite, tuttavia, si è fatta valere, impegnando più volte il portiere locale Canevaro.
A unire Birlea e Andreis è la stessa garra: la voglia di non mollare mai, sia in partita sia durante la settimana di allenamento. “Non amo assolutamente perdere”, prosegue Andreis, “mi arrabbio molto quando succede. Bisogna sempre uscire dal campo dopo aver dato il 110%. Vuoi mettere affrontare la settimana dopo una vittoria rispetto a quando si perde?”. Sulla stessa lunghezza d’onda Birlea: “Il mio ruolo richiede di fare gol e cercare di portare la squadra alla vittoria. Fare una bella partita ti soddisfa, ma vincere e sicuramente meglio”. Domenica prossima, 6 settembre, andrà in scena la 2^ giornata del Trofeo Veneto di Promozione. Il Saval farà visita al Cadidavid di mister Stefano Ghirardello, mentre la capolista Team S. Lucia Golosine, reduce dalla vittoria per 1-0 proprio contro il Cadidavid, sarà ospite dei rossoneri dell’Audace del presidente Roberto Purgato. “Andiamo a Cadidavid per mettere in luce i progressi mostrati contro l’Audace. Mi piace come sta crescendo la squadra: sarà di certo una bella battaglia, ma vogliamo la gioia dei primi tre punti stagionali”, dice Nicola Andreis, che poi elenca le sue candidate al salto in Eccellenza: “Il girone A di quest’anno è molto tosto, ci sarà da sudare. Le favorite? Dico San Giovanni Lupatoto, dove ho giocato la scorsa stagione, Zevio e Baldo Junior Team”. Per bomber Alin Birlea: “Sulla carta possono vincere il girone A di Promozione Zevio, Baldo Junior Team e San Giovanni Lupatoto, ma ci potrebbe essere qualche sorpresa. Domenica giochiamo a Cadidavid e non vedo l’ora di scendere in campo. Sarà una partita spigolosa e avvincente; speriamo solo che la temperatura non incida troppo, non è facile giocare nel primo pomeriggio con questo caldo”. Quest’anno il Saval Maddalena sarà al via nel girone A di Promozione assieme a Baldo Junior Team, Atletico Città di Cerea, Bevilacqua, Isola Rizza Roverchiara, Cadidavid, Colognola ai Colli, Real Valpolicella, Pescantina Settimo, Team S. Lucia Golosine, San Giovanni Lupatoto, Scaligera, Audace, Union Cologna Minerbe, Zevio e Pedemonte.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





